giovedì 19 gennaio 2017

Pessima mira europea

A seguito del famigerato "dieselgate" che sta avendo tuttora strascichi in tutto il mondo, la germania (con la minuscola d'obbligo) ha deciso di richiamare vari modelli di auto: Fiat 500, Fiat Doblò, Jeep Renegade per verifiche sulle emissioni. L'europa (idem) ha chiesto all'Italia di fornire spiegazioni.
All'Italia.
Proprio: all'Italia.
Ma la Minkionne S.p.A., attuale proprietaria dei marchi Fiat e Jeep (e sì, lo so che si chiama in altro modo; ma quella sigla è davvero un insulto al buon senso) non ha la sede in Italia. Sede legale in Olanda; sede amministrativa nel Regno Unito.
Quindi perché l'europa insiste tanto nel chiedere spiegazioni all'Italia? Vada a chiederle all'Olanda e al Regno Unito, e si senta rispondere picche almeno da quest'ultimo!

4 commenti:

iacoponivincenzo ha detto...

Mi sembra che sia in atto una guerra a tutto ciò che è italiano e ancora non sono riuscito a capire perchè. Non per favorire il rientro di Renzi, che stava abbastanza sui coglioni della Merkel. Anche qui in germania con la minuscola si incomincia a sentire il fiatone di una politica obesa, molliccia e ormai obsoleta. Inutile tirarselo con due mani qui sono oramai tre anni che si è tornati alla tariffa "0", cioè non ci sono aumenti salariali per nessuno. Questa austerità porta anche qui ristrettezza economica.
Una stronzata: alcuni anni fa la notte di San Silvestro incominciava alle 21,00 coi primi botti e finiva alle 04,30.
Questi ultimi due anni ci sono stati pochissimi botti e fuochi artificiali che sono iniziati a mezzanotte e durati solo circa 20 minuti. Si spendevano 25 milioni di Euro, oggi solamente un paio. Illuminazione natalizia in alcuni paesi -come quello dove vivo io- nada de nada. Mancano i fondi ai Comuni.
Insomma qualcosa sta cambiando....in peggio naturalmente.
Per quanto riguarda la FIATTE fa schifo lei, ma soprattutto chi ci governa che ha permesso a questi filibustieri di succhiare danaro pubblico per un secolo -anche col regime di Mussonini- e poi di squagliarsela in Olanda e in Inghilterra per fare i comodi loro. Giusto quello che proponi: se la germania della Merkel per farsi perdonare la truffa della sua volkswagen. minuscola pure lei, vuole far vedere che tutti siano dei truffatori e pretende soldi da noi, che li vada a chiedere all'Inghilterra o all'Olanda per sentirsi mandare affanculo.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Bisognerebbe pubblicare la prima parte del tuo commento a caratteri cubitali su tutti i siti dove continuano a strepitare che i crucchi sono ricchi, bli, blo e bla: anche lì la popolazione vive di stramerda, e ad arricchirsi l'unica è la signora Hitl... ahem, Merkel, che ha fatto esattamente come il caimano qui da noi, il quale ha moltiplicato per 100 il suo patrimonio a nostre spese.
Sulla seconda parte: la Fiat andava bene (a parte le carrozzerie, che s'ammaccavano a sputarci sopra) finché non era ancora Minkionne S.p.A.; da lì è iniziato il declino. Adesso, comunque, non è più una ditta italiana; vero che qui facciamo le verifiche su qualunque veicolo venduto in Italia (quindi non solo quelli di Minkionne S.p.A.: abbiamo passato pure i diesel del gruppo audi-volkswagen-seat-skoda - minuscole d'obbligo - come buoni, lo tenga ben presente la signora Hit... uff, Merkel), ma la nostra responsabilità finisce lì.

iacoponivincenzo ha detto...

L'assistenza sociale è ancora eccellente, ma ogni lavoratore paga un contributo mensile allo Stato. La disoccupazione viene foraggiata in proporzione al tempo che si è lavorato nella misura del 77% della media degli stipendi degli ultimi tre anni lavorativi, per un minimo di sei mesi (Arbeitlosengeld), poi viene dato il 66% ad oltranza (Arbeitlosenhilfe) e se stai sulla ultracinquantina ti può anche accompagnare ad un prepensionamento ai 62/63 anni col 85% del totale fino ai 65. Ma tutti pagano allo stato una tassa mensile per la disoccupazione. I Kindergeld -assegni familiari- sono rimasti robustissimi. Esempio: primo figlio 90 € al mese fino al diciottesimo anno, se non studia, altrimenti il venticinquesimo. Secondo figlio 150 € mensili come sopra, terzo e quarto etc 250 € mensili. Un padre con quattro figli si vede arrivare al mese 740 € che non è poco.
Per gli asili d'infanzia -Kindergarden- Se non guadagni almeno 1800 euro mensili hai tutto gratuito dal terzo anno di vita al sesto.
L'assistenza malattia è gratuita, ma paghi una tassa mensile sia che ne fai uso -da anziano o per i bambini- sia che non ne fai uso se sei giovane.
Le classi di tassazione sono tre: Klasse 1 se sei scapolo e pigli una batosta. Klasse 3.0 se sei sposato e senza figli, circa la metà; poi a seconda del numero dei figli c'è la 3.1 la 3.2 la 3.3 e così via con importo a diminuire della tassa espropriata. Poi, in caso i due coniugi lavorino entrambi si può scegliere: il marito,che prende di più, rimane a 3 e la moglie a 5 dove paga pochissime tasse, oppure tutti e due vanno alla 4. La scelta è individuale e si cerca di risparmiare.
Fin qui il bello. Il bellissimo è che l'assistenza medica è praticamente gratuita.La parola Ticket NON esiste. Se hai una cassa come l'INAM devi andare da certi specialisti ma non da primari, altrimenti te li paghi, ma le medicine sono gratis, al massimo un 10% da pagare.
Però, se lo Stato dice che non ci saranno aumenti, amen. Come da due anni.
E dal 2005 al 2012 NON ci sono stati aumenti di stipendio.
E si comincia a trovare difficoltà nel reperire un buon posto di lavoro.
Comincia la crisi anche qui.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Come dicevamo, tutto il mondo è paese, no? Ogni stato ha le sue magagne - ma sai, l'erba del vicino è sempre più verde.