lunedì 20 giugno 2016

Tre su quattro

Visto che il Bomba la mette così sul personale per le amministrative, ebbene, su quattro città importanti - Roma, Milano, Napoli e Torino - il suo "partito" personalistico se n'è giocate ben tre. Due (Torino e Roma) sono state abbondantemente regalate al Nemico Numero Uno(*) e una è tornata nelle mani di quello che già era sindaco prima. Gli è rimasta Milano, non per meriti del candidato, ma per mancanza di qualunque alternativa. Questo mi fa pensare che l'impostazione personalistica di un "partito" (sì, ha e avrà sempre le virgolette) non paga, perché il "con me o contro di me" si rivela alla fine della fiera un bellissimo contro.

(*) Adesso auguro loro di dimostrare che possono governare città così importanti a dispetto della mia sfiducia totale e irreversibile nei confronti del loro partito - per riuscirci, però, dovranno usare la propria testa e non quella del blog dell'insetto sbroccomane.

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