mercoledì 17 agosto 2016

Ancora sulla stupidità umana

Il fenomeno della caccia ai mostricciattoli inesistenti non accenna a diminuire. Ma, a questo punto, mi trovo costretto a pormi delle domande: com'è possibile che così tanta gente abbia perso il senno (se mai ce l'hanno avuto) dietro a un giochino di un'idiozia palese e conclamata come quello? Com'è possibile che tanta gente non si renda conto di quanto sia da rincoglioniti perdere la cognizione del mondo esterno per dare la caccia a dei cosi che esistono soltanto sullo schermo di un merdofono? Com'è possibile che, guardandosi allo specchio al mattino, tutte queste persone non si pongano la domanda fondamentale "ma è davvero una cosa furba andare a caccia di mostricciattoli virtuali?"? La più feroce delle dittature non riesce ad esercitare un tale controllo sulle masse come quello che si è scatenato spontaneamente dietro un'app di merda; ma cos'è successo che potesse spingere questa gran massa di persone a mandare così tanto a fanculo il buon senso? L'umanità sta davvero cadendo così in basso? Devo rivedere al ribasso le mie stime sulla possibile durata della specie: se continuiamo così, davvero non arriviamo a vedere il capodanno del 2017!

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Bentornato Dum!
Mi meraviglio che ti meravigli.
L'umanità e un gregge disposto a seguire chi la vuole condurre in un burrone.
Cristiana

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Non mi meraviglia affatto: mi spinge solo a dubitare del fatto che siamo ancora umani. Mi aspettavo che a cascare con tutte le scarpe in questa mania dei mostricciattoli virtuali fosse la solita cricca di adolescenti fulminati tutti playstation e smortofono, cioè la cosiddetta "generazione perduta" - e invece ci sono cascate anche persone più adulte che dovrebbero avere un po' più di buon senso. Se fossi un gombloddista comincerei a dare la colpa agli scii kimici, ma anche se non lo sono una simile psicosi di massa non riesco proprio a spiegarmela.