venerdì 10 giugno 2016

Il Tomo delle Facce di Merda e la generazione dei criminali tecnoglioniti

(N. B.: Tecnoglionito è © Zio Scriba)
A sparare nel mucchio qualche volta si imbrocca il bersaglio buono. Ho sempre criticato l'algoritmo pazzo e cervellotico con cui il TFM propone le "persone che potresti conoscere" e a cui idealmente potresti voler chiedere l'amicizia. Ti propone magari persone che non vuoi più vedere, persone che manco sai chi cazzo sono, persone che non vedi più da una vita e magari se le incroci per strada manco vi riconoscete... insomma, nella lista delle PCPC ci trovi un guazzabuglio che non finisce più e magari non ti propone nemmeno qualcuno a cui vorresti davvero chiedere l'amicizia. Eppure, la vittima di un furto d'auto sotto minaccia di coltello, in Inghilterra, ha avuto modo di ringraziare quell'algoritmo di ricerca potenziali amici. Il TFM non gli va a proporre nella lista PCPC proprio il suo rapinatore, etichettato con tanto di nome e cognome? Per la polizia arrivare addosso a quel demente è stata questione di un momento. E qui si arriva al solito discorso: sembra che il tecnoglionimento generale ormai abbia infettato anche il mondo del crimine. Ti dai alle rapine a mano armata a volto scoperto? Sei scemo. Oltre a quello, hai un profilo su una socialmerda con tutti i tuoi dati pubblicamente visibili? Scemo al quadrato. E scommetterei che questo pirla usava pure il suo profilo sul TFM per vantarsi dei suoi crimini, il che lo renderebbe scemo al cubo - tranquilli, non ho nessuna intenzione di andare a verificare quest'ipotesi; ma è fin troppo probabile. Fortunatamente non tutte le vittime di questi tecnoglioniti sono tecnoglionite a loro volta!

3 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Sono sempre più lusingato nel vedere come attecchiscono i miei neologismi. :-))
E sempre più sconcertato davanti all'imbecillità del moderno homo cosiddetto sapiens. L'uso dello smerdofono come protesi cerebrale sta evidentemente svuotando quel poco che restava del cervello originale, e l'uomo, in omaggio a quell'altra mia invenzione (il darwinismo-reverse) si sta apprestando a diventare una scimmia molto tecnoglionita. Che va allo stadio solo per inquadrare con lo smerdofono il tabellone che sta inquadrando lui/lei, e condividere col mondo uazzappato questo importantissimo evento epocale... :-(

nonno enio ha detto...

il problema e che il mondo oggi è cambiato con tutta questa tecnologia, cambiata un pò in peggio sopratutto per la privacy delle persone.

Dumdumderum ha detto...

@Zio Scriba
Onore al merito, no?
E già, ormai il mondo di tanti è rinchiuso nel cagofono - poi, soprattutto in quel cagofono di gran marca che va tanto di moda, che bisogna assolutamente cambiare ogni volta che esce il modello nuovo, che costa praticamente uno stipendio, e che i suoi fanatici non sanno nemmeno distinguere dal primo modello uscito nel 2007!

@nonno enio
La tecnologia è uno strumento; è l'uso che se ne fa che è sbagliato. Quando un aggeggio tecnologico rende certe cose troppo facili, la gente smette di far funzionare i neuroni. Il problema verrà fuori quando la tecnologia fatalmente collasserà sotto il proprio peso; le vecchie generazioni (se esisteranno ancora) dovranno farsi carico dei figli di quelle successive; i nonni dovranno educare i nipoti, perché le generazioni dei genitori saranno completamente tecnoglionite e fulminate.