martedì 11 ottobre 2016

Tornare indietro di 30 anni?

È quello che dice il Bomba in caso vincesse il no al referendum del 4 dicembre.
Tornare indietro a un tempo in cui il caimano non aveva ancora iniziato a distruggere l'Italia? (E vabbe', c'era krakksy che dava picconate a tutto spiano, ma non aveva il potere, soprattutto mediatico, del caimano.) Tornare indietro a un'epoca in cui esistevano ancora lavoro fisso e pensioni? Tornare indietro a un'epoca in cui il carburante costava, traducendo in euro, circa 65 centesimi al litro? Tornare indietro a un'epoca in cui le trattenute sullo stipendio bastavano e avanzavano a finanziare il sistema sanitario, sicché non c'erano i "ticket"? Tornare indietro a un'epoca in cui i genitori non ficcavano il becco sull'educazione scolastica e sportiva(*) dei figli? Tornare indietro a un'epoca in cui non ci si zombizzava sull'ultimo minkiofono, a dar la caccia ai mostricciattoli o a sovraccaricare la rete coi propri obbrobriosissimi selfie? Tornare indietro a un'epoca in cui i politici erano politici e non attori su un palcoscenico?
Ma io ci metterei la firma, a tornare ai favolosi anni '80! Se fosse così facile, ecco, sarebbe un motivo in più per votare un grosso:
NO
 (*) Troppi allenatori di squadre giovanili rinunciano affermando che l'unica squadra giovanile che riuscirebbero ad allenare dovrebbe essere costituita di soli orfani

2 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Lo dico sempre che gli anni Ottanta sono stati troppo demonizzati. A cominciare dalla musica, che confrontata a quella odierna era DIVINA. :)

Dumdumderum ha detto...

@Zio Scriba
All'epoca non esistevano programmi come X-SeiFatto o quella stronzata della de filippi (minuscole d'obbligo). E, chiaro, gli anni '80 avevano i loro difetti, oltre che i loro pregi - ma i loro difetti NON erano quelli dei tempi moderni!