giovedì 30 giugno 2016

Estremismo alimentare? Fatevi furbi, gente

Si possono benissimo avere ideologie sballate in fatto di alimentazione; ma dev'essere una propria decisione, e non va imposta agli altri. Io rispetto le esigenze e le preferenze alimentari di chiunque, e chiaramente non tenterò mai di andare a imporre a un vegano di mangiare carne - come pretendo, d'altronde, che nessun vegamerda tenti di imporre a me di non mangiarla (e ho già dovuto ficcare le mani addosso a un vegamerda, nella mia vita, andando contro i miei principi di persona pacifica che tira mazzate solo a parole). Ma anche i vegamerda dovrebbero pensarci due volte, e poi ancora altre due, prima di imporre la loro dieta ai propri figli. Dovrebbero rendersi conto che un bambino: a) non ha ancora maturato la capacità necessaria a stabilire di poter fare a meno della carne; b) ne ha comunque bisogno per crescere bene e per evitare bruttissimi scompensi (la bimba riportata nell'articolo linkato era fortemente sottopeso, gravemente anemica e ridotta a un mezzo rottame; fortunatamente è stata salvata in tempo). Se questa bambina una volta maggiorenne vorrà diventare vegana, bene, faccia pure; ma imporglielo a due anni è stata davvero una carognata infame. Almeno per i bambini, è decisamente meglio chiedere consiglio a un pediatra prima di trasformarli in pezzi di carne amorfa neanche più in grado di reagire agli stimoli.

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Sono alla stregua dei 'testimoni di Jeova' e altrettanto fanatici.
E' una nuova religione sballata proprio per le imposizioni.
Alcuni, leggendo del caso che citi, mi hanno fatto pensare alla Sindrome di Münchhausen per procura.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Chiaro che sono fanatici religiosi; altrimenti certi comportamenti non si spiegherebbero. Altro che sindrome di Munchhausen per procura! Questi non hanno trasformato la loro bambina in un rottame ambulante per farla credere malata, ma proprio perché così la ritenevano loro stessi più sana: forse è un abuso ancora peggiore.