mercoledì 20 luglio 2016

Ma quale golpe d'Eg... ahem, di Turchia!

Golpe? Ma va'.
Erdoğan se l'è costruito addosso per ottenere la scusa per "epurare" (leggasi: fucilare) quella decina di migliaia di persone che gli stavano sulle palle - perché, chissà come mai, esattamente un minuto dopo aver "sventato" il "golpe" aveva già in mano la lunga lista degli epurandfucilandi. Questa sceneggiata è servita a Erdoğan per avere il pretesto di cancellare lo stato di diritto in Turchia, eliminare Atatürk e le sue idee con un colpo di spugna e instaurare l'ennesima dittatura sanguinaria che questa Terra martoriata ha visto, seppellendo quei pochi (pochissimi, quasi nulli) residui di democrazia che esistevano laggiù.
Ah, già: Erdoğan e il suo governo sono stati democraticamente eletti. Con ogni elettore minacciato di fucilazione sul posto se avesse sbagliato a mettere la X. Con una percentuale di voti favorevoli vicina al 100% (e quei quattro gatti in croce che hanno votato contro, be', chissà che fine hanno fatto). Questa è la vera democrazia laggiù.

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Veramente diabolico il furer.
Avrà lunga vita?
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Fintanto che i suoi oppositori avranno vita breve, lui avrà lunga vita.