martedì 2 febbraio 2016

Sintesi del pensiero dei talebani dell'omofobia

(Ancora un post su 'sta figura di caccamerda internazionale che è il "giorno della famiglia", poi basta: sto già dando a questi rincogliombecitrulliti troppa importanza.)
Questi talebani dell'omofobia - quattro gatti spelacchiati gonfiacifre e troppo visibili mediaticamente - sono sullo stesso piano dell'automobilista inetto che viaggia a dieci all'ora su una strada statale e poi si lamenta quando qualcuno lo sorpassa, accusando il citato qualcuno di non rispettare il suo diritto ad andare alla velocità che vuole, e negando agli altri lo stesso diritto con la stessa frase con cui lo pretende per sé. Questi talebani pretendono di poter scegliere cosa considerare una "famiglia" qualificando come merda le scelte altrui; ma questo altro non è che un miserevole tentativo d'imposizione. La gente dovrebbe prendere questi tentativi per quello che sono, accantonarli con una scrollata di spalle e vivere come meglio preferisce; da questo punto di vista, si direbbe che i più giovani, ancora dotati di mentalità aperta, possano offrire qualche speranza per il futuro a questa Italietta ancora troppo affogata in un mare di luoghi comuni ormai stantii e putrefatti.

4 commenti:

Xavier Queer ha detto...

Uno di queste teste di cazzo è venuto a commentare nel mio blog.
Questi merdaioli hanno una vita talmente triste, misera e vuota che per sentirsi "vivi2 devono spaccare le palle a chi invece vive una vita appagante.

Xav

Dumdumderum ha detto...

@Xavier
Proprio come il tipico automobilista imbranato che ho citato nel post: spaccano le palle perché non hanno altre capacità. La zuppa di luoghi comuni che hanno tirato fuori in questo loro "giorno" ne è una chiara dimostrazione. Come ho detto, puntiamo sui giovanissimi e sulla loro mentalità più aperta, e sul fatto che questi scassaminchia perdano progressivamente la visibilità mediatica di cui godono al momento.

cristiana2011 ha detto...

Mi sembra che i giovanissimi tendano a fare ciò che vogliono, facendo fessi tutti quanti, famiglia compresa.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Vero, ed è proprio per quello che ripongo qualche piccola speranza in loro: ancora non sono stati contagiati dal virus "avanti pecora" e se qualcuno con un po' di buon senso spiega loro le cose come stanno arriveranno all'età adulta con un po' di spirito critico.