mercoledì 9 marzo 2016

In guerra ci finiremo, sì: con gli USA

E di questo dovremo ringraziare il gran bugiardo seduto abusivamente sulla poltrona del presdelcons.
Ha fatto su un gran cancan mediatico sul fatto che la boiata dell'intervento in Libia sia nata da "una raccomandazione degli Stati Uniti". Peccato che poi l'ambasciatore dei medesimi - cioè: non un pischello qualunque: l'ambasciatore - abbia clamorosamente smentito questa versione. No, non è un'idea dei merrrrrregani: è un'idea solo ed esclusivamente del bugiardo fiorentino, che così vorrebbe stabilire una volta per tutte di essere il nuovo duce instaurando un nuovo periodo coloniale dell'Italia. E quindi, visto che abbiamo a che fare coi merrrrregani - ovvero: una scimmia gigante col fucile; ma questo è un altro discorso - la guerra non la combatteranno cinquemila sfigati contro i libici: la combatteranno sessanta milioni di sfigati contro la scimmia gigante testé citata. E spero che il primo colpo dei merrrrregani abbia già inciso sopra il nome e cognome del bugiardo fiorentino.

2 commenti:

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Io mi sto informando da un po' di tempo su quanto danno per istigazione all'omicidio, e quanto a chi materialmente riuscisse nell'intento di spaccare il culo a questo figlio di grandissima troia. Cerco proseliti. Facciamo una campagna perché qualche sfigato ci caschi dentro e vada a sparargli durante le sue quotidiane sortite da Palazzo Chigi per farsi fotografare mentre sposta le chiappe da un portone all'altro. L'esaltato che vuole vedere il proprio nome e cognome sui giornali primo o poi lo troviamo.
Ma come si può tollerare che questo stronzo, che come dice Bersani sta governando coi vituperati e disprezzati voti presi da Bersani appunto, che non è nemmeno deputato, che però si è scelto il presidente della repubblichetta di comodo che non capisce un cazzo, che ha eliminato uno ad uno giornalisti contrari, direttori di testata televisiva, insomma avversari instaurando un sistema da regime dittatoriale, perché quando si elimina a concorrenza e si fanno le leggi con DL passati con la fiducia di un branco di pecoroni; quando si scelgono ministre che la danno e basta come la Boschi, che non capiscono una mazza come la Lorenzin, segretarie come la Serracchiani che ripete a trombetta le parole scritte dal grande cazzone nelle veline mattiniere, quando si accusa coloro che hanno "fatto" L'Ulivo di averlo distrutto, quando si sfascia il già povero partitino democratico non si è più capi carismatici come vorrebbe lui, ma coglioni fregati e cazzi infasciati che vogliono imitare chi almeno il dittatore lo sapeva fare, senza averne gli attributi. Ed è inutile studiarne la camminata, perché quello aveva gli stivali e dentro ci teneva gambe infilate in pantaloni da cavallerizzo e in alto un bel paio di coglioni, mentre lui ha un coglione solo nella testa.
Ogni cosa che afferma questo pagliaccio è una menzogna. Non sa dire altro che bufale. Buttatelo giù da una scala, sparategli una secchiata di merda in faccia, fatecelo affogare, por favor.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Ci prova, a fare il ducetto, ma ovviamente non c'ha le palle. Le sue menzogne hanno il naso troppo lungo e le gambe troppo corte...