martedì 27 dicembre 2016

Lavoro ai robot?

Nonostante fior di scrittori di fantascienza abbiano tentato di mettere in guardia il mondo dall'abuso di tecnologia - soprattutto nel campo della cosiddetta "intelligenza artificiale" - le ricerche in tal senso hanno proceduto a spron battuto. Si direbbe che nei prossimi anni si perderanno circa il 50% dei posti di lavoro umani in favore di macchine automatizzate più o meno intelligenti.
Bene.
Io sarei dispostissimo a lasciare domani mattina il mio lavoro a un robottino - ma il suo stipendio dovrà comunque essere mio. Non che il datore di lavoro si sogni di non pagare tutta la gente che ha lasciato a casa per sostituirla con macchine. I robot non hanno bisogno di mangiare, vestirsi, pagare mutui o affitti, bollette, tasse, assicurazioni e quant'altro, istruirsi, divertirsi, socializzare, fare in parole povere tutto quello che fa parte della nostra vita quotidiana. Ai robot basta un cavo della corrente per funzionare, più la dovuta manutenzione. Mi lasciate a casa a occuparmi di qualunque cosa mi passi per la mente? Bene; ma mi pagate lo stesso. Se no mi lasciate a scassarmi il cazzo sul lavoro e i robot li mandate a disinnescare bombe. Chiaro?

10 commenti:

MikiMoz ha detto...

I casellanti autostradali sono stati già sostituiti dalle macchine mangiasoldi. Non credo, purtroppo, che percepiscano lo stipendio delle macchine XD

Moz-

Dumdumderum ha detto...

@MikiMoz
Vero. Ed è successo in tanti altri posti; per questo sto cominciando a incazzarmi contro questo abuso di tecnologia.

iacoponivincenzo ha detto...

Ci arriveranno stanne certo. Perché non parrà vero a questi moderni schiavisti-tali sono gli imprenditori- di mettere al posto degli umani queste belle macchine che non scioperano, non sono mai stanche, mai ammalate, non pisciano, non mangiano e non si muovono dal loro posto 24 ore su 24.
E allora noi che faremo? Ma si capisce: costruiremo robot. Col cacchio! I robot sono in grado di costruirsi da soli, anzi di migliorarsi, diventare sempre più perfetti e PENSANTI, cioè AUTONOMI e allora....allora piglieranno a calci in culo i padroni e faranno tutto da soli.
Diventeranno loro i padroni del mondo e andate tutti afc stronzi!
.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Sta a noi impedirglielo. Insomma, sta a noi fare in modo che le antiutopie descritte da fior fiore di scrittori (a partire proprio da Karel Čapek, l'inventore del termine "robot") non si realizzino: dobbiamo cominciare a tornare al vecchio modo di vivere senza affidarci a sempre maggiori quantità di tecnologia della quale finiremmo per divenire schiavi. Case con la domotica, tanto per dirne una? Ma nemmeno se me la regalano! E vale per tutto il resto.

cristiana2011 ha detto...

Ci vorrebbe un nuovo genere di ENERGIA, elettrica o di qualsiasi altro tipo,ad alto voltaggio cosicchè possa foindere i meccanismi dei robottini, oppure ad un voltaggio talmente basso che non sia sufficente a farli funzionare.
Non vedo altre soluzioni.
Buon 2017, Dum!
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Basta che si becchino un fulmine. Con tutte le apparecchiature che ogni giorno vengono bruciacchiate da un temporale, anche quei robot non ne sarebbero immuni...

iacoponivincenzo ha detto...

Purtroppo la verità è un'altra. Qui a Wörth am Rhein (Maximiliansau dove vivo ne è una frazione), città del Palatinato di circa 25 mila abitanti sorge la più grande fabbrica di camion del mondo. Ne escono fuori i bestioni della Mercedes Benz. La parte più complessa e delicata sono le cabine. Negli anni 80 occorrevano 24 uomini 24, specializzati, che con attrezzature particolari ogni 37 minuti da una lastra di acciaio spessa 8 decimi di millimetro facevano una cabina, senza naturalmente sedili e attrezzature, che venivano montate dopo e verniciate dopo. Insomma alla fine della catena di montaggio quella cabina arrivava sotto forma di motrice completa in un ora e 37 minuti, ruote e tutto e ci avevano lavorato 92 uomini. Lo diceva la pubblicazione che pubblicitava la fabbrica ed i tedeschi e tutti coloro che ci lavoravano -oltre 12.000 tra uomini e donne- ne andavano giustamente orgogliosi. La produzione raggiungeva 850 motrici al giorno.
Alla fine degli anni 90 la Benz ha acquistato un robot enorme -lo abbiamo solamente noi, dicevano gonfiando il petto- dal costo di 40 milioni di Marchi, che in soli 4 minuti faceva da solo e senza fallo quello che i 24 uomini facevano in 37 minuti. Altri robot più maneggevoli lavoravano lungo la catena di montaggio.
Insomma una motrice completamente funzionante adesso esce dalla catena in 31 minuti, dopo essere passata sotto lo sguardo di 18 controllori umani -solo 18 e non 92- e adesso ogni giorno possono uscire fino a 1500 motrici.
Il personale da 12.000 si è ridotto a 3800. Bel colpo.
E le cabine costano il 12% di più, perché bisogna ammortizzare la spesa enorme dei Robot.
Ancora non sono arrivati i robot in massa negli uffici amministrativi e dirigenziali, ma nel magazzino merci è tutto automatizzato e la stragrande maggioranza di operai ha cambiato mansione e chi va in pensione NON viene sostituito.
Questo è quanto succede qui, dove posso informarmi, ma succede in Francia alla Renault e in Italia alla IVECO, alla Scania, alla MAN, alla Magirus Deutz, dappertutto.
E arriveranno sempre più a perfezionarsi nel lavoro robotico.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Qui le ditte cadono nella trappola della troppa automazione. Poi i costi lievitano stratosfericamente perché i robot hanno bisogno di manutenzione, e dopo aver licenziato i suoi operai la ditta deve chiamare una ditta esterna per riparare i guasti; se avessero semplicemente fatto un corso di formazione ai loro operai per poi nominarli manutentori di robot ci avrebbero straguadagnato, perché quelle ditte esterne si fanno pagare una sassata i loro interventi. Tutto per il profitto immediato; i man(n)ag(g)er non sono più in grado di pianificare a lungo termine. Le case automobilistiche stanno pian piano andando tutte quante (sì, anche la Mercedes-Benz) in crisi, proprio per quel motivo.

@enio ha detto...

il padrone è contento che il 50% del lavoro venga affidato al robot perchè sicuramente risparmierà e non ti pagherà e l'altro 50% lo affiderà ad un extracomunitario che assumerà in NERO

Dumdumderum ha detto...

@@enio
Come ho detto a Vincenzo, alla fine però la sconta, perché l'extracomunitario assunto in nero non è in grado di far manutenzione ai robot, quindi bisogna chiamare la ditta esterna, che si farà strapagare - e il prodotto finale costerà molto di più all'acquirente.