venerdì 18 marzo 2016

Tutto il mondo è paese

In Brasile come qui da noi: un personaggio inquisito ottiene un'alta carica politica per essere sottratto alla giustizia.
Da noi tutto buono, tutto giusto, chi se ne strabatte, basta che nessuno tocchi il nostro orticello. I brasiliani come la prenderanno? Di solito sono molto più permalosi di noi nei confronti di questi episodi. Noi ne abbiamo a bizzeffe, di gente piazzata ad arte su qualche bella poltrona per evitare loro guai con la giustizia; sul Brasile ho poche notizie. Quanti ne hanno? Quanto li sopportano? Spero per loro che siano meno codardi sbattiballe ed egoisti di noi.
(N. B.: prima che qualcuno citi gli eterni merrrrregani come "esempio di democrazia", rifletteteci. Da loro corruzione ed evasione fiscale sono delitti quasi da pena capitale, sì; però sono estremamente indulgenti con un padre che dà un'arma da fuoco in mano al figlio e questo entra a scuola e ammazza metà dei suoi compagni. Tutto il mondo è paese, anche se ogni paese fa a modo suo; alla fin fine, sempre lì si arriva.)

2 commenti:

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Anche i brasileros hanno i loro caimani e i loro Verdini a quel che pare, ma già, siamo noi che imitiamo le repubbliche sudamerricane o sono loro che cercano di imitare la più grande repubblica delle banane della Storia antica e moderna?
Dundumderum ma che dici? Se anche da noi corruzione ed avasione fiscale fossero punite come negli USA chi rimarrebbe a passeggiare e a godersi il futuro sole primaverile da noialtri?

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Abbiamo fatto copia & incolla dalle repubbliche sudamericane, poi però abbiamo migliorato (!!!) il prodotto originale.
Quanto al resto: magari succederebbe come negli USA (e getta), con gli assassini che stanno fuori a passeggiare al sole mentre i corrotti li guardano da dietro le sbarre. Chissà...