giovedì 25 febbraio 2016

Petacosa?

Ecco l'ennesima stronzata megagalattica che sta impazzando sui media: petaloso.
Cioè, anch'io da bambino m'inventavo termini fantasiosi - senza che i miei genitori montassero la pretesa, o spingessero me a montarla, che qualcuno di essi entrasse nel vocabolario (cioè, che divenisse vocabolarioso???). Adesso sembra venirne fuori una questione di stato perché un bambino - spinto da quegli ignorantosi dei suoi genitori, chiaro - vorrebbe a tutti i costi che una parola inventata sul momento venisse inserita nei vocabolari.
Ma vaffanculo, va'.
Siete tutti quanti penosi (e non nel senso in cui potrebbero esserlo John Holmes o Rocco Siffredi...). L'Accademia della Crusca (ah, sì, sempre questi bacchettoni reazionari ancorati all'italiano dell'epoca dei dinosauri!) ha risposto che un termine può essere inserito nei vocabolari solo quando è verificato che tutti lo usano da un po'. Petaloso? Tra dieci giorni nessuno se lo cagherà più di striscio. Il fatto che i giornalari della domenica pomeriggio (molto sul tardi) lo usino e ne abusino per qualche giorno non ne farà un termine da vocabolario, proprio come non sono divenuti termini da vocabolario parole molto più diffuse mediaticamente da spot pubblicitari del cazzo (tipo "inzupposo" riferito ai biscotti di una nota marca, la "scioglievolezza" sparata da una nota marca di prodotti cioccolatosi, ecc.). Lasciate perdere: non trasformate l'italiano in una lingua obbrobriosa.

martedì 23 febbraio 2016

Morte dei VIP e legioni d'imbecilli

Muore un VIP, e per svariati giorni bisogna evitare di connettersi al web, perché è tutto un proliferare di cordoglioni e di persone che citano il VIP in questione alla cazzo di cane. Per giorni e giorni.
Insomma: muore un cantante famoso? Tutti a ricordarlo, a definirlo "un eroe", a citare ad muzzum suoi brani; ma ne hanno mai ascoltato uno?
Muore (questo è il più recente) uno scrittore famoso? Tutti a ricordarlo, a definirlo "un grande", a sparare ad minchiam citazioni tratte da Wikipedia delle sue opere; ma ne hanno mai letto un brano?
E occhio: tutti questi glorificatori improvvisati, oltre a non conoscere effettivamente una cippa bollita del personaggio in questione (sto sempre parlando dello scrittore), sono stati dal medesimo definiti "una legione di imbecilli". Quand'era in vita, tutti questi idioti l'hanno massacrato per quella definizione, e adesso lo osannano? Adesso, se potesse tornare dalla tomba, affermerebbe senza mezzi termini "Vedete se non avevo ragione a darvi degli imbecilli!".
Insomma, a me che sia morto un VIP me ne fregherebbe qualcosa se fosse un mio familiare; non lo è? Va bene, dispiace che sia morto, lascia senz'altro un vuoto, ma tutti muoiono, e passare giorni - anche settimane alle volte - a ricamarci sopra decisamente è troppo. Chiaro che non parlo di quei pochi che parlano di un VIP morto con cognizione di causa, e che tra l'altro pubblicano qualcosa sul momento e poi passano ad altro; parlo del fatto che ogni qualvolta muore un VIP il web diventa una fogna infame.
(Sui complottari secondo i quali il VIP morto del momento "è in vacanza alle Maldive" stendiamo un velo piet(r)oso...)

lunedì 22 febbraio 2016

Appello alle mamme

Con la doverosa premessa: questa è una delle tante, ma davvero tante cose che mi spingerebbero a chiudere il Tomo delle Facce di Merda nell'esatto istante in cui ne divenissi (tsè, nei miei sogni...) proprietario.
Sta circolando da qualche giorno sul TFM questa boiata: "Sfida delle mamme. Sono stata nominata da @@@@@@ per postare 3 foto che mi rendano felice di essere mamma. Scelgo alcune donne che ritengo siano grandi madri. Se sei una madre che ho scelto copia questo testo inserisci le tue foto e scegli le grandi madri."
Ecco, io invece mi unisco all'appello della polizia: mamme, datevi una sveglia! Lasciate perdere queste catene di Sant'Antonio! Non pubblicate così alla cazzo di cane foto dei vostri bambini solo perché qualche vostra amica vi ha "nominate"! Ricordate sempre che ogni foto di bambino che finisce sul web può venire sgraffignata e usata in siti pedopornografici, e che comunque state violando la privacy di persone che ancora non hanno voce in capitolo per decidere. Se davvero i figli sono quanto di più caro avete al mondo, pensateci, e poi ripensateci e pensateci ancora di più, prima di metterli nei guai solo perché "ah, ma una condivisione non costa niente".

venerdì 19 febbraio 2016

Congelamento dei fondi

Vignetta di UBER

Sembra che il baluba verde abbia preso l'espressione "Congelamento dei fondi" un po' troppo alla lettera: teneva i soldi derivati dai suoi sgraffignamenti... in frigo.

giovedì 18 febbraio 2016

Perdenti nati

(Arrivo un po' in ritardo su questa faccenda, ma arrivo anch'io...)
Chi?
Ma i grUllini, ovviamente.
Non so voi, ma se io fossi - cosa che ovviamente non sono - anche solo simpatizzante del movimento 5 calci nei coglioni sarei contento di come si stanno mettendo le cose a Roma. Sarei felicissimo se la poca credibilità dei candidati delle altre forze politiche finisse per avvantaggiare il candidato grUllino.
E invece no: una nota esponente grUllina ha avuto il coraggio di dire che quello è un GOMBLODDO per farli vincere!
Non avevo già detto pochi post fa che il movimento 5 avvelenamenti da radiazioni è contrario a prescindere, perfino a sé stesso? Se mai serviva un'ulteriore conferma, eccola qui, servita su un vassoio d'argento. Poi non si lamenti l'insetto sbroccomane se gli riempiono il profilo sul Tomo delle Facce di Merda di tonnellate di merda su qualunque post decida di pubblicare. (No, non seguo alcun contenuto su web dell'insetto sbroccomane: è troppo perfino per me. Alcuni esempi di queste vagonate di merda sui denti li ha raccolti Fabrizio Leone.)

mercoledì 17 febbraio 2016

I romani so' ladroni... e i milanès pussé

(Chiedo scusa se ho storpiato due dialetti in una botta sola: non sono né romano né milanese.)
Già, perché i milanesi hanno sempre tutto in quantità e qualità superiori al resto del mondo.
Come una stordita milanese che ho sentito in una trattoria-pescheria siciliana, in riva al mare, il cui proprietario è lo stesso pescatore che fa le nottate per rifornirsi di pesce da vendere o servire il giorno successivo: "A Milano si trova il pesce più fresco che ci sia".
Come un altro stordito che è andato in Valle d'Aosta a dire "A Milano abbiamo le montagne più alte che esistano".
Ma se queste due riportate sopra sono balle, se sentite un milanese dire "A Milano abbiamo i politici più ladri che ci siano", credetegli pure. Gira e rigira, tutti questi baluba verdi riuniti sotto lo slogan "Roma ladrona" hanno sgraffignato tutto lo sgraffignabile, secondo il famigerato "principio di acquisizione dei Ferengi" e anche oltre. Ultimo (ma solo in ordine di tempo: ce ne saranno altri) lo scandalo della sanità lombarda. Del resto il primo grosso ladrone da quelle parti è stato lo stesso fondatore dei baluba verdi; vogliono forse i suoi degni emuli essere da meno?

Errata corrige: si parla di "regole di acquisizione dei Ferengi", ma non di un singolo principio.

lunedì 15 febbraio 2016

Ciao ciao pensione di reversibilità

Ecco l'ultima inculata mostruosa del bischero seduto sulla poltrona del presdelcons: far saltare la pensione di reversibilità in caso il coniuge rimasto in vita avesse anche solo un centesimo bucato di reddito.
Cioè: sparagnare a spese delle vedove(1)?
Quanto deve tirare ancora la corda, il cretinotto, prima che si strappi? Perché prima o poi, a dispetto dell'ignavia congenita dell'italiota medio, la corda finirà davvero per strapparsi.

(1) Statisticamente è molto più facile per una donna rimanere vedova, visto che generalmente sono più giovani dei mariti e vivono più a lungo.

giovedì 11 febbraio 2016

Codardia di certi omofobi

A un personaggio "politico" appartenente a un certo "partito" (se indovinate quale "partito" vincete una maglietta verde unta e bisunta e un elmetto con le corna...) è scappata una non molto piacevole dichiarazione: "Se mio figlio fosse gay lo brucerei nella caldaia".
Ormai non è più questo a creare scandalo, qui da noi. Praticamente a tutti questi personaggi scappano sparate del genere una frase su due; sempre la solita minestra riscaldata, niente di nuovo sotto il sole. Quello che mi fa girare le palle a mille è il fatto che questi personaggi abbiano sviluppato la tendenza a tirare il sasso e nascondere la mano. Questo qui in particolare ha tentato di pararsi il culo dicendo che i giornalisti hanno inteso male, che nella sua frase c'era un "non" che non è stato riportato.
Peccato che troppi testimoni quel "non" non l'abbiano proprio sentito.
Brutto stronzo d'un codardo. Comodo così, eh? No, non sei stato frainteso: sei una merda, punto e basta. Hai detto chiaramente che i gay per te non sono altro che pezzi di legno; almeno ammettilo, no?
Mah. Se avesse avuto un figlio gay, penso proprio che le sue parole sarebbero state molto diverse. Sono sempre quelli che non hanno il, ahem, "problema" (o almeno così lo considerano loro) a scaldarsi di più a riguardo.

lunedì 8 febbraio 2016

Contrari a prescindere

Già: perfino a sé stessi.
Cosa combina il movimento 5 cancri al colon?
- Sono riusciti a votare contro il disegno di legge "Dopo di noi" che mira a fornire assistenza a quei disabili che si trovano a perdere il sostegno delle proprie famiglie. Ma non erano loro i maggiori sostenitori di questo d.d.l.? E adesso votano contro?
- Sul disegno di legge sulle unioni civili, l'insetto sbroccomane ha detto che lascerà "libertà di coscienza" ai grUllini, il che è un modo come un altro per dire che lo affosseranno, come invece non sono riusciti a fare col "Dopo di noi". (Poi, "libertà di coscienza" con casadelpeggio che minaccia di appioppare, sulla base di quale legge non mi è chiaro, sanzioni da centocinquantamila euro ai dissidenti... mah, doppio e triplo mah.) Ma non erano loro i supermegapaladini dei diritti a tutti, delle unioni gay, del "L'Italia non ha una legislazione per le unioni di fatto. È una vergogna che va attribuita al pidimenoelle, al pidielle e alla kqiesa." (citazione del loro stesso cinguettio sul Cinguettatore Folle)? E adesso a questa kqiesa che hanno tanto vituperato slurpano il culo?
Cioè, questo sarebbe "il nuovo che avanza", il partito del "tutti a casa", del "morte alla ka$$$$ta", bli, blo, bla? 'Sta roba è "avanzata" da talmente tanto tempo che ormai è marcia esattamente come tutto il resto del sistema. Facile fare i froci col culo altrui, vero? Poi non si lamentino che a votarli sono rimasti 4GS (quattro gatti spelacchiati)...

venerdì 5 febbraio 2016

Minacce di morte in diretta radio

A questo siamo giunti.
Già è tremendamente vessatorio il fatto che la radio di stato del vaticancro invada praticamente tre frequenze su quattro; in qualunque zona d'Italia basta scorrere la sintonia della propria radio e ogni momento s'incappa in questo obbrobrio. In più (no, io mi rifiuto di ascoltare quella merda: me l'hanno riferito) il suo "direttore" con le virgolette d'obbligo si permette di proferire minacce di morte in diretta radio!
Dunque, a seguito del controverso disegno di legge sulle unioni civili, la sua prima firmataria, Monica Cirinnà, si è sentita rivolgere una frase del tipo "Arriverà anche il tuo funerale".
Ma è possibile? Insomma, si può dire in varie maniere, più o meno educate, che non si è d'accordo; già l'han fatto i catto-talebani omofobi con quel loro famoso "giorno" di cui (chiedo venia) avevo promesso di non interessarmi più, e vabbe'. Ma arrivare in diretta radio a proferire esplicite minacce è più troppo del troppo! E scusate se il mio italiano va a gambe all'aria assieme alla mia pazienza! Caro il mio pretastro bigotto e omofobo, questo messaggio ti arriva da un etero felicemente sposato: vaffanculo. E tieni sempre presente tutti i sentimenti (carità, amore, ...) che tu e gli altri pretastri professate praticamente due parole su tre, che poco - anzi, per nulla - quadrano con l'augurare la morte a una persona di fronte a x ascoltatori, con x (sperabilmente) = 4 gatti spelacchiati; non so quale sia l'indice d'ascolto di radio porcheria, ma ne conosco personalmente ben pochi che ce l'abbiano sulle preselezioni delle proprie radio. Comunque, sempre sotto l'orecchio di troppi. Queste sono la carità e l'amore su cui si basa la tua religione, caro pretastro? Ritorna a fanculo, se già eri rientrato dal viaggio precedente. È già terribilmente brutto beccarsi 'ste trollate sul web, ma in diretta radio proprio no, eh!

martedì 2 febbraio 2016

Sintesi del pensiero dei talebani dell'omofobia

(Ancora un post su 'sta figura di caccamerda internazionale che è il "giorno della famiglia", poi basta: sto già dando a questi rincogliombecitrulliti troppa importanza.)
Questi talebani dell'omofobia - quattro gatti spelacchiati gonfiacifre e troppo visibili mediaticamente - sono sullo stesso piano dell'automobilista inetto che viaggia a dieci all'ora su una strada statale e poi si lamenta quando qualcuno lo sorpassa, accusando il citato qualcuno di non rispettare il suo diritto ad andare alla velocità che vuole, e negando agli altri lo stesso diritto con la stessa frase con cui lo pretende per sé. Questi talebani pretendono di poter scegliere cosa considerare una "famiglia" qualificando come merda le scelte altrui; ma questo altro non è che un miserevole tentativo d'imposizione. La gente dovrebbe prendere questi tentativi per quello che sono, accantonarli con una scrollata di spalle e vivere come meglio preferisce; da questo punto di vista, si direbbe che i più giovani, ancora dotati di mentalità aperta, possano offrire qualche speranza per il futuro a questa Italietta ancora troppo affogata in un mare di luoghi comuni ormai stantii e putrefatti.

lunedì 1 febbraio 2016

Due milioni?

Ho già detto in un altro post quel che penso su questo "giorno della famiglia"; la mia aggiunta è solo sulla questione del numero di partecipanti.
Cioè: due milioni?
Più o meno nel Circo Massimo ci stanno settantamila persone quand'è strapieno (com'è avvenuto nel 2014 per il concerto dei Rolling Stones); in occasione di questo famoso "giorno", il 30 gennaio, non era pieno nemmeno per un terzo.
Due milioni dov'erano, quindi?
Adesso ci resta soltanto da sapere da quale parte penzola la questura di Roma; la cifra fornita da loro potrebbe oscillare tra "4 gatti spelacchiati" e "un miliardo e mezzo"...