giovedì 9 marzo 2017

Il ritorno della naja? Muuuu, muuuu

Certe bufale sono come l'herpes: periodicamente ritornano.
Un fantomatico disegno di legge del 2015 dava come certo il ritorno del servizio militare obbligatorio nel 2016. Chiaramente non c'era traccia di quel disegno di legge... Nel 2016, la bufala che era andata a farsi un giretto è tornata all'attacco, dando per certo il ritorno del servizio militare obbligatorio nel 2017. Ovviamente, nessuna traccia anche l'anno scorso di quel DL. La bufala, allora, ha girato sui talloni, è andata di nuovo a farsi un giro ed è tornata quest'anno, dando per obbligatoria 'sta gran vaccata (cosa può produrre una bufala, se non vaccate?) per il 2018. E non è vero niente. Per quanti anni ancora ci sentiremo dire da un ministro inesistente (Scalà???????) che "l'anno prossimo" i giovani dovranno tornare a quell'anno di schiavitù obbligatoria? Naaaa: state tranquilli, cari diciottenni o diciannovenni, non dovrete tornare a pulire i cessi con la lingua per una paghetta che non basta nemmeno a comprarsi le sigarette. (Esagerazione: io durante il mio anno di naja non ho nemmeno mai dovuto pulire i cessi in generale. Però lo spirito di quell'ambientaccio è quello.)
Approfondimento in quest'articolo su bufale.net.

5 commenti:

MikiMoz ha detto...

Una bufala che ogni tot ricompare.
Evidentemente la gente ha proprio voglia di fare il soldato^^

Moz-

cristiana2011 ha detto...

Ma gli cambiamo nome a queste bufale? Forse stronzate sarebbe oiù appropriato.Te li immagini i ragazzi in divisa che chattano tutto il giorno?
Cri
PS. pensavo fossi sparito

Dumdumderum ha detto...

@MikiMoz
È il solito "dagli allo stato" basato su elementi inesistenti, il che fa soltanto il gioco di quelli che si vorrebbero demolire.

@Cristiana
No, no, sono qui; ma non sempre riesco a tenere aggiornato il blog. Comunque: la definizione di "stronzata" per una bufala è implicita. Basta leggere una vaccata del genere (e soffermarsi, per esempio, anche solo su questo fantomatico "ministro Scalà" del tutto inesistente) per rendersi conto che non può in alcun modo essere una cosa seria. Ma gli analfabeti funzionali hanno già cliccato il "mi piace" o il "condividi" prima di aver letto metà del titolo...

iacoponivincenzo ha detto...

Basterebbe pensare a quanto costerebbe una leva obbligatoria. Milioni al mese.
Si tratterebbe di chiamare alle armi gente di 18 anni per la prima visita -magari a 17 anni- e farli partire a scaglioni, per andare dove? Nelle piazze dei paesi, visto che quasi tutte le vecchie Caserme cadono a pezzi?
Rimettere in piedi i CAR, centri addestramento reclute, maddai! E poi il vecchio metodo dello scambio nord-sud dei nostri agazzi non più incitrulliti e gnuranti, visto che un telefonino con Internet ce l'hanno pure li cani, non avrebbe senso. Si dovrebbe tenere i ragazzi nella propria regione come fanno qui in Germania, dove c'è ancora la leva obbligatoria. Lo so perché l'ha fatta mio nipote, che è italotedesco e non si è salvato.
IL ministro Scalà, che nome. E la ministra Trombà, quando se l'inventano? Massì, tanto chi li conosce i nomi de sti quattro stronzi?

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Come disse il ministro Inculà... :D
Anche quel singolo aspetto, quello economico, sfugge ai webeti affetti da mipiacite cronica. Nessuno di loro è in grado di farsi quattro miseri conti e capire che una boiata del genere ci manderebbe in bancarotta; troppe volte tutti questi webeti hanno dimostrato che una semplice operazione aritmetica (di quelle che s'imparano, per intenderci, in prima elementare) è ben fuori dalla loro portata.