venerdì 19 agosto 2016

Tanto casino per un costume da bagno

Insomma, a me tutta 'sta menata su questo "burkini" o "burqini" o come cazzarola si scrive quella schifezza lì sembra tutta una montatura per: a) gettare fumo negli occhi alla gente; b) istigare (come sempre) odio e violenza; c) a+b. Tutto il casino è nato perché un sindaco francese (hah, i francesi con la loro grandeur) ha pensato bene di vietare di andare in spiaggia con quella roba addosso - come se fosse lì il problema! Insomma, si allevano le serpi in seno e manco le controllano - tutti gli attentatori degli ultimi tempi lì erano nati e vissuti sul suolo francese e, tra l'altro, avevano luuuuuunghe liste di precedenti - e poi vanno a fare tante storie perché una donna per poter andare in spiaggia viene obbligata a mettersi addosso uno scafandro da palombaro! Cosa direbbero a uno che si presenta in spiaggia con la muta da sub, con tanto di bombole, maschera e boccaglio, per tuffarsi a fare un'immersione? Ma un beato niente, è chiaro; però a una donna col "bur[kq]ini" bisogna impedire di arrivare a meno di dieci chilometri da una spiaggia! E ovviamente non poteva mancare la strumentalizzazione della vicenda - sempre al fine di istigare odio e violenza - da parte dei nostri politicanti da strapazzo, maschio alfa dei baluba verdi in testa.
Ma lasciate perdere queste puttanate. Se qualcuno vuole andare in spiaggia bardato come un astronauta, che lo faccia: al limite, se questa persona è stata obbligata a imbacuccarsi così per poter dire di aver visto il mare da vicino, la figura di merda automatica è assicurata per la sua popolazione; a tentare di vietarlo la figura di merda ce la facciamo noi, e con tutte le istigazioni che un'azione del genere implica stiamo proprio cercando di fomentare lo scontro di civiltà.

4 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Hai detto bene, FOMENTARE.
Non sarà che i francesi si sentono un po' in colpa, e allora giù da chi dice e legalizza piu cazzate.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Credo che il loro gioco sia di utilizzare questo terrorismo ridicolo e inefficiente come scusa per limitare sempre di più le libertà individuali, fino ad arrivare all'instaurazione di un nuovo regime fascista o come lo chiamerebbero da quelle parti.

@enio ha detto...

burchini si, burkini no... il problema non sussiste anche le islamiche hanno voglia di mettersi in mostra e far parlare di se. A me stanno sulle balle le altre quelle che indossano in burka in città e tentano di entrare nei luoghi pubblici senza farsi riconoscere....

Dumdumderum ha detto...

@@enio
Il problema sta a monte: vengono obbligate a girare con quella roba addosso (sì, anche in spiaggia: quel bur-vattelapesca sembra davvero uno scafandro da palombaro). Comunque, la figura di merda è tutta del loro popolo, rimasto indietro di millenni sulle conquiste sociali, e soprattutto dove gli uomini dimostrano di essere dei misogini di prima categoria. Vietare quei paludamenti da parte nostra, però, significherebbe prima di tutto cadere al loro stesso livello, e poi anche attizzare il focolare dell'odio razziale; in più, tutta la gente che per vari motivi deve coprire il proprio volto (motociclisti col casco integrale, lavoratori che devono utilizzare tute anticontaminazione, gente che ha semplicemente freddo d'inverno e si imbacucca con sciarpe e berretti, [...]) cadrebbe preda di un dilemma: vietarglielo cadendo così ancora più in basso, o permetterglielo e venire accusati di discriminazione? In posti come l'Italia dove leggi restrittive sull'abbigliamento non esistono, se non in casi molto specifici, introdurle comporterebbe veramente una gran figura di merda da parte nostra.