venerdì 17 giugno 2016

Ancora pazzia omicida

E ancora sempre per imporre la propria visione del mondo con la forza bruta. A farne le spese stavolta una giovane deputata britannica, sposata e madre di famiglia. Un pazzo ha infierito su di lei con un coltello e poi l'ha finita a colpi di pistola. Stavolta il motivo era diverso: lo svitato in questione è un ultranazionalista e questa deputata era un'europeista.
Cioè, va bene che l'europa (quella che continuo a scrivere con la minuscola) ormai stia sul gozzo a tanti. Però, ammazzare una persona soltanto perché è favorevole ad essa è una carognata bestiale; l'europa va sconfitta con mezzi politici, non con l'assassinio. Oltre alla brutalità intrinseca nell'azione, così si rischia soltanto di far pendere la bilancia a favore di quest'europa marcia fin nelle sue radici.
Ovviamente, poi, fioccheranno le ipotesi di complotto sul fatto che quel pazzo sia stato armato e aizzato proprio per favorire gli europeisti, ma questo è un altro paio di mutmaniche. Sapete come la penso io sui complotti: un cospiratore da solo è troppo poco, due sono già troppi.

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