giovedì 28 luglio 2016

Ma che ci possiamo fare noi?

Ormai questa faccenda di chi sarà il prossimo presidente degli stati incollati di merrrrrega sta triturando abbondantemente le palle.
La questione chiara e fondamentale è:
a) chiunque vada su, per il resto del mondo non cambia una cippalippa bollita: tanto i merrrregani continueranno a ritenersi i "poliziotti del mondo" e a fare il bello e brutto tempo come gli pare e piace, fintanto che non sbucherà qualcuno abbastanza forte da contrastarli (qualcuno ha detto Putin? No, Vladimir Vladimirovič guida un paese con le pezze al culo; non ne avrà mai la possibilità).
b) in Italia abbiamo forse il potere di spostare anche solo un singolo voto a favore dell'uno o dell'altra tra i candidati? Cioè, siamo divenuti il 53° stato merrrrregano e possiamo votare per il presidente da quelle parti? A me non pare; mi sono perso qualcosa? Dormivo, forse, mentre l'Italia perdeva la sua qualifica di stato sovrano e veniva annessa agli usa-e-getta?
Cioè, tanto per ribadire il concetto (repetita juvant? Ma quando mai.): che cazzarola fritto ce ne frega di chi sarà il prossimo presidente di uno stato estero? Non per essere noioso e pedante, ma gli unici capi di stato esteri che possono influire sull'Italia sono gli altri capi di stato di quest'europa nata male di cui, volenti o nolenti, facciamo parte; e anche lì non abbiamo alcun potere sulla loro elezione. Qualcuno ha citato la NATO? Bene, anche per gli stati che vi aderiscono non cambia una beata fava; tanto, a comandarli a bacchetta sono i gran capoccia militari merrrrregani, mica il presidente.
Ulteriore considerazione: tra i candidati non ce n'è uno valido, quindi che differenza fa chi va su? In ogni caso, più danni di quelli combinati dai signori Cespuglio, padre e figlio, nessuno dei due sarà in grado di fare; al limite possono mantenere lo status quo.

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Eppure , Dum, proprio perchè siamo un satellite dei merregani, credo che una Clinton sarebbe un male minore.
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Sono guerrafondai allo stesso modo: appartengono a un popolo che ritiene giusto e sacrosanto che chiunque - anche i bambini - possa andare a comprarsi un'arma da fuoco in qualunque supermercato. E il livello è basso: trumpotto è un idiota fatto e rifinito, la Clinton invece non ha neppure le, ahem, palle di suo marito. Quanto a noi, è davvero ora che la piantiamo di essere un satellite dei merrrregani. Anzi, oserei dire che, visto che la metà dei cognomi laggiù sono italiani, sarebbero loro a dover essere considerati un nostro satellite.