lunedì 12 dicembre 2016

"Governo non eletto", muuu, muuu

Ci risiamo. Dopo l'incarico a gentiloni (minuscole d'obbligo, ma non per questo motivo) milionate di webeti tornano a strepitare su tutti i toni il mantra "Questo governo non è stato eletto dai cittadini". Ora, siccome non è prevista in alcun modo - da quella stessa Costituzione che abbiamo difeso con gli artigli e con le zanne - l'elezione diretta del presidente del consiglio, perché la gente continua a ostinarsi su questa bufala astronomica? Nessun presidente del consiglio è mai stato eletto dal popolo, come non lo è mai stato nessun ministro. La Costituzione parla chiaro:
art. 92 :"Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri.";
art. 94 :"Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere. Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia. Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione."
Più chiaro di così... Dal 1948 in Italia non è mai stato eletto alcun governo! È il parlamento ad essere eletto (più o meno; ma siamo riusciti a mantenerlo in un modo o nell'altro elettivo). Ficcatevelo in testa!
(Parole al vento, come al solito.)

5 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Ecco perché il populismo mi fa paura soprattutto in italiA: perché abbiamo il popolo più cretino del mondo!
Tutte le persone intelligenti (cioè lo 0,2% della popolazione... :-( ) SANNO che la carica di Presidente del Consiglio NON è elettiva!
In teoria l'incarico potrebbe venire assegnato a me, o a te! :-))))
[io naturalmente rifiuterei, in modo molto cortese]

Dumdumderum ha detto...

@Zio Scriba
Dumdumderum for president? Naaaa! :D
Comunque, qui siamo al solito problema di analfabetismo funzionale. La Costituzione è pure scritta in termini semplici che chiunque sappia leggere può comprendere, e siamo riusciti a evitare che la rimpinzassero di supercazzole con scappellamento rigorosamente a destra; gli articoli che ho riportato sono di una semplicità disarmante. Tuttavia siamo un paese di tutti scrittori (non mi riferisco al "papà" di Corradino, questo è ovvio) ma nessuno è anche solo in grado di leggere il banale segnale di stop sulla strada - problema di cui parlo spesso. "Governo non eletto condividi fai girare", uno, undici, centoundici! Webeti è proprio la parola giusta.

Zio Scriba ha detto...

eheh... e il bello è che hanno cominciato a romperci i coglioni col verbo "leggere" nelle telecronache calcistiche: il difensore "legge" il pericolo, il centrocampista "legge" la situazione, la squadra legge la partita... Quando si tratta notoriamente di gente incapace di leggere il proprio nome stampato sulla maglia (e però magari cagano fuori libri persino loro...)
Del resto, siamo un paese anal-fabeta di ritorno in cui l'accademia della crusca celebra con superficialità la morte del congiuntivo, che vuoi che sia... (anzi: che vuoi che È - vero cruscozzoli?)
Mi auguro almeno che detta accademiuzza non becchi sovvenzioni statali, ma non è che ci speri molto... :-)))

iacoponivincenzo ha detto...

Noi italiani siamo soliti semplificare. Quelli che strillano che questo è il quarto governo NON eletto dal popolo -mi ci metto anche io- intendono dire certamente -io almeno e lo 0,2% della popolazione- che questo è il quarto governo che esce fuori da un Parlamento eletto da una legge dichiarata illegittima dalla Suprema Corte Costituzionale, e pertanto illegale.
E questo mi sembrerebbe un dato oggettivo.
Adesso, visto che il signor mattarella -il minuscolo è d'obbligo, io la penso così- nonché il barbaro che l'ha preceduto non hanno sentito il dovere di sciogliere le due camere incostituzionalmente elette, si va avanti così fino alla pensione di quei deputati che -lo sperano in tanti- non avranno più la possibilità di mollare le auree chiappe sugli scanni dei due rami parlamentari. E che non ci si vengano a raccontar frottole perché questa è la ragione, anche se tutti la negano e qualcuno fa finta di scandalizzarsene.
Abbiamo il governo gentiloni. Éureka. Appronterà una nuova legge elettorale, che sarà uno schifo, perché deve accontentare un po' tutti, ma noi applaudiremo tutti in coro: FINALMENTE una legge democratica, dove però il demos non conta un cazzo, ma chi se ne frega, noi abbiamo la legge e noi andiamo a votare e tutto alla fine resterà come prima.
Evviva, evviva, evviva! Che bello essere nati nel Bel Paese, dove tutti sono presidenti del consiglio, tutti sono Commissari Tecnici del pallone, tutti sanno TUTTO e nessuno fa un cazzo.

Dumdumderum ha detto...

@Zio Scriba
E i libri se li giocano, assieme ai soldi che buttano via al casinò.

@Vincenzo
Già, però dire "governo non eletto" è ben oltre l'ipersemplificazione. Come dicevo nel post precedente, questo governicchio serve solo a traghettare i pirlamentari verso il loro agognato vitalizio. Legge elettorale? Pfui. Giustappunto, siamo italiani...