giovedì 21 settembre 2017

Porca Cola

Bufala zombi: Coca Cola e AIDS. ’Sta puttanata è tornata a circolare sul Tomo delle Facce di Merda e su altre piattaforme di cazzoni sul web:

C’è notizia dalla polizia. È un messaggio urgente per tutti. Per i prossimi giorni non bevi nessun prodotto della Coca Cola, come la coda nera, il fioravanti di succhi, lo sprite ecc. Un lavoratore aziendale ha aggiunto il suo sangue contaminato da AIDS. . Vedi MDTV. Si prega di inviare questo messaggio a tutti gli utenti della tua lista. REPETIR: Messaggio importante dalla polizia metropolitana a tutti i cittadini
Per le prossime settimane, non bevi alcun prodotto COCA COLA, in quanto un lavoratore della società ha aggiunto il suo sangue contaminato da HIV (AIDS). E ‘stato mostrato ieri in Sky News. Invia questo messaggio alle persone che ti interessano.

Muuuu, muuuu. Intanto notare il solito itaGliano webbaro, probabilmente frutto di una traduzione automatica, suppongo, dallo spagnolo (“repetir”). In più, nessuno si è mai soffermato a pensare che la Coca Cola Company non produce bevande dai nomi assurdi come “coda nera” e “fioravanti di succhi”. Poi: polizia metropolitana? Che minchia è? Inoltre, il virus HIV è uno dei più sfigati in assoluto, e non può sopravvivere fuori dal corpo umano, meno che mai in uno sgorgatubi come la Coca Cola, quindi è impossibile trasmetterlo tramite cibo e bevande.

Qui se n’è occupato Bufale.net.

In più, adesso è venuto fuori un documento del ministero che è stato forzatamente associato a questa faccenda (webeti, webeti) anche se non c’entra una beata fava, perché, sì, parla di Coca Cola, ma è relativo a un richiamo di un lotto in cui semplicemente hanno sbagliato i dosaggi degli ingredienti ottenendo una bibita spessa e dal sapore sgradevole.

Qui la faccenda è stata trattata da David Puente.

martedì 19 settembre 2017

Lo scupp del millennio

Ah, non si scrive “scupp”? Vabbuo’…

Comunque, uno dei nostri “giornalisti” ha vinto il campionato di arrampicata senza attrezzatura su vetri ben oliati – oltre ad aver vinto il primo premio per cialtroneria e minor verifica possibile dei fatti. Tutto solo per poter affermare di aver fatto lo scupp (vabbe’, pigliatelo per buono) del millennio e per tirare clic a gogò.

Insomma, andare a urlare ai quattro venti di possedere un dossier clamoroso che può cambiare il mondo, senza aver effettuato nemmeno quel minimo sindacale di verifica dei fatti, usando frasette a effetto come “documento choc”, poi cercando di prendere simbolicamente le distanze con un “Se è vero, apre squarci clamorosi” e bla bla bla, montando una storia ai limit ben oltre i limiti dell’inverosimile, citando fonti quanto mai vaghe con la scusa di un’inesistente riservatezza, ecco, questo non è giornalismo: è pura cialtroneria, come dicevo.

Al caro scribacchino da strapazzo pagato probabilmente un tot a cazzata: cambia mestiere. Datti all’ippica: forse farai più fortuna.

lunedì 18 settembre 2017

L’ennesima apocalisse

Uff. Notizia sicura sicura: il 23 settembre, cioè sabato, passerà di qui a farsi un giretto ’sto benedetto pianeta Nibiru, o X, o sì che so io. Sarà l’apocalisse! Arriverà, si piazzerà lì a guardarci col suo faccione giallo sorridente stile emoji, e poi comincerà a bombardare le socialmerde e tutti i webeti che ci credono. Udite udite: niente più Tomo delle Facce di Merda, Cinguettatore Folle, il Grammo da un Istante (!!!) e tutto il resto; niente più gombloddari, antivaccinisti, sciachimisti, terrapiattisti, finemondisti, sciacalli sulle disgrazie altrui e webeti in generale. Ah, già, anche i fanatici religioidi faranno una brutta fine. Poi Nibiru, o X, o chissà che altro, girerà di 180° sul suo asse perpendicolare all’eclittica e se ne tornerà nelle profondità dello spazio intergalattico.

Cosa?

Ah. Non è stato avvistato Nibiru, X o come si chiama.

Che peccato. Il 24 settembre il mondo continuerà ad essere invaso dai webeti e dai dementi. Grrrr!

venerdì 15 settembre 2017

Tutta da ridere

Sembrerebbe che l’AGCOM sia lì lì per sanzionare i giganti delle telecomunicazioni per le loro pratiche commerciali scorrette – insomma, quei giganti hanno adottato un sistema semplicissimo per inculare la gente: una volta aumentano le tariffe, la volta dopo le tariffe restano invariate ma si accorciano i tempi di fatturazione, che dal classico mese ormai sono passati a ventotto giorni.

Bene, sarebbe giusto appioppare una mazzata a quei bastardi, ma una mazzata di cui finiranno di scontare le conseguenze tra un miliardo e mezzo di anni! Ma so già che non andrà così.

E perché ne sei così sicuro, mi chiederà qualcuno.

Ovvio: so già come vanno queste cose in Italia. I giganti citati si beccheranno ciascuno una sanzioncina da poche centinaia di migliaia di euro, roba che manco se ne accorgono. Come un bambino colto con le mani nella marmellata prometteranno di non farlo più, e tanti saluti. Dopo, passata la festa gabbato lu santo: i giganti proseguiranno nel loro gioco di sparare le tariffe un anno e accorciare i tempi di pagamento quello dopo, l’AGCOM si riterrà soddisfatta, e noi continueremo a prendere enormi cazzi in culo.

giovedì 14 settembre 2017

Nella terra dei baluba verdi

Cioè, a Pontida, la capitale della Balubia.

Udite udite: i parcheggi “rosa” (quelli destinati alle donne incinte, per essere precisi) riservati a persone che dimostrino di essere donne al 100% – escluse, quindi, quelle coi baffi! – oltre ad appartenere a una famiglia naturale (roba che non esiste in natura: quindi tutte le donne del mondo sarebbero escluse, no?) ed essere di pura razza baluba... be’, insomma, qui è stata estesa la concessione a “cittadine italiane o dell’unione europea”. Quindi niente lesbiche (ma nemmeno etero: la “famiglia naturale” non esiste, appunto, in natura); niente cittadine svizzere, britanniche o canadesi.

Mo’ voglio proprio vedere i viggili (doppia G d’obbligo) della Balubia a far rispettare un’ordinanza del genere. Voglio proprio vederli a distinguere tra una donna incinta “naturale” e una “artificiale” (insomma, se le etero sono “naturali” le lesbiche saranno “artificiali”, no?), e tra l’altro voglio proprio vederli a chiedere a tutte le donne che vedono parcheggiare in quelle zone la carta d’identità, per poi magari beccarsi un sonoro “Vaffanculo” in perfetto italiano pure da una cinese o una senegalese. Soprattutto voglio vedere quella specie di coso che i baluba di Pontida chiamano “sindaco” come la mette con la Costituzione, che vieta nella maniera più assoluta questo genere di discriminazioni – e pure la Balubia, per quanto la smeni su “Roma ladrona”, deve aderire a quella Costituzione.

mercoledì 13 settembre 2017

Pirlamentari e nuovi minkiofoni

Premessa: come ogni settembre, è di nuovo uscito anche quest’anno l’ultimissimevolissimo minkiofono di nota marca, sempre più costoso, sempre più sovraccaricato di gadget inutili (e costosi), sempre meno aderente alla sua funzione originaria; ovviamente il tutto accompagnato dalla solita guerriglia urbana per accaparrarselo – ma mi sono stufato di lottare contro i mulini a vento – e le solite promozioni inverosimili, inclusa una “fuga” di notizie molto opportuna a poche ore dall’evento, ahem, “ufficiale”. Ma non è questo il punto di questo post.

Il punto è che un pirlamentare, tale carlo sibilia (e pure lui si autoqualifica con le minuscole d’obbligo: chissà…) ha pensato bene di lanciare un messaggio sul Cinguettatore Folle, che riporterò qui con alcune microscopiche modifiche per evitare di fare pubblicità a quella ditta.

Oggi la [nota marca] presenta l’#[ennesimo modello del minkiofono] noi in parlamento siamo costretti dal #[BombaPartito] a discutere di #fascismo vs #comunismo… #fatevoi #[nota marca]Event

Subito si era pensato a una trollata, a uno scherzo, a un falso costruito apposta. Poi è venuto fuori che quel parlamentare ha davvero pubblicato quella grandissima puttanata.

Cioè, questo qui che cazzo ci va a fare in un parlamento nel quale è stato eletto per svolgere una determinata funzione? Chiaramente questo idiota va lì solo per cuccarsi la paga principesca da parlamentare; chiaramente del vero lavoro da parlamentare non gliene può fregare meno; ma ci pensa a quanto fa incazzare quelli che coi loro voti l’hanno piazzato lì? Ci pensa al fatto che l’hanno messo lì per svolgere un cazzo di lavoro di merda e lui invece pensa solo alla presentazione del nuovo minkiofono? Cioè, gente del genere si fa eleggere in parlamento e poi sbuffa perchè, appunto, il parlamento deve svolgere la sua funzione di base? Questo è davvero un grande esempio! Tra l’altro, sul Cinguettatore Folle gliene hanno dette di tutti i colori – ma a quanto pare se ne sbatte altamente.

Be’, caro pirla: se per te il minkiofono ultimo modello è più importante del tuo lavoro, molla e lascia entrare il prossimo in lista! E non ricandidarti per le prossime elezioni!

martedì 12 settembre 2017

Ancora sul degrado totale della civiltà

Ho già parlato nell’ultimo post dell’imbecillità totale che accompagna certi casi di cronaca nera. Riguardo al baratro in cui stiamo cadendo, vorrei citare brevemente altri esempi molto significativi:

- Un Bomba a caso che va a presentare il suo, hah, “libro” (pure con le virgolette è una parola troppo grossa per quel cumulo di carta da macero) in Sicilia e, ovviamente a corto di argomenti validi (non ne ha mai avuto uno!) ha sparato le sue solite puttanate sul suo Nemico Numero 1, i grUllini – lungi da me l’idea di difenderli, ma della serie: da che pulpito... Vabbe’, niente di nuovo sotto il sole, salvo il fatto che il Bomba si è dimostrato ancora più imbecille di così: a una povera bambina ha detto di non credere alla sirenetta perché chi crede alle favole poi diventa un grUllino. E più imbecilli ancora sono stati i presenti in sala: a una puttanata del genere avrebbero dovuto volare in faccia al Bomba uova marce, non applausi e risate.

- Un maschio alfa dei baluba verdi a caso che si mette a sparare le sue minchiate fascio-razziste sulla bambina morta di malaria, accusando i migranti di portare nuove malattie (la malaria? Una nuova malattia? Mah…). Anche qui il problema non è lui: la sua totale imbecillità è conclamata ormai da anni. Non è nemmeno il fatto che ancora al parlamento europeo non si siano decisi ad appioppargli quel calcio in culo dovuto da troppo tempo. Il problema sono gli imbecilli totali che gli danno retta e amplificano la sua imbecillità, soprattutto quelli che gli danno il loro voto.

- Dei volgari acquazzoni estivi allagano città facendo vittime (mah, neanche al terzo mondo…) e cosa fanno i politicanti da strapazzo? Non è che pensano di sfruttare fondi europei o quant’altro per gestire l’emergenza e per eseguire finalmente quei lavori da lungo tempo dovuti per evitare che un semplice acquazzone affoghi una città; noooo. I politicanti da strapazzo continuano a rimpallarsi la responsabilità l’uno con l’altro e ad arrampicarsi senza ventose su vetri ben oliati per scansare le proprie. Ci deve sempre scappare il morto perché si rendano conto – senza peraltro agire, va detto: si rendono soltanto conto – che magari forse probabilmente può darsi, in via del tutto ipotetica, che potrebbero servire lavori di manutenzione e quant’altro.

Insomma, questa è la nostra società. Come homo sapiens ormai ci siamo autodistrutti; non resta che aspettare pazientemente quei pochi decenni che resteranno prima che riusciamo ad annientarci anche fisicamente.

lunedì 11 settembre 2017

Stupri e leonite da tastiera

Cioè, un segno del degrado totale in cui è caduta la specie una volta denominata homo sapiens. Ormai sapiens ’sto par di balle, e homo ancora meno: la gente è diventata un’accozzaglia di ameboidi senza più alcuna facoltà cerebrale. Le mie stime sull’estinzione dell’umanità sono totalmente errate: l’umanità è ormai estinta da mo’, con l’eccezione di poche persone, troppo poche per poter dare un nuovo futuro alla specie.

Insomma, su tutti questi casi di stupro che balzano agli onori della cronaca ultimamente, i webeti si scatenano in tutte le maniere possibili e immaginabili, contagiando anche gli organi di stUmpa: becerume maschilista (“erano ubriache, avevano la minigonna, se la sono cercata, le donne sono tutte troie” e altre puttanate del genere), bufale astronomiche su “assicurazioni contro gli stupri”, incitamento all’odio razziale perché gli stupratori “sono stranieri” (e invece la nazionalità non conta: tutti gli stronzi puzzano uguale), e via dicendo.

Chi si trova a rimetterci non una volta, ma almeno due se non di più, sono sempre solo inevitabilmente le vittime, le quali vengono ristuprate e stuprate ancora dalla completa idiozia di “commentatori” che una volta si limitavano a sparar minchiate al bar per venire azzittiti subito, e ora invece raggiungono platee di milioni di webeti loro pari che amplificano ad infinitum la diffusione di bufale, odio e fanatismo.

Articoli qui, qui e qui su BUTAC, qui, qui e qui sul blog di David Puente e qui, qui e qui su Bufale.net (solo per citare i più recenti).

venerdì 8 settembre 2017

Il ciabattino con le scarpe rotte

Ultimamente “fughe” di dati sensibili si stanno verificando un po’ ovunque. Un miliardo e mezzo di account violati di Yahoo, in due tranche (comunque quel sito ha il record assoluto), più di quattrocento milioni su AdultFriendFinder (questo ha il record dell’imbarazzo…). Quindi che un furto di dati abbia coinvolto “solo” centoquarantatré milioni di utenti non dovrebbe fare notizia, eh?

Già. Se non fosse per chi se li è fatti sgraffignare. E soprattutto quali dati sono stati trafugati. Riguardo a questi ultimi, la risposta è di una semplicità disarmante: i dati personali di 143 milioni di merrrregani sono finiti in mano agli aca hacker, compresi numeri delle loro patenti di guida e della previdenza sociale. Abbastanza dati da permettere ai truffatori di impersonare gente innocente a sua insaputa e perpetrare crimini di cui questi innocenti faranno le spese. Quanto al chi: l’azienda vittima (più che altro della propria incompetenza: se mi apri il portone, non lamentarti se ti porto via pure le mutande…) è Equifax, una società che si occupa proprio di gestire violazioni dei dati personali! E quel che è peggio, il furto l’hanno subito a giugno e l’hanno denunciato a settembre! Davvero: se affidiamo i nostri dati a qualcuno che dovrebbe proteggerli, e questo qualcuno ha più buchi di un colabrodo, chi protegge noi dai protettori? Ora un terzo dei merrrregani, più o meno, non potrà più dormire sonni tranquilli per la paura che chissà chi combini chissà cosa coi loro dati personali!

Roba da chiodi.

Approfondimenti qui sul Disinformatico, e qui (in ostrolone babigo quella lingua là, già, ma non ho tempo di mettermi lì a tradurlo) su Snopes.

mercoledì 6 settembre 2017

Agenzia Dito & Luna

Tutti – informazzzzione con 4 Z e mondo webbaro – sono intenti a dire di tutto e di più su una dittatura da operetta che sta tentando (invano, aggiungerei) di ottenere un qualsivoglia spazio di negoziazione. La korea del nord non scolla un pelo dal culo al mondo, perché questo mondo ce l’ha tutto contro; perfino la Cina, che la proteggeva, si è resa conto che con capelli-da-tamarro sono caduti talmente in basso da rendere più opportuno lasciarli cuocere nel loro brodo.  Basta che facciano incazzare i loro cugini della Corea (quella vera) del sud, e puf, fine della questione.

Tuttavia, una vera dittatura sanguinaria, pericolosissima, da riportare alla memoria l’epoca del Cile di pinochet (minuscola d’obbligo) viene completamente ignorata, sia dagli organi di stUmpa sia dalle milionate di webeti tutti lì istupiditi a contare i capelli del tirannello nordkoreano. Quello che successe in Cile nell’epoca citata sta succedendo ora in Venezuela, sotto un dittatore sanguinario, spietato e intransigente, di nome maduro (minuscola, anche qui, d’obbligo). Torture, stupri, imprigionamento a qualunque oppositore? E nessuno, a livello internazionale (Italia inclusa) a cui sembri importare qualcosa di tutto ciò? Almeno pinochet suscitava la riprovazione dell’intero mondo! Ma erano altri tempi…

Tamara Suju, avvocato(1) in esilio dal Venezuela, in questo articolo ha raccolto numerose testimonianze delle atrocità subite da chiunque si opponga al regime di maduro, per sporgere denuncia presso la Corte penale internazionale.

Già, però non fa figo parlare di un dittatore sanguinario qualunque, anche se sta mettendo in ginocchio (sui sassi) il proprio paese. Fa più figo parlare di un tamarro neanche buono ad allacciarsi le scarpe da solo che fa il gradasso solo perché sa di avere i riflettori di tutto il mondo puntati addosso. Un certo maduro? Peuh, e chi lo conosce; e chi se ne strabatte di maduro e del Venezuela. Crepino tutti; l’importante è contare le scoregge di capelli-da-tamarro.

(1) Insisto: “avvocata” non esiste.

lunedì 4 settembre 2017

Un asteroide ha seppellito il web

Di cosa?

Dell’idiozia dei webeti, ecco di cosa.

Doverosa premessa: ho già detto in più di un’occasione quanto mi piacerebbe veder sparire la pubblicità stupida, noiosa e insistente con cui ci bombardano da tutti i lati – tutta la pubblicità, intendo, non questo o quell’altro singolo spot, banner, inserto, manifesto o altro veicolo di informazioni false come una banconota da 80 euro. Ma oggi il mio discorso è rivolto a un effetto collaterale di un singolo spot: un effetto collaterale che è l’emblema di quanto il mondo webbaro sia caduto in basso, tanto in basso che praticamente è finito nell’esatto centro di un buco nero (e forse perfino lì c’è ancora la possibilità di scendere...)

Un dibattito (se così si può definire) del tutto assurdo e surreale si è sviluppato sulle socialmerde per poi contagiare gli organi di stUmpa, che ormai usano le socialmerde come unica fonte d’informazione, e riguarda un cazzo di spot pubblicitario di merda. Descrizione dello spot (senza citare il prodotto): una bambina in perfetto stile minus habens spara a mitraglietta una frase idiota chiaramente imparata a memoria sulla colazione; la madre (!) altrettanto minus habens dà una risposta e un asteroide a forma di brioche la spiaccica. Avete capito di che spot parlo, spero: ripeto che io per primo non voglio fare pubblicità a nessuno. Adesso, si potrebbe discutere in toni pacati e civili sull’intrinseca stupidità abissale di uno spot del genere, oltre che sul fatto che l’azienda produttrice di quella brioche avrebbe potuto evitare di spendere milionate a pacchi da cento (che poi paga il cliente finale) per una campagna promozionale che sembra prodotta dal reparto psichiatrico – i pazienti, non i medici – di un ospedale, ma il punto non è questo.

Il punto è che milionate di webeti totali stanno discutendo sul nulla assoluto! La discussione webbara, e anche sugli organi di stUmpa, si è ingavonata di brutto su un cazzo di spot pubblicitario di merda! Giorni e giorni a incancrenirsi su un argomento che sembra diventato il centro dell’Universo, quando in realtà è niente di più che l’ennesima puttanata senza la minima importanza, esattamente come stare a discutere sull’odore di una merda di cane trovata sul marciapiede!

Volevamo una conferma che eccesso e abuso di tecnologia stanno distruggend hanno ormai bell’e distrutto l’umanità? Prima dell’avvento del web se qualcuno cominciava a ingavonarsi in pubblico su argomenti così triviali gli altri lì intorno gli chiedevano “Ma non hai un cazzo di meglio da fare che pensare a ’ste stronzate?”; ora, come diceva Umberto Eco, il web ha dato a una legione di imbecilli lo stesso diritto di parola che avrebbe un premio Nobel, e quel che è peggio è che questa legione di imbecilli ha una legione per ognuno dei suoi membri di gente ancor più imbecille che condivide e ripubblica a stecca un mare di scemenze, aggiungendovi magari i suoi commenti più stupidi di una cacca di piccione. Zettabyte di stronzate vedono la luce ogni giorno su web per poi divenire virali! Tutti gli aspetti positivi del web (e di ogni altra invenzione tecnologica al giorno d’oggi abusata e mal utilizzata) finiscono seppelliti sotto un asteroide di cazzate.

venerdì 1 settembre 2017

Il Tomo delle Facce di Merda e l’uomo col cane

Sta circolando da mo’ sul TFM una bufala che invita la gente a non accettare richieste di amicizia da [Nome Cognome] (che ha una foto con un cane) il quale è un acaro… ahem, un hacker che ha “collegato il sistema al tuo account”. Udite udite: “Se uno dei tuoi contatti lo accetta verrai attaccato anche tu”, bla, bla, bla.

Eh? Che ci ha, i superpoteri, ’sto qui?

Intanto, l’acahacker che ha “collegato il sistema al tuo account”: qualcuno mi spieghi come si fa a collegare il sistema a un account sul TFM. Poi, la seconda parte: cioè, se ho un contatto che si chiama Pinco Pallo che ha accettato la richiesta di amicizia da [Nome Cognome] di botto il mio sistema, che non c’entra un cazzo con quello di Pinco Pallo, è sotto attacco? Come se qualcuno scassinasse la porta della casa di un mio collega di lavoro e magicamente portasse via l’argenteria a me. Al massimo (volendo proprio dare per buona la prima parte “collegato il sistema” bla bla bla) potrebbe attaccare Pinco Pallo! Oltre tutto, sul TFM tutti hanno tanti amici: da qualche centinaio (nel caso di utenti più o meno seri) fino a 5000 (nel caso dei webeti che vivono soltanto sul conto delle amicizie sul TFM). Ognuno di questi amici ha altri amici, e via così. Quindi a [Nome Cognome] basterebbe una richiesta di amicizia accettata per poter attaccare tutti i miliardi di utenti che hanno un profilo sul TFM!

Seconda cosa: ai burloni, ai troll, ai dementi che mettono in giro queste catene di Sant’Antonio, variando il nome tutte le volte che la bufala viene sputtanata, e ai millemila milionardi di webeti analfabeti funzionali e ignoranti come le loro mutande che condividono a stecca non viene in mente che così facendo espongono i poveracci che per pura sfiga sono omonimi di [Nome Cognome] (e magari, per giunta, hanno pure il cane) a gogne mediatiche? [Nome Cognome] è stato Fabrizio Brambilla, e giù vagonate di merda su tutti i Fabrizio Brambilla d’Italia! È stato Anwar Jitou, e se per pura sfiga esiste (chiaramente fuori dall’Italia) qualcuno con tale nome, giù vagonate di merda su di lui! È stato Francesco Bonomo, e giù vagonate di merda su tutti i Francesco Bonomo che esistono! Quale sarà il prossimo nome trasformato in capro espiatorio per la massa di webeti? (Io malignamente un paio di nomi potrei suggerirli… ma non sono così bastardo dentro e pure fuori.)

Insomma, già chi dà il via a una catena di Sant’Antonio mente sapendo di mentire e provoca volontariamente danni a gente che nemmeno conosce – ma chi casca con tutte le scarpe in una di queste catene e bombarda i suoi contatti con messaggi che più idioti non possono essere provoca assai più danni! Sono messaggi che vanno prontamente cestinati senza se e senza ma. “Che male fa condividere?” Tanto, ma tanto male, per esempio a tutti i Fabrizio Brambilla, Anwar Jitou e Francesco Bonomo che ci sono in circolazione! E tanto, ma tanto male alla società in generale: diffondere ignoranza, falsità e disinformazione è, secondo me, un delitto contro l’umanità.

mercoledì 30 agosto 2017

Mosche bianche

Una speranza? Un segnale di inversione di tendenza? Bo’. Per adesso questi due sono vere e proprie mosche bianche.

L’articolo è questo; per chi non ha voglia di cliccarci sopra riassumo. In pratica, un ragazzo (chiaramente neopatentato, va da sé) sotto gli effetti di un micidiale mix di alcool e droga ha tirato sotto un turista straniero, ammazzandolo sul colpo, poi per giustificare il danno alla macchina ha raccontato una storiellina ai genitori. Ai due la cosa puzzava assai, così hanno rifatto all’inverso la strada percorsa dal figlio(1) e hanno trovato la sorpresina: i carabinieri intenti a effettuare i rilievi sul cadavere. Macchina tornata a casa senza un fanale, lì per terra il fanale, due più due fa sempre quattro e quindi questi genitori hanno tratto una conclusione, parlandone poi coi carabinieri. Così il ragazzo è finito in galera (per quell’obbrobrio legislativo di “omicidio stradale”, già, oltre che per guida sotto l’uso di stupefacenti e alcool e per omissione di soccorso; comunque qualche annetto se lo farà).

Al di là del fatto di quanto possa essere stato pesante per quei due genitori denunciare il loro stesso figlio, quanti genitori invece avrebbero protetto a oltranza il loro “angioletto”, magari facendolo andar via in qualche posto sperduto e nel frattempo inventandosi una storia inverosimile per giustificare l’omicidio, dando la colpa al solito migrante tanto per dirne una? Quanti, una volta scoperto il loro gioco, avrebbero addirittura cercato in maniera molto arrogante di giustificare la pessima azione del loro “angioletto” imputandola a un banale errore di gioventù? Tanto di cappello a questa coppia – ma, ancora una volta, un singolo caso non basta a nutrire la speranza che questa società malata stia finalmente sviluppando i giusti anticorpi al suo interno.


(1) E uno si chiede: ma come facevano a sapere che strada aveva percorso? Varie possibilità: gli hanno estorto la verità, c’era solo quella strada da dov’era andato per tornare a casa… messaggio agli inani pedanti scassamarroni magari affetti da complottismo galoppante: non attaccatevi a queste stronzate per cominciare a gridare al falso.

martedì 29 agosto 2017

Sciacallaggio sugli stupri

Sciacallo numero 1: l'idiota (eufemisticamente parlando) che, a seguito dei brutali fatti di Rimini - ricordo che quattro sderenati hanno aggredito una coppia, pestando a sangue lui e violentando lei - si permette le testuali parole (in un italiano stentato, già, ma con la scusa che non è italiano): "Lo stupro è un atto peggio ma solo all'inizio, una volta si entra il pisello poi la donna diventa calma e si gode come un rapporto sessuale normale.". Bravo, proprio bravo, emerito coglione che non sei altro. Avresti ragionato in un altro modo se la vittima fosse stata tua moglie, tua madre o tua sorella (e sia ben chiaro: non lo sto augurando). Dettagli in questo articolo su Bufale.net.
Sciacallo numero 2: il webete rincoglionito (sempre per usare eufemismi) che ha pensato bene di crearsi un account totalmente fasullo - Alberto Neri non esiste, quindi posso pure dare visibilità a un nome inesistente - per sparare immense puttanate su web, inclusa una frase in cui dà ragione allo sciacallo numero 1, testualmente: "Non ha detto nulla di sbagliato, a livello biologico ha ragione". Comodo crearsi account di persone che non esistono per poter sciacallare su qualunque disgrazia altrui, eh? Oltre al fatto che chiunque abbia la sfiga di chiamarsi davvero Alberto Neri ora si troverà a dover fare i conti con gogne mediatiche senza precedenti (vedere caso Mascheroni a riguardo). Sei contento, stupido adolescente fulminato allevato da genitori idioti? Chiunque tu sia, vai tu a farti stuprare, poi mi dirai quant'è bello. Dettagli qui, sempre su Bufale.net.

lunedì 28 agosto 2017

Abusivismo legale

Condono dopo condono, non si fa che ribadire l'eterno concetto: l'abusivismo è perfettamente legale in Italia, e, anzi, si direbbe pure che un condono permetta di salvare la propria casa dal terremoto!
Ridete, ridete.
Il proprietario di una delle case crollate a Ischia ha dichiarato candidamente che aveva aggiunto abusivamente ben 2 piani e che era da vent'anni in attesa del condono, quindi è anche lui una vittima del sistema.
No, caro mio: sei un artefice del sistema. Grazie a te e a tutti quelli come te che creano scempi edilizi e poi se la cavano con un condono (pari a cosa? Un miliardesimo, se va bene, del dovuto?) abbiamo case che crollano per un terremoto di magnitudo 4, roba che in altri posti manco se n'accorgono. Abbiamo edifici che seppelliscono vittime innocenti - mai che qualcuno di questi squali dell'edilizia finisca per subire in prima persona gli effetti della propria scelleratezza! Sia chiaro, non lo auguro nemmeno a loro, di finire sepolti dalle macerie; a questo punto, però, in questo caso specifico auguro a questo emerito rincoglionito (i cui stessi figli hanno rischiato di fare la fine del sorcio, tra l'altro - lezione non appresa, ovviamente(1)) di beccarsi una sanzione tale che finiranno di pagarla i suoi discendenti della miliardesima generazione!

(1) Parziale contraddizione con quanto detto sopra; ma proprio perché gli è andata di lusso si permette di sparar minchiate.

giovedì 24 agosto 2017

Considerazioni sul "terrorismo"

A mente fredda, non sotto la spinta di un'incazzatura megagalattica.
E "terrorismo" l'ho scritto deliberatamente con le virgolette. Oltre al fatto di cui ho già parlato secondo cui la cosa non mi pare troppo chiara e trasparente, vorrei analizzare il modo in cui questi ultimi attentati si svolgono, e soprattutto il modo in cui la gente li prende - perché tutto quanto, attentato dopo attentato, sembra una replica ad infinitum dello stesso film con lo stesso copione nauseante e troppo prevedibile.
- Dagli agli islamici quando succede qualcosa del genere, perché gli islamici sono tutti fondamentalisti e quindi tutti terroristi; come dire che tutti gli italiani sono dei gran bastardoni razzisti e omofobi perché matteosalvini è un italiano;
- Dagli ai migranti perché in mezzo al mucchio c'è sicuramente qualche terrorista. Ma davvero? La stragrande maggioranza dei desperados che finiscono sulle nostre coste vengono dal centro o dal sud Africa, e manco sanno cosa sia questo ISIS o DAESH o come cazzo si chiama.
- Cellule terroristiche organizzate? Tsè, 'sta cippa. Sono dei cretinotti invasati, intortati da una propaganda di incitamento all'odio che sono troppo idioti o disinformati (l'una qualifica non esclude l'altra) per riconoscere come tale, che si limitano a rubare furgoni o camion e a lanciarli sulla folla. Però tutti a cagarsi sotto e a pensare che davvero dietro questi sderenati ci sia un'organizzazione.
- Tutti a scrivere "Io non ho paura", a fare i cordoglioni (questo lo fanno i "politici", soprattutto), a mettere bandiere sui loro profili sorcial (con la R d'obbligo), a solidarizzare con le vittime (a parole), ma solo quando un demente solitario provoca vittime innocenti qui da noi. Dove quell'organizzazione il cui nome ancora non è stato capito agisce sul serio in maniera (appunto) organizzata a massacrare innocenti, tipo in Siria o in Turchia, fotte un cazzo a nessuno, eh?
Allora, visto che i governi (compreso il nostro, che ha le virgolette d'obbligo) non solo non agiscono contro questa piaga, ma a quanto pare la supportano pure, tanto per giustificare ogni limitazione delle libertà individuali in nome di una inesistente "sicurezza", dobbiamo essere noi ad agire per fermarla. Intanto, cominciamo a non dare più retta alla propaganda razzista e di incitamento all'odio (e alla guerra tra poveri) con cui i media ufficiali, molto filogovernativi, ci bombardano. Seconda cosa: questi rincoglioniti che agiscono esclusivamente a loro nome personale sono tutti gente che vive qui da noi, che è nata e ha vissuto qui tutta la vita, che è andata a scuola qui (per quel poco che ha frequentato). Non sono migranti: magari sono nipoti o pronipoti di migranti. Tuttavia, sono sempre lasciati ai margini, come se fossero europei di serie B o peggio. Coi casi patologici c'è poco da fare: ma sono tutta gente conosciuta, e vanno tenuti d'occhio e fermati prima che possano combinare danni; riguardo agli altri, ecco, bisogna includerli nella società, arrivare a considerare ciascuno di loro uno di noi e non uno straniero in terra straniera; solo così si può (sperabilmente) evitare che mettano il collo nel cappio della propaganda di odio e violenza che li spingerebbe ad ammazzare persone che non ne possono niente.

mercoledì 23 agosto 2017

Schadenfreude

Ovvero, gioia per le disgrazie altrui - unita a una decisa dose di coglioneria, arroganza e rosicamento per una microscopica disgrazia propria, in questo caso.
Un tizio, che d'ora in poi denominerò il Coglione di Carugate, ha pensato bene di lasciare l'auto in un parcheggio per invalidi; giustappunto un invalido s'è un po' incazzato, ha chiamato le forze dell'ordine e gli ha fatto appioppare una multa. Il Coglione di Carugate ha pensato bene di adottare il buon vecchio sistema all'italiana, secondo il quale la legge è giusta e sacrosanta ma va applicata solo agli altri, e ha appiccicato nel parcheggio questo bel cartello:


Intanto si può evidenziare la conoscenza che costui ha della lingua italiana. Handiccappato? E ripetuto due volte. Millemila puntini di sospensione? Mah. Chiaramente un coglione non può essere istruito, perché altrimenti non si permetterebbe di combinare puttanate del genere.
Poi: caro Coglione di Carugate, non hai pensato che quei 2 metri in più che non volevi fare tu magari al tuo caro "handiccappato" pesano molto di più che a te con le tue gambe buone? Non hai pensato magari di lasciare fin dal principio la macchina qualche metro più in là, magari semplicemente evitando così di cuccarti 60 euro di multa? E soprattutto, non hai pensato che potrebbe capitare a te (o a qualcuno vicino a te) di trovarti in condizione di poter usare i parcheggi per gli invalidi? Godere così delle condizioni di qualcuno che ne avrebbe volentieri fatto a meno spingerebbe tantissima gente ad augurarti lo stesso destino! Io invece ti auguro di non doverti mai trovare nelle condizioni di quel poveraccio, perché non sono affetto dalla Schadenfreude della quale tu sembri essere un malato terminale.

martedì 22 agosto 2017

Ieri c'è stata la fine del mondo

... e ancora una volta non sono stato avvisato!
Porca troia, ieri c'è stata quell'eclisse solare che una ristretta fascia degli stati appiccicati di merrrrega ha visto come totale. Urka, catastrofi a non finire, Nibiru, il gombloddo della massoneria, gli angeli che cagano bombe atomiche, gli alieni che ci bombardano coi loro raggi F(1), l'inferno che vomita tutti i suoi diavoli, giulianoferrara che scoreggia, il Bomba che esplode una buona volta... e io mi sono perso tutto!
Che mondo infame. Riuscissi mai una sola volta ad assistere a una sua fine come si deve!

(1) I famosi raggi fuffa

lunedì 21 agosto 2017

Leoni da tastiera e squali della denuncia

Sembra tener banco la vicenda che vede contrapposti innumerevoli webeti affetti da leonite della tastiera e la "presidenta" della camera dei deputati, a quanto pare affetta da squalite della denuncia. Ci sono alcune considerazioni da fare a riguardo.
a) Insulti ai politici: mi pare che siano sempre esistiti da quando esiste la politica. Così come sono sempre esistiti i politici che se la prendono, va detto. Il delitto di lesa maestà molto probabilmente venne addirittura stabilito nel codice penale di Hammurabi - tanto per dire che anche ai tempi dei babilonesi, e forse perfino dei sumeri, la questione era giudicata importante. Ma i politici, buoni o pessimi che siano, dovrebbero adottare un sistema molto semplice per smontare chi li ricopre d'insulti: fottersene. Soprattutto adesso, dove l'insultatore politico moderno è diventato un leone da tastiera e riesce a farsi seguire da millemila milionardi di leoni da tastiera suoi pari.
b) La "presidenta" citata, oltre ad applicare il principio citato nel punto precedente, dovrebbe anche mutare atteggiamento - perché se le cerca, le rogne. Atteggiarsi a paladina del nazifemminismo, pretendere perfino di modificare una lingua ormai quasi millenaria a suo esclusivo uso e consumo, e in genere starsene arroccata sul suo piedistallo dorato, non giova affatto alla sua immagine; e le sue minacce di querela a nastro non fanno altro che ringalluzzire i suoi detrattori.
c) Quella che fa girare le palle a mille, in ogni caso, è l'opinione pubblica. Una decina di anni fa, quando le vittime degli insulti politici avevano altri nomi, la gente normale si limitava a ridere in faccia al politico di turno quando minacciava l'apocalisse sulla testa di chi lo vituperava; adesso, tutti affetti (oltre che da leonite della tastiera) da coniglite; tutti a solidarizzare con questa particolare vittima degli insulti politici, come se fosse diversa da tutti gli altri politicanti da strapazzo che abbiamo; tutti a tremare come foglie al vento di fronte alle sue minacce di querele a gogò, come se bastasse la sua semplice parola a scatenare davvero l'apocalisse. Insomma, ho già visto reazioni di paura nei confronti dei potenti di turno; l'intera storia ne è piena proprio come è piena di persone che li insultano - ma qui ormai si sta raggiungendo il parossismo della paura. Certo che non vi sarà mai nessuna rivoluzione e continueremo a tenerci i politicanti da strapazzo che abbiamo: questo viscido e strisciante servilismo dimostra chiaro e tondo che la gente non ha davvero più un solo grammo di coraggio, e che sono tutti buoni a strepitare dietro una tastiera, ma ben poco ad agire concretamente per raddrizzare questo genere di storture.

venerdì 18 agosto 2017

L'ho fatta un po' fuori dal vaso

... e mi rendo conto che pubblicare post irosi (vabbe', anche provocatori) non è sempre opportuno. Spiacente per tutti quelli che hanno letto il mio sfogo; magari l'impietosa cache web terrà traccia di quel post, ma, come si suol dire, occhio non vede...

mercoledì 16 agosto 2017

Appiccare il fuoco e poi spegnerlo

Ho sentito questa notiziola mentre ero in vacanza; anche se altri mi hanno preceduto, voglio aggiungere la mia voce al mucchio.
No, non sto parlando di un piromane per negligenza che poi si pente di quello che ha fatto. Parlo dell'operazione Efesto che le forze dell'ordine hanno condotto a Ragusa per arrestare 15 piromani volontari.
Oops, dovevo dire pompieri volontari, forse?
No, ho proprio detto piromani volontari.
Premessa: da quelle parti i vigili del fuoco volontari percepiscono un'indennità, ma solo in caso di intervento; altrimenti, cuccano un bello zero secco.
Tra il 2013 e il 2015 quindici volontari si sono "divertiti" ad appiccare il fuoco lì in zona per poi aspettare pazientemente di essere chiamati per l'intervento e guadagnarsi così la paghetta - nel caso peggiore, in cui sono imputati, oltre che di truffa ai danni dello stato, anche di incendio doloso; nei casi meno peggiori (non per questo poi così tanto migliori) si chiamavano tra loro o si facevano chiamare da parenti o amici per interventi inesistenti.
Già. Poi a qualcuno la questione ha cominciato a puzzare: chissà come mai quella squadra di volontari totalizzava sempre il triplo di interventi rispetto alle altre.
E vabbe', dirà qualcuno: dove sta la novità?
In effetti, non c'è; questo non è altro che uno dei vari aspetti di quel deprecabile sistema all'italiana su cui continuo a tirar mazzate: cercare di far fessi gli altri ad ogni costo, anche bruciando foreste e rischiando la vita di qualcuno (che fossero personale addetto allo spegnimento o semplici innocenti presi in mezzo - non ne ho notizia, ma mi sa che a questi dementi è solo andata di culo...). Ancor più deprecabile, però, trovo il fatto che tante testate (nei coglioni) pronte a dare addosso al governo sulla questione degli incendi non abbiano affatto parlato del perché e del percome tanti incendi si siano sviluppati. Già: visto che i piromani volontari sono tutti italiani, tutto sotto silenzio; se solo uno di loro fosse stato straniero, su quelle testate (sempre lì) si sarebbe scatenata la gara al fantastico gioco "Dagli al migrante".
(Non è che i migranti siano santi: tra loro c'è la stessa percentuale di stronzi che c'è da noi; il fatto è che siamo in Italia e gli stronzi hanno ben il 94% di probabilità di essere italiani!)

venerdì 28 luglio 2017

Chiuso per ferie


Me ne vo in vacanza e per un po' il blog va in pausa. Se mi inviate commenti, abbiate pazienza; probabilmente li vedrò al mio ritorno.
(N. B.: per oggi ci sono ancora.)

giovedì 27 luglio 2017

Siccità? Tsè

Privatizzate pure l'acqua.
Poi non ce n'è più per spegnere gli incendi.
Poi non ce n'è più per irrigare i campi.
Poi non ce n'è più per dare da bere a Roma.
Privatizzate, privatizzate, perché "ce lo chiede l'europa". Poco conta che l'Italia stia morendo di sete o al rogo; l'importante è che le aziende private che ora stanno gestendo l'acqua riescano a lucrarci sopra fino all'ultimo centesimo.
Questo vuole l'europa con la sua spinta alla privatizzazione estrema: che l'Italia muoia di sete o bruciata.
Soprattutto, mi raccomando, ignorate pure la volontà espressa dagli elettori nel referendum del 2011. Passata la festa gabbato lu santo, eh? Ignorate pure che la popolazione abbia detto in quel referendum un chiaro e forte NO alla privatizzazione dell'acqua.
E ancora una volta sto gridando nelle orecchie sorde del popolo secondo cui "La rivoluzione fattela tu, io tengo famiglia". Nemmeno questo scempio basta a scatenare la scintilla, quella degli incendi che stanno devastando l'Italia ma non scollano un pelo dal culo all'italiota medio, basta che il suo orticello abbia da bere e non pigli fuoco!

mercoledì 26 luglio 2017

La Forza sia con te

Sì, proprio quella Forza: quella che costituisce il fondamento di tutto l'universo Guerre Stellari (spiacente: continuo e continuerò a usare la denominazione in italiano). Una cosettina puramente fantascientifica, senza alcun riscontro nella realtà di tutti i giorni; eppure, una di quelle cosiddette riviste "predatorie" che pur di far soldi pubblicano (a pagamento da parte dell'autore) di tutto e di più, tale MedCrave - del cui comitato di redazione, guarda caso, fanno parte anche i maggiori "medici" antivaccinisti che abbiamo qui in Italia: si noti il livello di questa sbrubblicazione... - ha pubblicato un articolo firmato da tale dottor Lucas McGeorge. E già qui... Il testo, che è stato ripreso papale papale da Wikipedia (pron. -pedìa e non -pìddia, per favore) parla dei "midi-chlorian" citati in qualcuno dei film. Cioè: una trollata bella e buona! Poi, sommersi da una valangata di perculate, l'hanno cancellato per la vergogna - ma non è l'unica puttanata che hanno pubblicato, né si tratta dell'unica rivista che adotta questo sistema.
Insomma, se date retta a riviste come MedCrave siete messi bene! Per ritenerle pubblicazioni scientifiche serie bisogna aver mandato in vacanza alle Maldive il neurone solitario.
Qui un vecchio articolo di BUTAC sulle pubblicazioni predatorie.
Esisteva anche una lista di questi editori avvoltoi compilata da Jeffrey Beall, ma giustappunto questi squali dell'editoria (pieni di soldi da fare schifo) l'hanno fatta rimuovere.
Comunque, si tratta di riviste che accettano lavori firmati da (udite udite) Maggie Simpson, Edna Krabappel, il già citato Lucas McGeorge... quindi la loro credibilità scientifica è meno di zero - anzi, costituiscono un danno! Le pubblicazioni scientifiche al mondo sono migliaia, e se una buona percentuale di queste pubblica puttanate tanto per mungere i loro autori a chi cazzarola si può credere riguardo alla scienza? Agli antivaccinisti, agli sciocchimisti, ai terrapiattisti, a quelli che le sparano grosse su anunnaki+rettiliani+arconti+...?
Ma per favore. Torniamo alle pubblicazioni serie, quelle che sottopongono ogni articolo alla lettura analitica da parte di comitati di esperti (esperti veri, non laureati in minchiologia applicata all'università di YouTube) prima di pubblicare!
Aggiornamento: Copia d'archivio della lista Beall. MedCrave è lì nel mucchio... (Trovo problematico aprirla con Firefox. Usate Chrome: la apre tranquillamente.)

martedì 25 luglio 2017

Torino e i menu, ahem, "vegani"

D'accordo, probabilmente il nome l'ha sparato la sindachessa(*) di Torino tanto per farsi pubblicità (anche negativa, già) - ma chiaramente i "giornalisti" hanno fatto di una mosca un elefan una bale un organismo di dimensioni planetarie.
Mi risulta che la citata sindachessa abbia stabilito che una volta al mese, nelle mense scolastiche, ci sia un menu composto di vegetali - tutti tipici piatti della cucina italiana: pasta al pomodoro, minestrone di verdure, pietanze a base di legumi, e via così. Ribadisco: potrebbe averlo definito "vegano", usando il termine più sbagliato che poteva inventarsi, oppure la parola potrebbe essere frutto della fantasia di qualche scagnozzo, ma da lì al concetto di "trasformare Torino in una città vegana" ci passa un abisso. Insomma, l'intento è buono: troppi bambini mangiano male, l'obesità infantile sta quasi raggiungendo i livelli merrrrregani, allora una volta al mese (una volta al mese, ribadisco) avranno un pasto un po' più sano e, sì, vabbe', senza apporto proteico di cui comunque stragodono gli altri giorni in cui mangiano in mensa. Però la questione è finita in mano agli organi di stUmpa, e apriti cielo. Ma "Torino città vegana" è una puttanata astronomica, per vari motivi:
- Innanzi tutto: una volta al mese i bambini si trovano un menu "vegano". E un vegano D.O.C., gli altri giorni del mese, cosa fa? Muore di fame perché può mangiare solo una volta al mese?
- Va anche detto che i vegani D.O.C. i tipici piatti vegetali italiani li rifiutano, per chissà quale esercizio di contorsione mentale. Un piatto di pasta al pomodoro? Bleah. Un'insalatona di verdure miste? Giammai! Una fagiolata? Per carità. Patate arrosto? Urka! Carote alla julienne? Ma neanche morti! Per il vegano D.O.C., solo piatti a base di prodotti di scarto dei prodotti di scarto dei prodotti di scarto dei prodotti di scarto (ripetizione deliberata) della lavorazione della soia, come tofu (che pare polistirolo) e seitan (che non riesco nemmeno a capire se ha un sapore), bacche di goji e altre emerite schifezze del genere che quando te le fanno a prezzo scontato ti costano 70 euro al chilo. Quindi non mangerebbero nemmeno quell'unica volta al mese!
Insomma: sparare i titoloni tiraclic per lucrare sulla boccaloneria dei webeti non è fare informazione. Sì, lo so, sto frustando il solito cavallo morto - ma davvero l'Italia ha un disperato bisogno di riavere organi di informazione degni di questo nome, non i soliti ciarraffoni che pensano soltanto a fare gli interessi degli sponsor!

(*) Mi rifiuto di declinare sindaco in quella orrenda maniera al femminile, e per tanti altri versi questa signora ancora non ha dimostrato di meritare la dignità del titolo neutro.

giovedì 20 luglio 2017

Canadair acchiappa-sub? Muuuu, muuuu

Ed è una bufala-zombi, riciclata ad infinitum fin da quando esistono i Canadair. Stavolta l'hanno riciclata riguardo agli incendi in Sicilia, con la variante (rispetto alla vecchia storiella) che il sub è sopravvissuto per raccontare una storiella mirabolante.
Ma quando mai.
Se qualcuno conosce bene i Canadair, sa che le bocchette di aspirazione dell'acqua hanno un diametro sui dieci centimetri. L'aereo struscia a 300 all'ora sulla superficie dell'acqua e la velocità è sufficiente a far sì che la cisterna si riempia in breve tempo; la "pancia" si apre solo per scaricare l'acqua sull'incendio - se provasse a caricare acqua dal portellone a quella velocità lo sderenerebbe, e magari finirebbe per schiantarsi. Possono finire nella cisterna dei pesci, e spesso ne sono stati trovati sul luogo dove un Canadair ha spento un incendio - ma dei sub? Suvvia! Eppure per fare clic e lucrarci sopra a spese della boccaloneria degli italioti webeti e analfabeti funzionali tutti i sistemi sono buoni, a quanto pare.
Puah.
A questo punto, una legge contro la monetizzazione delle notizie su web permetterebbe di vedere tutte queste bufale diminuire di numero - perché pubblicare una bufala se non si può lucrarci sopra?
Dettagli qui sul blog di David Puente, e qui su bufale.net.
Correzione: Documentandomi meglio, ho rilevato che le bocchette di aspirazione dei Canadair sono quadrate con un lato di 15 cm, e che ultimamente sono pure dotate di griglia - adesso neanche più i pesciolini si possono trovare dove un Canadair ha spento un incendio.

lunedì 17 luglio 2017

Breaksit

Gioco di parole in babig ostrol quella lingua là (lo ammetto, fatto alla cazzo di cane) tra break e brexit (altro termine, quest'ultimo, coniato alla vacca vigliacca). I britannici pensavano di spaccare il culo ai passeri con la loro uscita dall'europa (sempre con la minuscola d'obbligo) - ma il giocattolo s'è rotto (break=rompere), e l'intera faccenda sta esplodendo loro sul muso. Già dal referendum in poi si sono trovati con un'inflazione alle stelle e gli stipendi che sono rimasti lì bloccati. Mi ricorda qualcosa... ma noi è da anni che viviamo in questa situazione, i britannici se la sono appena trovata tra capo e collo. La sterlina ha perso valore quasi di botto sia sull'euro che sul dollaro, il che vuol dire penalizzare le importazioni e costringere aziende a delocalizzare (guarda un po' dove: in Cina, dove se no?) per poter rimanere a galla; in più, i vari lavoratori esteri che fungevano quasi da schiavi lì, accollandosi tutti i lavori che il britannico medio con la sua puzza sotto il naso non svolgerebbe mai, stanno pensando bene di abbandonare il paese.
Bel casino già di suo; ora però rischiano di aggravarlo pesantemente con la loro fretta e la loro incapacità di gestire la loro uscita-sbattendo-la-porta. Il primo ministro, ovvero, la prima ministronza, che tra l'altro alle ultime elezioni s'è giocata la maggioranza in parlamento (e vabbe', cazzi suoi), vorrebbe un'uscita senza se e senza ma, senza compromessi con l'europa. Ma l'europa ha dieci volte o giù di lì la potenza economica che hanno i britannici! Così, puf, senza un piano, si ritroveranno anche una sostanziosa penale tra capo e collo, poi dovranno gestirsi da soli le dogane e le rotte commerciali aeree, si ritroveranno con la sterlina sempre più in caduta libera, l'inflazione raggiungerà livelli astronomici, la gente s'indebiterà fin dentro al buco del culo e dovrà stringere la cinghia... davvero ben fatto, cari britannici.
Già. I britannici (coadiuvati dagli slurpaculo di casa nostra, che vanno berciando sugli effetti positivi della brexit da mo' e farebbero tanto meglio a occuparsi dei propri affaracci da italioti medi che sono) ritenevano che puf, via dall'europa da un giorno all'altro sarebbero diventati la maggior potenza economica del mondo, più di merrrregani, russi, cinesi e indiani messi insieme. Poveretti: adesso si stanno rendendo conto che sono su un carretto senza freni diretto verso il baratro, in una corsa in cui sono perfino riusciti a sorpassare l'Italia.

venerdì 7 luglio 2017

Hanno ucciso i festival

Il ministero fascista (e uso la parola a ragion veduta) ha deciso di dare un giro di vite riguardo all'organizzazione di festival e altri eventi del genere. Noooo, non è che li abbia vietati tout court: ma, a seguito di quello che è avvenuto in piazza San Carlo a Torino per la coglioneria di quattro ragazzotti idioti che si sono divertiti a seminare panico, adesso per organizzare un festival bisogna adeguarsi a una serie di normative assurde e castranti che nemmeno in korea del nord. Siamo praticamente alla definizione di assembramento=2 persone che vigeva all'epoca di quell'altro fascismo.
Cioè: apro rassegne stampa locali e nazionali di tutta Italia e leggo che il tale evento è stato annullato per mancanza di requisiti secondo le nuove normative, che nel talaltro posto hanno dovuto spostare una manifestazione da un paese a un altro sempre per via di tutti quei casini burocratici, che gli organizzatori di quel tale festival hanno gettato la spugna e non lo organizzeranno mai più. Insomma, se chi organizza eventi deve partire con due anni d'anticipo e smenarci milionate a pacchi da cento per riuscire a mettersi in regola con quello che s'è inventato il regime fascista proprio con lo scopo di castrarli in partenza, nessuno organizzerà più eventi culturali in Italia - il che è proprio quello che desidera il regime fascista.
Ho la vaga sensazione che nemmeno questo basterà, ormai, a trasformare questo popolo di pecoroni belanti in un branco di lupi...

lunedì 3 luglio 2017

Asteroidi e organi di stUmpa

Riporto papale papale un titolo apparso su una di quelle testate (nei coglioni) che vogliono definirsi serie e che invece, come ormai da innumerevoli esempi riportati qui e altrove, si rivelano degli sparaballe a nastro solo per attirare clic - solo che in questo caso hanno fatto mostruosamente fiasco anche in questo.
«La Terra riischia di essere distrutta da unsteroide», la rivelazione choc
(Testuale, parola per parola, compreso il "riischia" con due i)
Yuppiiiiiii, abbiamo appena scoperto una nuova categoria di corpi celesti: gli "unsteroidi"!
Ma che cazzarola fritto è un "unsteroide"? Una raccolta di bufale gonfiate a steroidi?
Qualcuno mi dirà: sì, vabbe', è un volgare Orrore di stUmpa.
Col cazzo. L'articolo è pure stato aggiornato mantenendo la parola "unsteroide" così com'è, e in più hanno ripubblicato (sì, successivamente) lo stesso titolo perfino con lo stesso "riischia" sul Cinguettatore Folle.
Questo è il "giornalismo" moderno, gente. Poi si lamentano che perdono clienti? Chi è causa del suo mal pianga sé stesso!

Approfondimento (più che altro con immagini e il nome di quella testata-sempre-lì) in questo articolo del Disinformatico.

venerdì 30 giugno 2017

Scoperta dell'acqua calda

Questa mi è stata segnalata dai miei amici della Valle d'Aosta.
Dunque, l'antefatto: qualche giorno fa un bambino è morto annegato nella piscina comunale (è inutile che diate la caccia ai colpevoli: s'è trattato di una pura fatalità). Comunque, è partita la procedura di legge che prevede l'autopsia, niente di che. Risultati dell'autopsia: si evince chiaramente che il bambino abbia lottato fino all'ultimo contro la morte. Banale (ma vitale) istinto di sopravvivenza, no?
Eppure, l'esistenza dell'istinto di sopravvivenza, per i "giornalisti" locali, sembra un fatto totalmente stupefacente! Tutte le testate (nei coglioni) locali hanno pubblicato titoloni "Bimbo annegato in piscina ha provato fino all'ultimo a salvarsi" e altre su questa falsariga ipersensazionalistica - ma io a questo punto vorrei vedere loro se, trovandosi in pericolo di vita, non le proverebbero tutte per riportare la pelle a casa! Cioè, perfino un batterio quando si trova in pericolo di vita cerca di salvarsi!
Bah. Ormai l'informazzzzione (4 z d'obbligo) da noi è solo più una gara a chi tira più clic. Come cazzo si fa a fidarsi ancora di "giornalisti" che confondono un fatto assolutamente naturale con un evento incredibilissimevolmente (!) straordinarrrrrrio? Tra un po' vedremo il titolone "Scoperta incredibile! Trovato essere umano che respira!".

giovedì 29 giugno 2017

Dittatori e organi di stUmpa

Non passa giorno in cui non ci si scontri con la sempre maggiore cialtroneria delle nostre testate (nei coglioni).
Notizione riportato, ancora una volta, da troppe testate (sempre lì) che vorrebbero farsi considerare serie e invece si sono ridotte a semplici tiraclic/odiens/vendite.
"Uomo di 128 anni sostiene di essere Hitler"
Grasse risate. Secondo questa notiz bufala un tal Herman Guntherberg, arzillo vecchietto di 128 anni che vive in Argentina, sosterrebbe di essere in realtà il cazzone nazista vivo e vegeto, in incognito.
Pfffff.
I nostri cari organi di stUmpa, oltre a vedere alieni dove non ci sono, hanno preso la notizia papale papale da un sito merrrregano che si chiama World News Daily Report, che in pratica è il Lercio di quelle parti - e non si sono nemmeno presi briga di leggere la pappardella sulle responsabilità di quel sito, dove si afferma chiaramente e senza mezzi termini la sua natura satirica:
World News Daily Report assumes all responsibility for the satirical nature of its articles and for the fictional nature of their content. All characters appearing in the articles in this website – even those based on real people – are entirely fictional and any resemblance between them and any person, living, dead or undead, is purely a miracle.
Tradotto in italiano:
WNDR si assume tutte le responsabilità per la natura satirica dei propri articoli e per il loro contenuto puramente di fantasia. Tutti i personaggi che appaiono negli articoli di questo sito, anche quelli basati su persone reali, sono totalmente fittizi e ogni somiglianza tra loro e qualunque persona viva, morta o non-morta, è puramente casuale.
Cioè, ci manca poco che prendano per veri pure gli articoli di Lercio!

Sbufalato qui da BUTAC, e qui da Bufale.net.

mercoledì 28 giugno 2017

Solita solfa sulle statistiche

Ribadisco cosa ne pensava Trilussa:

Sai ched'è la statistica? È 'na cosa
che serve pe' fa' un conto in generale
de la gente che nasce, che sta male,
che more, che va in carcere e che sposa.

Ma pe' me la statistica curiosa
è dove c'entra la percentuale,
pe' via che, lì, la media è sempre eguale
puro co' la persona bisognosa.

Me spiego: da li conti che se fanno
seconno le statistiche d'adesso
risurta che te tocca un pollo all'anno:

e, se nun entra ne le spese tue,
t'entra ne la statistica lo stesso
perché c'è un antro che ne magna due.


Aggiungo il link a quello che ne pensa il Rockpoeta®, qui, in termini più crudi ed espliciti. (La sua poesia è molto più lunga di quella di Trilussa, quindi non fate i pelandroni: cliccate su quel link...)

Quindi: vogliamo tornare a vivere una vita migliore? Passo numero uno: abolire quell'ente mangiasoldi inutil dannoso che è l'ISTAT. Ente secondo cui siamo tutti ricchi e felici, quando in realtà siamo alla disperazione e stiamo raschiando il fondo del barile. Ente secondo cui l'occupazione è in aumento (sì, dello "zero virgola" di cui parla Daniele) quando ormai trovare un lavoro che non sia precariato a vita pagato a vàucer è un'utopia irrealizzabile. Ente secondo cui l'inflazione annuale è sul 4% o giù di lì, quando i prezzi al consumo di qualunque cosa crescono dal 15% al 20% da un anno all'altro - mentre gli stipendi (dei pochi che ancora hanno un lavoro) restano al palo quando addirittura non calano. È evidente che le statistiche servono soltanto ai potenti di turno per rigirarsela a loro favore; è altrettanto evidente che, oltre a poter dire quello che si vuole coi numeri, i sondaggi sono già tarati a monte per fornire il risultato desiderato (tutte le voci contrarie vengono tagliate via, meno una piccola percentuale lasciata lì per dimostrare la "pluralità" delle voci; oppure, come avviene più spesso, il campione statistico viene già preselezionato).
Allora, smettiamola di pagare compensi milionari agli alti dirigenti dell'ISTAT, smettiamola anche di dar retta a statistiche false come una banconota da 80 euro, aboliamo questi enti benefici come un cactus in culo, e ricominciamo a valutare i dati reali. Solo così ci sarà una microscopica speranza di riuscire a venir fuori dal baratro in cui le stesse statistiche hanno dato un notevole contributo a farci finire.

martedì 27 giugno 2017

Alieni e organi di stUmpa

Titoloni dei nostri carissimi organi di informazzzzione con 4 z:
- repubblica: Anonymous: "La Nasa sta per annunciare l'esistenza degli alieni"
- tgcom24: Anonymous, "Gli alieni esistono e la Nasa è vicina allʼannuncio"
- corriere della sera: «Gli alieni esistono», Anonymous anticipa la Nasa (ma stiamo calmi)
(Tutte le minuscole sono volute, ovviamente.)
E parecchie altre testate che dovrebbero essere serie, e invece sono diventate dei puri tiraclic, tanto per fare profitto profitto profitto alla faccia dell'informazione seria. Come cazzo si fa ancora a fidarsi di quello che dicono le agenzie di stUmpa da noi?
No, nella maniera più assoluta: la NASA non sta annunciando un bel tubo di niente. No, Anonymous non c'entra una beata fava. Era solo un webete mitomane che ha pensato bene di fare un bel video su YouTube (che sta diventando una discarica piena di melma putrida, nonostante le sue intenzioni originarie) con un'interpretazione farlocca delle parole di uno dei direttori dell'agenzia spaziale, Thomas Zurbuchen, che sì, parla di scoperte importanti, ma non legate alla vita extraterrestre, e che segni inconfutabili dell'esistenza della medesima ancora non sono stati trovati. Le sue parole erano esplicite, dirette, difficilmente interpretabili a cazzo di cane - eppure i nostri "giornalisti" ci sono riusciti! No, di alieni manco l'ombra, ma di alienati, soprattutto negli organi di stUmpa (per non citare i webeti boccaloni che leggono notizie del genere e ci cascano con tutte le scarpe) ne abbiamo a gogò.
Approfondimenti in questo articolo sul Disinformatico.

lunedì 26 giugno 2017

Niente terrorismo qui da noi: perché?

Accordi inverosimili tra il governo e i terroristi? Naaaa.
La mafia che ci protegge? Ma quando mai.
Non attaccheranno mai i loro fornitori d'armi? Divertente, ma non regge: il mondo intero fornisce armi a quei bastardi.
La realtà, come ho già avuto modo di dire, come hanno detto altri, è molto ma molto più semplice; la riporto di nuovo perché alla fin fine anche una testata straniera mi ha dato ragione. L'articolo è su The Guardian (se vi va di leggerlo in quella lingua là: mi mancano il tempo e la pazienza per tradurlo), una testata seria, non come quel daily mail che raccoglie bufale pressappoco come i "giornali" italiani. Possiamo sentirci rassicurati - non dal fatto che questa conferma sia stata pubblicata da The Guardian, ma dalla situazione in sé. Ripeto per l'ennesima volta: le nostre forze dell'ordine, allenate da fin troppi anni di brigate rosse e altri stronzi del genere, ha sempre le antenne molto dritte nei riguardi di possibili attentatori.
Aggiungerei un'altra cosa, riallacciandomi ai miei sospetti su tutto quello che non quadra riguardo a questa ondata di terrorismo: magari il "governo" si presterebbe a questa strategia del "manteniamo il popolo nella paura così possiamo eliminare i loro diritti", ma le forze dell'ordine non sembrano di quell'idea. Anche perché il nostro "governo" non ha nessun bisogno di un terrorismo montato ad arte per cancellare i nostri diritti: ci riesce benissimo con altri metodi.

mercoledì 21 giugno 2017

In quale abisso stiamo precipitando?

Davvero.
Racconto una piccola esperienza personale di qualche settimana fa - l'avrei lasciata nel dimenticatoio, ma altri hanno avuto esperienze analoghe, così questa la userò come esempio per tutte.
Dunque: dovevo fare un lavoretto edile del cazzo a casa mia, e non sono un muratore; quindi, cosa faccio? Chiamo un'impresa che più o meno conosco. L'impresario arriva, valuta, mi fa un preventivo, io lo accetto e lui mi dice che il giorno dopo sarebbero arrivati i suoi operai a farmi quel lavoretto - lavoro, appunto, da una giornata pure prendendosela comoda. Il giorno successivo arrivano appunto gli operai, stanno lì, girano come anime in pena per un'ora (e io a chiedermi che cazzo aspettassero a iniziare il lavoro), poi uno di loro mi si avvicina e mi fa: "Ecco, vede, noi non possiamo iniziare il lavoro."
"E perché?" chiedo io, totalmente perplit perplimut perplesso.
"Vede, lì c'è quella scopa che andrebbe spostata; se lei non la sposta, noi lì non possiamo lavorare."
Devo averlo guardato come se venisse da un'altra galassia. Mi montano i fumi alle orecchie e sbotto: "Ma per una cazzo di scopa voi siete rimasti qui a cazzeggiare per un'ora? Ma non avete abbastanza mani per spostare una merdosissima scopa? Forza, datevi da fare, che il vostro capo non vi paga per star lì a guardare una fottutissima scopa!"
"Non è responsabilità nostra spostare quella scopa." replica lui serafico.
Risultato: a mezzogiorno ancora non avevano mosso un sassolino. Al che io chiamo l'impresario, e senza mezzi termini gli dico: "Vieni a riprenderti questi cazzoni dei tuoi operai e poi sappi che ti annullo il lavoro." E di fronte al suo perplimagg al suo perplimiment alla sua perplessità gli spiego per filo e per segno la faccenda della scopa.
Dieci minuti dopo piomba lì a casa mia con la barba che gli fuma; prende da parte quei cazzoni e rifila loro una spazzolata da farli uscire gobbi, poi mi dice: "Va bene, questi oggi se ne vanno a casa con la giornata non pagata. Domani ti mando un'altra squadra."
Accetto questo compromesso. Il giorno dopo, in effetti, arrivano altri operai. La scopa è volutamente rimasta lì dove si trovava; non so se l'impresario abbia raccomandato a questa squadra di non creare casini inutili; fatto sta(1) che questi operai prendono quella scopa, la mettono di lato e danno celermente il via ai lavori.
Cioè: un giorno perso per la sempre maggior cazzoneria della gente? Vista la figura di caccamerda e il rischio corso di perdere un cliente (e vabbe', un clientino, non un clientone; ma tant'è) l'impresario mi ha pure fatto uno sconto; ma di rincoglioniti del genere in giro ne vedo (o sento parlare di loro) sempre di più. Riporto la domanda del titolo: in quale abisso stiamo precipitando?

(1) E non come scrivono i webeti ignoranti come delle scarpe "fattostà"

martedì 20 giugno 2017

"Ius soli"? Non diciamo stronzate

Poche parole su un argomento fin troppo caldo.
"Ius soli"? A me sembra una puttanata cosmica.
Dare la cittadinanza italiana così, solo perché qualcuno è nato sul suolo italiano? No, decisamente no. Il neonato può averla solo se almeno uno dei due genitori ha già la cittadinanza italiana; ma anche lì bisognerebbe prestare attenzione a come penserà di sfruttarla, quella cittadinanza. Se nessuno dei genitori è cittadino italiano, allora nisba.
Perché questa presa di posizione così dura da parte mia? Semplice. La cittadinanza non viene concessa così; bisogna guadagnarsela, rispettando certi prerequisiti: un certo numero di anni di permanenza sul suolo italiano, manifesta volontà di integrarsi con la popolazione del posto, una posizione stabile. Perché dovrebbe andare in un altro modo per i neonati? Siamo già abbastanza morbidi così; che questa gente provi a ottenere la cittadinanza in Australia, per citarne una! Se ammorbidiamo ulteriormente la questione aggiungendovi questa menata dello "ius soli", rischiamo un caso che potrebbe diventare tipico: un neonato si becca la cittadinanza, la famiglia sparisce dalla circolazione e quel neonato una volta adulto piomba qui da noi ad accampare pretese che non gli possono essere negate - magari senza pronunciare mezza parola in italiano, magari con la pretesa di non rispettare neppure le leggi con la scusa che non le conosce.
Sono troppo duro? Forse. Ma chiedetevi quanto siano basse le probabilità di non trovarsi mai un caso del genere. "Ius soli"? Lasciamo perdere.

lunedì 19 giugno 2017

Criminalità in calo: ma davvero?

Così dice il ministero. Sì, perché la gente denuncia di meno, ergo il crimine è in calo.
Tsè.
In realtà il crimine è in forte aumento. Anche nei posti una volta più tranquilli ora la gente deve sprangarsi in casa con le porte chiuse a chiave e ha paura di uscire alla sera; le ragazze temono anche di attraversare una piazza affollata; furti, rapine, stupri, spaccio di droga, tutto decisamente in aumento. Ma perché la gente non denuncia?
Hah. Qui è facile. La gente ha paura proprio a denunciare i criminali. Denunci uno, il giorno dopo lo ritrovi libero e viene a corcarti di mazzate soltanto perché hai osato denunciarlo? La gente avrebbe bisogno di sentirsi protetta da uno stato che invece sembra teso a difendere i criminali! La gente vorrebbe poter denunciare un ladro, uno stupratore, un qualunque criminale e vederlo sbattere in galera subito se non ancora prima: certezza assoluta della pena, tempi processuali brevi (e basta coi 3 gradi di giudizio: due bastano e avanzano, e devono svolgersi nel più breve tempo possibile) e sorveglianza speciale nei riguardi di chi ha finito di scontare la pena al fine di evitare che cerchi di vendicarsi di chi l'ha denunciato! Solo così si avrà un vero calo della criminalità: chi si dà al crimine deve sapere, fin dal principio, che prima o poi lo stato gli volerà addosso e lo punirà. Solo così il dato sul calo delle denunce rifletterà davvero la situazione.
(Ma chi voglio prendere in giro? L'Italia sarà sempre una volta di più il paradiso dei criminali - finché la gente non finirà per farsi giustizia da sola, ma questo trasformerà l'Italia in qualcosa di peggio del far west.)

venerdì 16 giugno 2017

Acari(1) russi e impicciottamento(2)

Mi ero ripromesso di non parlare affatto di mister gatto-in-testa - però qui ci sta la notiziola sul fatto che non presidenterà(3) ancora a lungo, soprattutto per tirarla dritta in faccia alla cricca di slurpaculo italiani (lo ripeto: italiani) che continuano a osannarlo a dispetto del fatto che comunque siamo in Italia e non ce ne può fregare meno (sì, sì, lo so qual è l'obiezione: la Incredibile Superfantamegagalattica Iperpotenza Economica Che Comanda Il Mondo influisce anche qui da noi - ma va' là. Non saprebbero localizzare l'Italia su un mappamondo nemmeno se qualcuno l'avesse dipinta col tricolore con vernici fosforescenti visibili pure al buio!).
Comunque: stanno venendo fuori tutti gli altarini riguardo al caso del cosiddetto Russiagate (tutti questi -gate vanno come il pane, da quelle parti). A partire dalle connessioni verificate tra acari (ah, già: hacker) russi e la diffusione di notizie false sulla candidata della concorrenza, accuse e controaccuse, il Tomo delle Facce di Merda che s'è trovato in mezzo alla bufera (e se l'è cercata, va detto), per arrivare all'ex capo dell'FBI James Comey, spedito via con un calcio in culo da quel coso che si qualifica come presidente dopo aver rifiutato di insabbiare l'indagine sugli ac hacker russi, che sta vuotando il sacco. Adesso gatto-in-testa è indagato per ostacolo alla giustizia: la stessa accusa che dovette fronteggiare Nixon - ma con una differenza fondamentale: Nixon era un politico e si dimise (chiedendo scusa alla nazione) prima che l'indagine si trasformasse in una messa in stato d'accusa. Gatto-in-testa invece di politica non ne capisce una cippalippa bollita, e si ostina a rimanere lì dove si trova: all'impicciottamento ci arriverà molto prima della fine dell'anno.
Chissà: forse gli slurpaculo nostrani capiranno dov'è che si sono ingavonati. Insomma, perfino i crucchi hanno capito con chi hanno a che fare; possibile che solo le teste ben pensanti che abbiamo da noi non ci arrivino?

(1) Ah, hacker non si traduce come acaro? Che peccato.
(2) Uff, anche questo tradotto alla mentula canis... ma impicciottamento ci sta pure bene!
(3) Dite che non esiste il verbo "presidentare"? Come no: l'ho appena inventato io, certo che esiste!

giovedì 15 giugno 2017

Genialate alla romana

(N. B.: Non sono di Roma, quindi magari qualche romano verrà a dirmi che questa notiziola muggisce - ma mi sa tanto che invece è vera...)
Cosa s'inventano i genialoidi nella capitale, udite udite. Strade piene di buche; un comune normale cosa fa? Le tappa. Magari tacconando la strada, e vabbe': meglio di un calcio nei coglioni - ma almeno le ha tappate. Cosa fanno a Roma? Mettono un limite di 30 chilometri all'ora su tre vie ad ampio scorrimento, cioè, come mettere un limite del genere in autostrada! E magari fior di autovelox a salassare i romani che a 30 all'ora su quelle strade non riusciranno mai ad andare. Non contenti di questa idea fantastica, su altre vie minori, sempre per via delle buche, hanno messo un bel cartello "Strada dissestata" (o qualcosa con questo significato) e il limite, udite udite, a 10 chilometri all'ora! Roba che si riesce a starci dentro soltanto a piedi, e camminando, perché già solo la corsetta leggera per tenersi in forma li supera.
Geniale: ma perché nessuno ci aveva mai pensato prima?
E siccome "Roma capoccia der monno infame", adesso fioriranno le emulazioni di questa fantastica idea in giro per l'Italia. Aspettiamoci pure di veder sbucare limiti di 30 chilometri all'ora pure sui tratti dissestati delle autostrade ad ampio scorrimento! A questo punto, tanto vale mettere un bel divieto di circolare in auto: tac, problema del traffico risolto una volta per tutte.

mercoledì 14 giugno 2017

Mandiamolo a fanculo una buona volta

Nove giorni, diconsi nove, che l'intera Italia è impelagata in un dibattito totalmente surreale: la scarcerazione (che non è avvenuta) dello Stronzo Mafioso n. 1(1). Urka, la cassazione l'ha scarcerato, urka urka, non si può mica scarcerare una merda in forma umana di quel genere, cimpa, limpa, rava e fava - e ovviamente chi sono i primi ad aver preso lucciole per lanterne? Gli organi di stUmpa. Questa è disinformazione totale, gente!
a) Intanto, la nostra stessa Costituzione, quella che abbiamo difeso con le unghie e coi denti in quel famoso referendum, garantisce a tutti, anche ai peggiori assassini, il diritto di morire dignitosamente;
b) SM1 è da mo' che non è più in carcere: ormai vegeta in quel letto di ospedale, isolato e piantonato giorno e notte, da lungo tempo;
c) La cassazione non ha fatto altro che ripassare - per la googolesima volta - la palla al tribunale di sorveglianza, il quale, rimarcando il citato principio sancito dalla Costituzione, ha stabilito di non muoverlo di un millimetro da dove si trova.
Mi sfugge qualcosa, forse?
Insomma, SM1 è ormai ridotto a un rottame, totalmente incapace di agire (e magari pure di pensare), con un piede e quasi tutto l'altro nella fossa, e tra l'altro in una stanza d'ospedale isolata e piantonata ventiquattr'ore su ventiquattro. Eppure mucchi di persone di qualunque estrazione (politici, magistrati, avvocati, quegli "opinionisti" che nella loro vita non hanno niente di meglio da fare, e anche gente comune) tutti lì a dirsi sconcertati e allibiti per questa "scarcerazione" che, ribadisco, non è mai avvenuta. Ma che marcisca e muoia lì dove si trova! Prima si decide a schiattare, prima milioni di rincoglioniti all'ennesima potenza la pianteranno di smenarla sulla notizia palesemente falsa ammannitaci dagli organi di stUmpa!

(1) Non dico il suo nome non perché abbia paura di lui, ci mancherebbe: solo perché di pubblicità glien'è già stata fatta troppa, e merita di morire nell'ignominia.

lunedì 12 giugno 2017

Elezzzzioni

Con quattro Z.
Cos'è venuto fuori dalle ultime amministrative:
- Un movimento 5 ischemie ormai totalmente bollito (e che pure si vanta di un'avanzata "lenta ma inesorabile": tsè, nei loro sogni), dove "uno vale uno" solo quando quell'uno è stato scelto dall'insetto sbroccomane in persona: tradimento dei loro tanto proclamati ideali che la gente non ha mancato di notare;
- Il partito congiunto caimano-Bomba, che chiaramente gongola sulla débâcle del movimento 5 intossicazioni, altrettanto chiaramente senza vedere i propri macroscopici difetti, e senza proporre alcunché di costruttivo: è totalmente incentrato sul fallimento degli avversari, urrà, urrà, hanno perso, sono delle merde, noi siamo i migliori;
- Soprattutto, però, emerge il vero partito di maggioranza, quello che da solo farebbe polpette di tutti gli altri messi insieme in un'improbabile supercoalizione: il partito degli astensionisti. Adesso, io torno a rigirare il coltello nella stessa piaga di sempre: l'astensionismo non paga! Sbattersene altamente le palle perché "ah, ma tanto sono tutti uguali", "ah, ma nessuno mi rappresenta", bla bla bla, vuol proprio dire regalare di nuovo tante amministrazioni, tanti governi regionali e pure quello nazionale al caimano e al Bomba. È davvero questo che volete? Con la vostra inazione, la risposta è scontata: sì, è quello che volete, anche se a parole siete tutti contro questi personaggi di dubbia mor totale immoralità. Tanto vale che nessuno vada più a votare, e che si piazzino sulle poltrone personaggi nominati da qualcuno dei potenti di turno! Non cambierebbe niente, salvo il fatto che non dovrete nemmeno fare la fatica di dire "Io non voto".

giovedì 8 giugno 2017

Lo Schweinellum si autoaffonda

(Schweinellum=incrocio tra la parola tedesca Schwein, porco, e Porcellum)
La legge elettorale cosiddetta "alla tedesca" non s'ha da fare: tutto il gran puttanaio che è avvenuto in pirlamento ne è la dimostrazione. Una porcomaialata così chi cazzo la vuole? Non il partito tafazzista che l'ha proposta; non il caimano e nemmeno il movimento 5 tumori ossei che sembravano essere d'accordo. Voti segreti che diventano palesi, accuse e controaccuse, nessuno dei tre partiti (e magari partissero senza ritorno!) che si assume la responsabilità - già, nemmeno il partito tafazzista che, ripeto, l'ha proposta. Puf, legge affossata.
Prevedibile.
Insomma, sono sempre tutti lì a litigare come branchi rivali di scimpanzé (senza offesa per gli scimpanzé), a insultarsi, a denigrarsi a colpi di messaggi sulle socialmerde: come poteva qualcuno di loro pretendere che si mettessero d'accordo su una questione così importante come la legge elettorale? Mi sa che ci dovrà pensare (come al solito) la corte costituzionale a raccogliere tutti i cocci. Poi non lamentiamoci che l'Italia è lo zimbello del mondo!

mercoledì 7 giugno 2017

Sento puzza di marcio

Questa faccenda del terrorismo, ISIS, mumble mumble bla bla bla, comincia davvero tanto a puzzare come un cadavere frollato da un mese.
Chissà come mai quando beccano uno degli attentatori (l'ultimo superstite, quello che non si è sacrificato per le 72 vergini in paradiso o sì che so io che boiata s'inventano per intortarli) si viene a scoprire che aveva già una lista di segnalazioni lunga da qui alla galassia di Andromeda.
Chissà come mai quando avviene un attentato la cosiddetta "intelligence" (la cui unica espressione di intelligenza è l'abilità che hanno nel ficcarcelo in culo), to', guarda un po', nel frattempo ne aveva sventati mediamente altri 15. E quello chissà come mai gli è scappato, a questi intelligentoni.
Chissà come mai questi attentati avvengono sempre nello stesso identico modo, e mai nessuno che riesca a fermarli.
Mi ricorda un po' il periodo delle brigate rosse. Anche lì stessa roba: un attentato dopo l'altro con lo stesso modus operandi, i terroristi sempre dei pregiudicati, la polizia sempre impegnata a sventare altri attentati. E poi sono venuti fuori gli altarini relativamente a questo tipo di terrorismo...
Non sarà mica che i governi (compreso il nostro, che però si scrive "governo") sostengano questo terrorismo del cazzo, facendo in modo di instaurare un clima - appunto - di terrore per poter far ingoiare alla gente misure di restrizione della libertà al fine di facilitare la (ri)nascita di veri e propri regimi nazisti? Oltre che per l'ovvio ed evidente scopo di gettare fumo negli occhi della gente impedendo ad essa di vedere i reali problemi (lavoro, pensioni, sanità, trasporti, istruzione e cultura, benessere sociale), intendo.
E qualcuno mi dirà: to', guarda, Dumdumderum s'è dato al complottismo dopo averlo criticato a stecca. Naaaa: questo non è complottismo. I governi (e il "governo") non hanno affatto bisogno di complottare: c'inculano senza vaselina da sempre; questa non è che una delle maniere che utilizzano.

lunedì 5 giugno 2017

Panico e disumanità

Riguardo ai fatti di ieri in piazza San Carlo a Torino.
D'accordo: i primi da biasimare sono quei quattro (o giù di lì) stronzetti che hanno pensato bene di generare un falso allarme, mettendosi a gridare come dei disperati e a tirar petardi in una piazza piena di gente per generare a bella posta una crisi di panico. Non ci sono rimasti in mezzo? Che peccato: se lo sarebbero meritato. Qui mi sento molto "social", se capite cosa intendo dire.
Al di là di questa bravata da dementi, il panico è una reazione incontrollabile, e non si può biasimare chi se n'è lasciato cogliere. Eppure, i leoni da tastiera hanno subito commentato la tragedia con espressioni tipo "uomini di merda in fuga", "tutte le merde che scappano di fronte a un pericolo inesistente", e via così. Leoni da tastiera perfettamente al sicuro dietro il monitor del loro PC o del loro minkiofono/tablettofono/quello che è. Cari webeti che non metterete mai il becco in una piazza affollata, gli uomini di merda siete voi. E sperate davvero di non frequentare mai luoghi affollati, perché sicuramente sarete i primi a correre via con le mutande piene di merda, magari travolgendo degli innocenti (o facendovi travolgere, ma a questo punto vi starebbe bene - anche qui mi sento molto "social").
Esempi di questo comportamento aberrante in questo articolo di David Puente.

mercoledì 31 maggio 2017

Nessuno legge più i giornali, uèèèèè, uèèèèè

Chissà perché.
Contenuto medio di una testata (sui coglioni) ufficiale tipica in Italia:
- 60% bufale;
- 30% spettegulesss su questo o quell'altro Very Idiot Pirla
- 10% non-notizie passate come notizioni sensazionalissimevolissimi, come quella di cui parla MedBunker qui (riassunto per i pigri: si vede un neonato che, sorretto in piedi da un infermiere, muove le gambe come per camminare seguendo il riflesso di marcia automatico che tutti i neonati sani hanno; ma la notizia viene passata come un fatto incredibile, eccezzziunale veramente: roba da matti!)
La gente alla fine si scassa il cazzo. Se lo scopo ultimo delle testate (sui coglioni) ufficiali è ormai soltanto più incrementare vendite, attirare clic, fare profitto a qualunque costo, chi leggeva in modo serio se ne rende perfettamente conto, e lascia perdere. In definitiva questo sistema per queste testate (sempre sui coglioni) si è rivelato un boomerang, ma di quelli belli duri. Poi quelle testate (sempre lì) non si lamentino di aver ottenuto l'effetto opposto a quello che speravano! Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

martedì 30 maggio 2017

Otite, complottardi e sciacalli

Un bambino avrebbe potuto essere salvato. Un'otite è un'infezione piuttosto banale, curata da decenni con antibiotici, del cortisone e qualche antidolorifico. Ma no: secondo i genitori bisognava a tutti i costi "curarlo" con la "medicina" omeopatica, cioè: fialette di acqua distillata e pastiglie di zucchero, il tutto venduto a peso d'oro da truffatori come boiron (minuscola d'obbligo; e mi denuncino se ne hanno voglia: non me ne può fregare meno). Così, il bambino prima è finito in coma, poi ci è rimasto.
Domanda numero uno: cosa c'entrano i complottardi?
Risposta, scontatissima: chi credete che vada a "curare" il proprio figlio con l'omeopatia, se non dei complottardi? I genitori sono due completi idioti che si bevono tutte le panzane astronomiche su big pharma, vaccini (sì, hanno accusato i vaccini della morte del loro bambino!) e bla bla bla. Forse qualcuno avrebbe dovuto togliere loro la patria potestà prima che il bambino si beccasse l'otite. Purtroppo il complottismo riesce invariabilmente a colpire vittime innocenti, non chi andrebbe davvero colpito, cioè i complottardi stessi.
Domanda numero due: e gli sciacalli?
Risposta, pure questa scontata: chi è che da mo' va montando accuse di "false flag" riguardo a qualunque caso di cronaca nera avvenga ultimamente? Facile: quella merda in forma (neanche più tanto) umana che risponde al nome di rosario marcianò. A forza di sciacallare sulle disgrazie altrui tanto per ottenere visibilità, prima o poi finirà davvero per ottenere quella sbagliata: intendo dire, prima o poi qualcuno andrà a trovare lui e il suo fratellonzo molto stronzo sul loro terrazzino di Sanremo e li corcherà di quella carrettata di mazzate ormai da troppo tempo dovuta.

lunedì 29 maggio 2017

Lezioni apprese dal G7 dell'inutilità

Oltre alla sua inutilità?
Mah. Comunque, riassunto breve breve di quello che ha detto mister gatto-in-testa (tanto, non è che abbia detto chissà cosa in più):
- L'europa deve cacciare tanti $$$$$ per spese militari, perché dagli all'Iran e cimpa limpa rava fava i terroristi, bla bla bla;
- L'ambiente non esiste.
Se non altro tutto ciò è servito come lezione a noi europei, visto che mister gatto-in-testa è perfino riuscito a far dire all'imperatrice di Crucchia che è ora che torniamo a muoverci sulle nostre gambe e lasciamo cuocere i merrrrregani nel loro brodo. Chissà che non sia la volta buona che ci si riesce! Soprattutto, chissà che non sia la volta buona che qui in Italia la si pianti lì di voler fare i merrrrregani a tutti i costi, che merrrrregano è figo (ah, no, si dice cul), e di ammazzare la lingua più bella dell'Universo(*) a colpi di merrrrreganismi usati alla cazzo di cane storpio. Se quelli sono gli esempi, lo sono per indicarci qualcosa che va evitato come la peste.

(*) Ancora una volta lo ribadisco: la lingua più bella dell'Universo è la propria madrelingua, e la mia è l'italiano.

giovedì 25 maggio 2017

Giornalismo alla cazzo di cane

Mi ero ripromesso di non dare eccessivo risalto agli attentati di presunta matrice estremista islamica, non perché non li ritenga fatti gravi, ci mancherebbe, ma perché voglio togliere ai terroristi il loro pane: la pubblicità.
Ma tuttavia però.
(Eh?)
(Ah, sì)
E&CCFCC.
(Il mio vecchio cavallo di battaglia a volte ritorna...)
Quando la pubblicità che viene data a certi eventi è del tipo più sbagliato, e quando l'errore marchiosauresco viene commesso dalle nostre testate (sui coglioni) ufficiali, come il corriere della sera che ha a ragion veduta perso il diritto alle maiuscole, ecco che le palle mi girano ad altissimo regime! Quello che è successo a Manchester passa del tutto in secondo piano rispetto al fatto che quella roba che osa definirsi a sproposito un organo di informazione abbia (di nuovo) gettato quintalate di merda sulla testa di una persona innocente.
Insomma: già il fatto che devano andare a scrivere coccodrilli mostruosi scavando nella vita del kamikaze, andando a stanare una sua presunta sorella, è una puttanata senza senso: vuol proprio dire regalare a quei dementi di terroristi tutta la pubblicità di cui hanno bisogno come dell'aria che respirano. Poi, appioppare a questa presunta sorella del kamikaze la faccia di una perfetta sconosciuta, senza la minima verifica dei fatti (bastavano 10 secondi di ricerca su Google Image Search o TinEye) solo per tirare clic è la carognata più infame che si possa mettere in atto. D'accordo, ormai viviamo nell'epoca delle gogne digitali; basta stare sulle palle a qualcuno e zac, una foto e si diventa subito terroristi, stupratori, pedofili, schiavisti - ma che pure una testata (sempre sui coglioni) ufficiale metta alla gogna un'innocente solo perché così la gente clicca di più, no, questo non è assolutamente tollerabile! Cari membri della redazione del corriere: cosa vi ha fatto quella povera ragazza per essere associata così alla famiglia di un pazzo furioso che si è fatto saltare ammazzando troppi innocenti? La sua carriera di modella è ormai totalmente rovinata grazie a voi! Sperate soltanto che questa ragazza sia di buon cuore e lasci correre, perché una denuncia scuoierebbe viva la vostra testata (sempre lì) e la rosicherebbe fino alle ossa!
Approfondimenti in questo articolo su BUTAC.

martedì 23 maggio 2017

Il caimano si ricicla come animalista

E per forza, direte voi: è un caimano!
Battute a parte, il vecchio fossile ha deciso che alle prossime elezioni si presenterà col suo "Movimento animalista".
Hahaha. Non glien'è mai potuto fregare meno degli animali, prima. Adesso fa tanto l'ipocrita per cercare di riguadagnare quel consenso che ha definitivamente perso.
Poveri animali, comunque: io se fossi un cane, un gatto, un pesciolino rosso [...], non sceglierei mai un caimano per rappresentarmi.

lunedì 22 maggio 2017

Vaccini e idiozia

Per una volta che il "governo" (ancora ben lungi dal perdere le virgolette: questo singolo caso non basta) ne combina una buona, quella cricca di emeriti idioti che sono gli antivaccinisti strepitano su tutti i toni che quella legge è una merda, che è anticostituzionale, che qui, che lì, che là. Ma sono proprio stati loro, gli antivaccinisti che volevano condannare i loro figli a soffrire di malattie ormai ritenute debellate, a forzare la mano al ministero fino a fargli emanare quel decreto legge, secondo il quale le vaccinazioni obbligatorie sono passate dalle vecchie 4 a ben 12.
"Tutto questo serve solo per arricchire big pharma", uno, undici, undicitrilionicentoundicimiliardicentoundicimilionicentoundicimilacentoundici! "Big pharma" guadagnerebbe molto di più a non vendere vaccini che una persona nella sua vita si fa una, magari due volte, ma a speculare sulle cure prolungate di cui ha bisogno chi non si è vaccinato contro certe malattie e se le è beccate.
"I vaccini provocano l'autismo/il cancro/altra malattia a scelta", infiniti uno! Quando studi medici seri (non quelli dei cialtroni come quel tal ex-dottor gava, minuscola d'obbligo, che è stato radiato dall'albo) hanno dimostrato che non c'è alcuna correlazione tra vaccini e qualunque malattia, ma che invece c'è una correlazione sicura al 110% tra antivaccinismo e recrudescenza di certe malattie che stavano scomparendo.
"Questa legge è anticostituzionale", uno a gogò! To', ma guarda il meraviglioso articolo 32 della Costituzione: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. […]" e quella sui vaccini è una disposizione di legge per tutelare la salute come da primo paragrafo, no?
E poi, questi antivaccinisti sono pure tutti quanti antieuropeisti fino al midollo, eppure vanno a citare altri stati europei dove non c'è l'obbligo delle vaccinazioni. Punto primo: esiste un vaccino contro l'incoerenza? Se sì va imposto assieme agli altri. Punto secondo: nel resto di questa disgraziata europa la gente si vaccina: non ha bisogno di obblighi per pensare alla propria salute! Qui siamo nel paese dove il buon senso va imposto dall'alto se si vuole che la gente lo applichi, e quindi si è obbligati a vaccinarsi - del resto questo avviene praticamente per ogni cosa, non solo per la salute.
Insomma: se chi ci "governa" (ribadisco il discorso in testa al post sulle virgolette) decide di adottare la linea dura contro la classica coglioneria italiana, ben venga. Una volta tanto, gli antivaccinisti si sono presi una legnata sui denti, ed è meglio che se la tengano senza strepitare troppo.

venerdì 19 maggio 2017

Balena azzurra: aggiornamenti

1) Fatto molto spiacevole che sta accadendo a qualunque cosa si chiami "Balena azzurra", in qualunque lingua: i webeti stanno inopinatamente associando il nome a questo ormai troppo famigerato "gioco", e quindi giù mazzate su qualunque cosa porti quel nome. Hai un locale che si chiama Balena azzurra? Giù recensioni negative su merdadvisor, con tanto di insulti e minacce di morte. C'è un'app che magari ha anche solo un logo che rappresenta una balena azzurra? Giù trollate e recensioni di merda, anche qui con gli insulti e le minacce di morte citati sopra. Possibile che i webeti non capiscano che quei locali, quelle app, quel qualunque altra cosa, non c'entrano una beata fava con questa puttanata?
2) Come ho già detto, inizialmente era una bufala fatta e rifinita. Ma chi sono, oltre alle socialmerde, i principali colpevoli del fenomeno di emulazione che sta sempre più prendendo piede? I media, ecco chi. Gli organi di stUmpa si sono messi a strepitare coi loro soliti toni sensazionalistici e senza alcuna verifica dei fatti basandosi su una montagna di fuffa. Hanno così appiccicato un'etichetta a un problema grave, sì, ma molto più generale di un semplice "gioco" da deficienti, che è semplicemente il disagio vissuto dalle ultime generazioni, quelle dei giovani parcheggiati fin dalla tenera età di fronte a qualche aggeggio tecnologico perché così non rompono i coglioni ai "genitori" (che si sono cuccati le virgolette d'obbligo), quelle dei giovani la cui vita è una noia assoluta e che si inebetiscono (o inwebetiscono) passando tutto il giorno sui loro minchiofoni ultimissimo modello, quelle dei giovani che la scuola non riesce più a indirizzare correttamente perché se cerchi di educarli poi i "genitori" ti trascinano dritto dritto di fronte a giudici troppo compiacenti che massacrano te e non loro. Questo è il problema: il disagio giovanile. Che non si chiama "Balena azzurra". Che non è semplicemente un "gioco" all'autolesionismo fino alle estreme conseguenze. I media a questo dovrebbero puntare: a stigmatizzare questo disagio nel suo complesso, non a inventarsi un "gioco" che poi diventa una profezia autoavverante grazie al meccanismo dell'emulazione, e che rende un'etichetta infamante l'espressione "Balena azzurra" anche se usata nei più innocenti contesti.

Approfondimenti qui sul Disinformatico, e qui sul blog di David Puente.

giovedì 18 maggio 2017

Spero che questa muggisca

Ovvero, quant'è attendibile il Daily Mail (questo è l'articolo in questione)? Insomma: è a livello delle nostre testate (nei coglioni) o è un po' più serio? Posso solo augurarmi che sia davvero una bufala astronomica e non una notizia reale.
In parole povere, traducendo e riassumendo: questa studentessa ha pugnalato il suo ragazzo, poi l'ha corcato di botte con un assortimento di oggetti vari che gli ha lanciato addosso - e secondo il giudice potrebbe non farsi nemmeno mezzo minuto di galera perché è una brillante studentessa che si sta specializzando in cardiochirurgia e ciò rovinerebbe la sua carriera!
Cioè, il mondo (o almeno, quella fetta di mondo rappresentata dalla Gran Bretagna) si è bevuto il cervello fino a questo punto? Oppure questa roba muggisce ad alto volume? Una breve ricerca in rete non mi ha permesso di trovare altre fonti che confermino o smentiscano l'articolo linkato sopra.
Insomma, se davvero questa roba non muggisce, questa rincoglionita totale non si stupisca se poi il suo ragazzo (sempre che sia ancora vivo: dall'articolo non si capisce) una volta uscito dall'ospedale la corca di mazzate fino ad ammazzarla! Può essere che l'episodio sia avvenuto in un momento in cui 'sta tipa era in condizioni psicofisiche alterate (che roba è un drink and drug-fuelled clash? Sa tanto di rave party a me...), ma ciò non costituisce una scusante, e nemmeno il fatto che stia studiando come cardiochirurgo; se deve farsi galera, deve farsi galera e basta! E tra l'altro se indulge in festini a base di alcool e droga io fossi il suo rettore la caccerei a scarpate in culo: che cazzo di cardiochirurgo può diventare una tossica beona?
Ma spero che successive ricerche mi confermino i muuuu, muuuu.

mercoledì 17 maggio 2017

Balena azzurra: profezia autoavverante

È salito alla ribalta negli ultimi periodi il "gioco", con le virgolette d'obbligo, denominato (in varie lingue) "Balena azzurra". Un "gioco" che incita i suoi "giocatori", tutti adolescenti, cioè persone mentalmente ed emotivamente molto fragili e influenzabili, a procurarsi una serie di mutilazioni fino ad arrivare al suicidio.
Bufala? All'inizio sì. Era nata in Russia una leggenda metropolitana che cercava di giustificare i suicidi di tanti adolescenti, avvenuti probabilmente per sfuggire a una vita di merda, con un "gioco" in cui qualche personaggio senza scrupoli avrebbe attirato persone, come dicevo, troppo facilmente influenzabili. Una puttanata senza senso - ma sono tutte munizioni per la mipiacite e la condividite che costituiscono l'ossatura delle socialmerde; così, la questione è divenuta virale. Allora, sono davvero nati i guru della bastardaggine totale che intortano i giovani sempre tramite le socialmerde (ho già detto oppure no che vorrei vederle chiudere i battenti da un giorno all'altro?), e quindi sono sbucati gli emuli che hanno reso la "Balena azzurra" una realtà. Cioè: tanto tuonò che piovve!
Allora: al di là dei dementi sempre pronti ad approfittare della debolezza altrui, che purtroppo sono sempre esistiti ed esisteranno sempre: ha senso che tanti webeti boccaloni caschino con tutte le scarpe in quella che è nata come bufala astronomica e la trasformino in realtà? Non saranno guerre, carestie, malattie, catastrofi a estinguere l'umanità: saranno le socialmerde a riuscirci mooooolto prima.