giovedì 9 febbraio 2017

Legge pro stupratori? Muuuu, muuuu

Sta circolando in questi giorni l'ennesima bufala. In parole povere, dice che a seguito della nuova politica pro-life del neo-eletto presidentedeficiente degli stati appiccicati di merrrrrrega in Arkansas (e nel cosiddetto "articolo" in italiano è riportato come "Arkansan") è stata varata una legge che permette a uno stupratore di far causa alla sua vittima se lei decide di abortire.
Muuuu, muuuu.
Basta solo rifletterci su un attimo per rendersi conto che è una puttanata talmente astronomica che nemmeno il POTUSPETUS poteva tirarla fuori dal cilindro, per quanto sia notoriamente un becero maschilista il cui scopo nella vita è prendere le donne "per la figa" (testuale, tradotto). Se poi si va a esaminare il testo di legge varato in Arkansan... ehm, volevo dire Arkansas, si scopre che parla di tutt'altro: parla del divieto di aborto tramite smembramento del feto, tranne in caso si riveli necessario per salvare la vita della donna. Non parla del fatto che uno stupratore, quindi un estremo criminale per definizione, possa far causa alle sue stesse vittime vittimizzandole quindi due volte.
Eppure molte testate ufficiali, pure prestigiose, ci sono cascate con tutte le scarpe! Nomi tipo la testata britannica Independent, mica pispole! Insomma, se pure la stampa ufficiale non riesce a trattenersi dal passare per vera una tale boiata, come si può sperare che i webeti boccaloni cretidioti non finiscano per cliccare a nastro su "articoli" di questo genere? Suvvia, a me sono bastati trenta secondi di verifica dei fatti per capire che 'sta roba muggisce, e di brutto.
Maggiori approfondimenti in questo articolo di David Puente.

7 commenti:

iacoponivincenzo ha detto...

Secondo me la credibilità della bufala si fonda sul credere che l'uomo dalla scimmia in testa possa veramente essere un perfetto imbecille nonché violentatore di ogni logica legale. Il muro che dovrebbero pagare "gli altri", non è una bufala; il divieto di immigrazione dei membri di sette stati moslemici a prescindere essendo reato la sola appartenenza a detti stati non è una bufala; il reiterare il tentativo di riammettere la legge malgrado il parere contrario e la bocciatura della Corte Suprema non è una bufala e dimostra. qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il trinariciuto cretino la voglia aver vinta ad ogni costo, e che non abbia la dignità di piantarla lì di fronte ai cocci dei suoi primi miserabili giorni di regno.
Avanti con le bufale, quindi. Tutto è possibile col grande cretino.
Quale immane figura di merda ci fanno i merregani.
Ma come sono soddisfatto, credimi.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Quelle sono reali: sono puttanate che la sua stessa gente gli farà pagare - mettiti contro la Silicon Valley e vedrai che i tuoi giorni da PETUS saranno molto brevi... I merrrrregani sono sempre merrrrregani, in ogni caso, e mister gatto-in-testa non fa che esprimere quella natura che fino al suo predecessore era tenuta nascosta dietro falsi sorrisi; comunque sia, prendere una legge specifica di un singolo stato su un particolare modo di effettuare un aborto e trasformarla in una "legge pro stupratori" firmata dal PETUS in persona è da fessi, e quindi tanto di cappella (già, non di cappello) all'Independent e ad altre testate ufficiali che si vantano di essere serie e poi danno per buona una minchiata così evidente: sembrano scadute a livello di "libero di sparar troiate" o di quel coso che continua a non meritare nemmeno la parola "giornale" con la minuscola.

Dumdumderum ha detto...

Sempre @Vincenzo
Tra l'altro quel "muslim ban" sembra sia stato rigettato dalla corte federale d'appello. Eh, mi sa tanto che i merrrrregani si ritroveranno al massimo quest'autunno a votare per un altro presidente...

iacoponivincenzo ha detto...

Sì, ho sbagliato io: Corte Federale di Appello di San Francisco, ma sembra che lo scemo voglia ricorrere alla Corte Suprema, dove la situazione è in altomare, perché sono 4 demo e 4 repu. L'uomo dal gatto in testa ha designato il nono, che quindi dovrebbe votare a suo favore, ma questi ha già dichiarato che la legge è improponibile e che si sta facendo un sopruso. Oddio, che casino. Non solo, ma per il suo insediamento occorrerebbero tre mesi e quindi si andrebbe oltre i tempi di ammissibilità. Insomma sto ceso si è infilato in un guaio da solo e nu lo sape. Sento puzza di impeachment. E spero che sia la puzza giusta.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
No, no, io intendevo dire che prima gliel'ha cassata la Corte Suprema; lui è andato avanti lo stesso e adesso gliel'ha cassata la corte federale di appello - almeno così l'ho capita io dai frammenti di notizie che sono riuscito a rimettere insieme; magari poi ho preso lucciole per lanterne; della giustizia di quelle parti ne capisco ancora meno che della nostra. Sì, mi sa tanto che gli arriverà dritto sulla capoccia un impicciamento (traduzione alla mentula canis voluta...).

cristiana2011 ha detto...

Dum. che tu sia la voce della saggezza quando dici "mi sa tanto che i merrrrregani si ritroveranno al massimo quest'autunno a votare per un altro presidente..."
Fosse vero, pagherei anche e tanto, nei limiti delle mie possibilità.
Io voterei per te.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Dumdumderum for president? Naaaa: non voteranno mai un italiano. :D
Il grosso problema è che loro, come succederebbe anche da noi in caso di "impicciamento" dell'attuale compagine di governo, si ritroverebbero senza valide alternative. Avrebbero la Clinton, per dirne una, che essendo più intelligente e più "scafata" del trumpotto sarebbe MOOOOOOLTO più pericolosa. (Qualcuno ha detto Sanders? Ormai è bruciato...) Sia come sia, fintanto che esisteranno gli stati incollicchiati di merrrrrrega, chiunque sia il loro presidente, il resto del mondo ce l'avrà nel culo come ce l'ha avuto finora: per quello che insisto a dire che di chi sia il POT... ahem, PETUS non ce ne può fregare meno.