lunedì 6 febbraio 2017

Due pesi e due misure

La doverosa premessa: a quanto pare la giunta grUllina a Roma ha pienamente dimostrato di fare parte di quella "ka$ta!!!!uno, undici, centoundicimilionicentoundicimilacentoundici" su cui il movimento 5 proiettili in testa continua a dire peste e corna; tra gli ultimi episodi l'improvviso attacco di scajolite di cui è vittima la sindachessa (ripeto: non è una "sindaca" e "sindaco" darebbe troppa dignità a una carica che nel caso specifico l'ha persa tutta). Tra l'altro, a me non piace mai troppo essere un facile profeta; preferirei essere piacevolmente sorpreso piuttosto che trovarmi di fronte a conferme del mio cinismo.
Bene. Lanciamo la campagna "dagli al grUllino". Perfetto. Hanno avuto quello che si meritavano con tutta la loro tracotanza. Bla bla bla.
Ma tuttavia però (già, com'era l'altra parte? Ah sì: E&CCFCC).
Non vedo i riflettori puntarsi su tutti gli altri esempi di malgoverno che abbiamo in Italia (cioè, tutti). Non vedo nessuno dei media andare a cercare il pelo nell'uovo per poi spaccarlo in quattro nei confronti di altre amministrazioni tutto meno che limpide e oneste, o dello stesso "governo" italiano. Se qualcuno fosse andato a fare le pulci a loro, forse a quest'ora non staremmo navigando con una falla nello scafo nel mare di merda in cui ci troviamo; ma nessuno è andato a rigirare il coltello in quelle piaghe. Informazzzzione (con le quattro Z dovute) a due marce? Finché non si va contro il sistema tutto va bene? Finché resteranno quattro blogger spelacchiati a denunciare certe storture qui non cambierà mai niente. E, soprattutto, finché l'Italia rimarrà il paese del "La rivoluzione fattela tu, io tengo famiglia" cambierà ancora meno; in Romania la vox populi ha spinto il loro governo (che forse è peggio del nostro: non è che l'erba del vicino deva per forza essere sempre più verde) a fare marcia indietro sulla depenalizzazione della corruzione; qui, pfui.
Piccola considerazione: se il movimento 5 ictus ischemici non fosse andato a muso duro contro la candidatura di Roma alle Olimpiadi, nessuno sarebbe andato a far loro le pulci!

2 commenti:

iacoponivincenzo ha detto...

L'ultima tua frase spiega "quasi" tutto l'accanimento -ancorché in parte cercato dai grUllini come li chiami tu, ma loro sono dei provocatori di masse, quindi come diceva non so più chi cercatelo tu che sei bravo, "dite male di me, sputazzatemi, smerdatemi, ma PARLATE di me"- contro la sindachessa o sindaca o sindaco con la fica oppure sindaco senza palle con doppio senso intrinseco, che poveraccia non ha avuto nemmeno il tempo di fare una scorreggina che già qualcuno pretendeva che uscisse fuori dal cesso. "Eccheccazzo, mi sono appena seduta" deve aver strillato, ma niente tutti a bussare alla porta "esci stronza che ciavemo la cacarella". Ma lei se ne frega, giustamente.
Fuori dall'equivoco. Se avessero dato alla Raggi almeno il tempo di organizzarsi, di fare qualcosa prima di attaccarla da tutti i lati e da sopra e sotto avrebbero fatta migliore figura. Ma lei è grUllina, lei è donna -questo è fondamentale, in un paese che è profondamente maschilista antifemminista convinto, dove ancora un giudice NON condanna un violentatore perché la violentata portava la minigonna e quel giudice ancora non se l'è inculato nessuno- questa presenza di due pesi e due misure io credo che la gente l'abbia capita se è vero che a Roma i sondaggi dicono che i voti dei 5 stelle sono rimasti immutati.
Facciamocene una ragione. Se però Grillo la smettesse di fare i giri d'Italia ad aizzare la gente. Non ha capito che nemeno i rumeni ci sono inferiori. Due manifestazioni di massa: la prima per demolire Ceaucescu e il suo regime, la seconda per bollare di infamia dei governanti all'italiana.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Un po' (tanto) i grUllini se la sono cercata; ma, appunto, non sono da soli su quella barca.