mercoledì 31 agosto 2016

Terremoti e socialmerde

No, in questo caso non mi sto riferendo alla marea montante di webeti che hanno tutto loro da dire riguardo al terremoto sul Tomo delle Facce di Merda e altre socialmerde di questo genere. Mi sto riferendo al mega direttore galattico nonché fondatore e proprietario del TFM in persona, Zuckamarciaberg.
Udite udite, ha effettuato una donazione di cinquecentomila euro (il suo reddito di dieci millisecondi, più o meno) per il terremoto.
Uàu, davvero un bel gesto umanitario, grazie Zuckaputridaberg, sei davvero un grand... STOP! Qualcosa non torna di brutto. Innanzi tutto: ha davvero donato dei soldi?
Ma va' là. Ha donato dei crediti alla croce rossa per fare pubblicità sul TFM.
Cioè, ha preso del fumo con le mani e ne ha fatto una donazione; naturalmente prima di arrivare a destinazione il fumo era già svanito.
Bravo Zuckamortaberg, così si fa, secondo il Manuale del Perfetto Stronzo.
In più, altro piccolo particolare: Zuckafetidaberg deve al fisco italiano qualche miliardata: mica noccioline. Con che facciaculo smutandato si presenta qui a fare lo sborone e sventolare mezzo milione che nessuno vedrà mai da vicino? Domanda retorica, già, ma con una risposta: quella faccia quel culo smutandato trova la sua piena corrispondenza in un presidente del coniglio (già, quello che oltre alla maiuscola s'è giocato pure la S) che, anziché pretendere la restituzione con gli interessi di quelle miliardate di evasione fiscale, lo invita a tenere conferenze fuffose all'università dei figli di papà e gli slurpa il culo al punto di garantire esplicitamente che quei soldi di evasione fiscale non verranno mai richiesti.

lunedì 29 agosto 2016

Webete

Ecco un cinguettio di risposta di Enrico Mentana a uno dei soliti idioti scassacazzo che impestano il web con le loro minchiate:


Ecco, in questo post la blogger si chiede se può diventare davvero un neologismo o se farà la fine di quel termine idiotoso, o cretinoso, o stupidoso [...] di un po' di tempo fa. Ma io lo trovo un termine davvero efficace nella sua brevità, e facile da ricordare. Vogliamo dargli una mano a diventare un termine da vocabolario? Non perché viene da un personaggio famoso, ci mancherebbe; solo perché davvero merita. D'ora in poi troll, cattobigotti xenofobi misogini, baluba verdi, complottardi e chi crede loro, e tutta questa gentaglia che pubblica sul web solo perché non c'è nessun direttore editoriale a filtrare i contenuti separandoli dalle minchiate, ecco, tutti questi sono webeti.

giovedì 25 agosto 2016

Sciacallaggio sui terremoti

Ovviamente. Si verifica un terremoto, centri abitati vanno giù come castelli di carte, tanti muoiono e chi resta si ritrova ad aver perso tutto - casa, persone care, lavoro, [...] - e immancabilmente arrivano i soliti sciacalli (senza offesa per il canide citato):
- I soliti politicanti da strapazzo, di qualunque livello, che fanno i cordoglioni, che si dicono "vicini alle vittime e ai loro familiari", che "non vi lasceremo soli", che montano mucchi di bla bla bla, e poi basta, fine, passata la festa gabbato lu santo. Gli aquilani hanno ben imparato questa amara lezione sulla loro pelle, e ora toccherà agli amatriciani e agli abitanti degli altri centri abitati colpiti.
- I soliti complottardi della domenica pomeriggio (molto sul tardi) che s'inventano operazioni di (puah) "geoingegneria clandestina" che avrebbero scatenato "artificialmente" il terremoto - come se i terremoti non fossero mai esistiti prima della fine del ventesimo secolo!
- I soliti squali dell'edilizia che sono già lì che si sfregano le mani, oh che bello, adesso si potranno andare a costruire case di cartapesta per i terremotati facendole pagare come fossero bunker corazzati.
- I soliti "giornalisti", insieme ai soliti spacciatori di bufale, che pubblicheranno tanti titoloni scioccanti sciocchi per attirare i gonzi a far clic, a condividere senza pensare, a spargere disinformazione totale.
- I soliti che, a terremoto avvenuto, affermeranno di "averlo previsto" ma poverini, nessuno li ha ascoltati. A parte il fatto che affermare che prima o poi in una zona sismica avverrà un terremoto è come dire che l'acqua è bagnata, questi qui dopo affermano che prima avevano previsto questo specifico terremoto. Questo forse è il peggior tipo di sciacallaggio, sparare puttanate sulla pelle di chi il terremoto l'ha vissuto in prima persona.
Sentite, tutti quanti appartenenti a queste o ad altre categorie minori di sciacalli: piantatela lì. Fate qualcosa di costruttivo, in tutti i sensi possibili: andate a fare del volontariato nelle zone terremotate, a spalar macerie, a cercare eventuali sopravvissuti, e poi a ricostruire quello che è andato distrutto - e senza usare cartapesta! In ogni caso, piantatela di giocare sulla pelle delle vittime di una catastrofe naturale!

Aggiornamento
Chiedo venia ma mi era sfuggita una categoria di sciacalli, che da sola fa quasi scomparire tutte le altre: i fanatico-religioidi. Dalla vegamerda che accusa "il karma" del terremoto ai cattobigotti omofobi che dichiarano che "è la vendetta di [divinità imposta quasi per legge] contro lo scempio delle unioni civili". Davvero, non ci sono abbastanza terremoti per seppellire tutta questa feccia che di umano ormai non ha più niente.

lunedì 22 agosto 2016

Controllo mentale? Muuuu, muuuu

Prima il titolone chocsciocco:
"Il braccio destro di Putin e l'ordigno segreto per manipolare le menti"
Adesso mi direte: l'hai pescato da Lercio?
Magari.
No, non è Lercio. Non è nemmeno il Corriere del Corsaro. Però è un corriere.
Ah, ecco, mi direte voi: il Corriere della Pera, il CoRiere (con una sola R) della Sera...?
No.
È proprio il Corriere della Sera, quello col nome scritto giusto. Un organo di stUmpa di cui la gente dovrebbe potersi fidare e invece, per l'ennesima volta, si permette di bufalare i lettori boccaloni con una notizstronzata del genere. L'articolo l'ha firmato un certo fabrizio dragosei, che s'è giocato le maiuscole con una vaccata del genere. Il bello è che alla fine il "giornalista" cerca di smarcarsi in corn(ut)er con la frase "Certo il Nooskop di Vayno potrebbe fare ancora di più se esistesse veramente (e molti specialisti ne dubitano)", cioè, tira il sasso e poi tenta invano di nascondere la mano. Se l'ordine dei giornalisti esistesse veramente (e il 100% degli amministratori di questo blog ne dubitano(*)) dovrebbe radiare questo signor drago 6 senza pensarci due volte dopo la pubblicazione di una puttanputinata di questo genere.
Maggiori approfondimenti in questo post del Disinformatico. Qui la versione archiviata dell'articidiozia.
E poi, fatevene una ragione: di strumenti ben poco segreti per manipolare le menti ne abbiamo parecchi:
- la telecaccamerdavisione;
- le socialtroiate come il Tomo delle Facce di Merda;
- le app del cazzo per dare la caccia ai mostricciattoli virtuali;
- ...

(*) Un lettore qualunque: "Ma ci sei solo tu!"
Dumdumderum: "Ciò non toglie che quella percentuale sia fondamentalmente corretta."

venerdì 19 agosto 2016

Tanto casino per un costume da bagno

Insomma, a me tutta 'sta menata su questo "burkini" o "burqini" o come cazzarola si scrive quella schifezza lì sembra tutta una montatura per: a) gettare fumo negli occhi alla gente; b) istigare (come sempre) odio e violenza; c) a+b. Tutto il casino è nato perché un sindaco francese (hah, i francesi con la loro grandeur) ha pensato bene di vietare di andare in spiaggia con quella roba addosso - come se fosse lì il problema! Insomma, si allevano le serpi in seno e manco le controllano - tutti gli attentatori degli ultimi tempi lì erano nati e vissuti sul suolo francese e, tra l'altro, avevano luuuuuunghe liste di precedenti - e poi vanno a fare tante storie perché una donna per poter andare in spiaggia viene obbligata a mettersi addosso uno scafandro da palombaro! Cosa direbbero a uno che si presenta in spiaggia con la muta da sub, con tanto di bombole, maschera e boccaglio, per tuffarsi a fare un'immersione? Ma un beato niente, è chiaro; però a una donna col "bur[kq]ini" bisogna impedire di arrivare a meno di dieci chilometri da una spiaggia! E ovviamente non poteva mancare la strumentalizzazione della vicenda - sempre al fine di istigare odio e violenza - da parte dei nostri politicanti da strapazzo, maschio alfa dei baluba verdi in testa.
Ma lasciate perdere queste puttanate. Se qualcuno vuole andare in spiaggia bardato come un astronauta, che lo faccia: al limite, se questa persona è stata obbligata a imbacuccarsi così per poter dire di aver visto il mare da vicino, la figura di merda automatica è assicurata per la sua popolazione; a tentare di vietarlo la figura di merda ce la facciamo noi, e con tutte le istigazioni che un'azione del genere implica stiamo proprio cercando di fomentare lo scontro di civiltà.

mercoledì 17 agosto 2016

Ancora sulla stupidità umana

Il fenomeno della caccia ai mostricciattoli inesistenti non accenna a diminuire. Ma, a questo punto, mi trovo costretto a pormi delle domande: com'è possibile che così tanta gente abbia perso il senno (se mai ce l'hanno avuto) dietro a un giochino di un'idiozia palese e conclamata come quello? Com'è possibile che tanta gente non si renda conto di quanto sia da rincoglioniti perdere la cognizione del mondo esterno per dare la caccia a dei cosi che esistono soltanto sullo schermo di un merdofono? Com'è possibile che, guardandosi allo specchio al mattino, tutte queste persone non si pongano la domanda fondamentale "ma è davvero una cosa furba andare a caccia di mostricciattoli virtuali?"? La più feroce delle dittature non riesce ad esercitare un tale controllo sulle masse come quello che si è scatenato spontaneamente dietro un'app di merda; ma cos'è successo che potesse spingere questa gran massa di persone a mandare così tanto a fanculo il buon senso? L'umanità sta davvero cadendo così in basso? Devo rivedere al ribasso le mie stime sulla possibile durata della specie: se continuiamo così, davvero non arriviamo a vedere il capodanno del 2017!