lunedì 27 giugno 2016

L'importante non è il "brexit"

In effetti, che gli albionesi abbiano votato per starsene fuori (ed è un voto non vincolante, tra l'altro: il referendum era soltanto consultivo) al resto delle popolazioni europee non fa né caldo né freddo. Erano dentro a questa europa (sempre con la minuscola) con mezza scarpa; insomma, hanno sempre fatto in modo di godere di privilegi dovuti al farne parte senza dare niente in cambio - quindi, dentro o fuori, poco cambia, se non per loro stessi (e ormai si sono resi conto che rinunciando a quei privilegi costruiti ad hoc si sono fatti una cappella mostruosa). Quello che sarebbe davvero importante affinché questa europa si riguadagni la maiuscola sarebbe una bella Ausfahrt dei crucchi. Ma non una roba volontaria da parte loro: devono essere cacciati a scarpate in culo dal resto dei paesi europei. Devono piantarla di imporci la loro personale visione di adorazione del Dio Denaro e di cercare l'egemonia a spese degli altri, e il resto dei paesi europei devono rendersi conto che tra Hitler e la Merkel la differenza è puramente formale, non sostanziale. L'euro non è che l'imposizione al resto d'europa del marco crucco, con tutte le politiche economiche che loro vogliono farci digerire a forza bruta. Se si indicesse un referendum in tutti i paesi europei meno la Crucchia per cacciarli via, forse non servirebbe a un tubo sul lato politico, ma comunicherebbe loro un messaggio molto, ma molto importante, proprio come ha fatto il referendum albionese.

2 commenti:

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Qui sono completamente d'accordo con tigo. Bada bene che io vivo in Germany dal 1971 e sono sempre stato trattato con guanti bianchi, ma il mio caso personale non mi evita di vedere che quello che impongono i tedeschi al resto d'Europa è un'egemonia senza divisioni corazzate. Dopo utto l'Euro lo hanno voluto loro per appiattire tutti sotto la loro protezione. Nel 1999 due milioni al mese erano una cifra, un mese dopo con i mille euro ci si faceva la fame. E poi l'aver messo in brache di tela il Made in Italy, ricercatissimo almeno quanto il made in Germany, non si è potuto più avvalere non solo della qualità italica ma anche della convenienza dei cambi. Ecco come è iniziata la discesa e il colar a picco della nostra economia.
Referendum contra crucchi? Gli austriaci voterebbero contro di loro per primi, poi i francesi e i belgi; perfino gli olandesi e i danesi. Non so i polacchi perché di certa gente non mi fido, ma basterebbero questi.
Purtroppo è utopico solo pensarlo. Dovrebbe cadere il governo di Angela, ma sembra che sia fortissima ancora.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Basterebbe soltanto, da parte nostra (cioè, di tutti gli altri stati europei) avere politici con le palle, che a un certo punto sbattano in faccia alla signora Hit... ahem, Merkel una lunga serie di dinieghi di fronte alle sue pretese. In Italia non ce li abbiamo; i francesi nemmeno; sugli austriaci, belgi, olandesi e danesi ho i miei dubbi (e i polacchi li conosci sicuramente meglio di me).