giovedì 30 marzo 2017

Stato attuale della "politica" italiana

Per come si stanno mettendo le cose, che si vada a votare quest'anno o il prossimo poco cambia. Cos'abbiamo a disposizione:
- Il Bomba, rivotato segretario dal partito tafazzista (alla facciazza delle sue sparate sul ritirarsi dalla politica: tsè).
- Il caimano riabilitato, sempre più spavaldo - e, ribadisco, cosa cazzo sta facendo la Nera Signora? Se lo porti via! È vecchio come le palle di Matusalemme! Se proprio vuol andare in giro a banfare sulla sua riabilitazione, lo faccia da pensionato, senza "ridiscendere in campo".
- I baluba verdi col loro maschio alfa, al quale manca soltanto il gatto sulla testa per assomigliare (in pieno, come fosse un suo gemello identico) a quel cazzone d'oltreoceano.
- Il movimento 5 aneurismi cerebrali irreversibili, sotto stretta dittatura da parte dell'insetto sbrodolante, che si considera l'unico a poter decidere lì dentro - sì, perché quell'uno vale uno, tutti gli altri valgono zero.
- Millemila milionardi di partitelli pressoché individuali che si presentano come "alternativa" e non riescono nemmeno a mettersi d'accordo tra loro sul colore del cielo sereno di giorno - e ogni momento avviene una "scissione" e nasce qualcun altro di questi partitelli monoindividuo...
- Gli estremisti, che per fortuna contano ancora (ma per quanto?) come il due di bastoni quando briscola è denari.
Quindi? La risposta sensata sarebbe, per la maggior parte della gente che ormai di questi cazzari ne ha piene le palle, mettere in piedi una rivoluzione ("No, no, io tengo famiglia!") e sbarazzarsene una volta per tutte, con una grossa incognita su chi prenderà il loro posto, ma vabbe'. La risposta che invariabilmente si manifesterà, invece, sarà una diserzione di massa alle urne, che alla fine della fiera tornerà a consegnare il paese in mano all'uno o all'altro di questi cazzari con un grosso sbolognamento di responsabilità alla "Fate voi, io me ne sbatto altamente".

4 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

i cinquestelle potevano essere davvero una valida alternativa, ma questa dittatura interna lascia preoccupati. Certo è che, visto il panorama desolante intorno a loro, per le politiche prossime credo che anche i famosi bookmakers inglesi li diano per favoriti.

Dumdumderum ha detto...

@Daniele
Si sono dimostrati uguali a tutti gli altri, e oltre tutto secondo me finiranno più o meno alla pari con gli altri, come hanno sempre fatto.

iacoponivincenzo ha detto...

Ci fosse almeno in vista la figura umana di un VERO dittatore! Sono del parere che questo paese stia agonizzando per l'uso improprio della Democrazia. Il popolo non capisce un cazzo di politica, ma solo di interessi personali. Siamo sessanta milioni di primi ministri e di commissari tecnici della nostra nazionale di calcio, nonché di ingegneri della Ferrari. E basta.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Grosso problema, a parte il fatto di essere sessanta milioni di tuttologi: siamo sessanta milioni di nazioncelle monoindividuo. Sì, sì, e l'italiano medio sbava dietro l'uomo forte del momento, perché alla fine della fiera sappiamo sempre tutto di tutte le materie ma le responsabilità le sbologniamo sempre a qualcun altro. Poi, però, quando ci cucchiamo il dittatore (un Mussolini a caso, tanto per citarlo) scopriamo che son cazzi amari: uomo troppo forte...