lunedì 3 aprile 2017

Aridagli col ponte! Ma lo sapete che porta sfiga?

Abbiamo già capito che anche il "governo" che abbiamo adesso è destinato a durare pochino. Già si sapeva, ovvio: ora è semplicemente conclamato.
Uno di quei cosiddetti "ministri", con le virgolette d'obbligo come "governo", ha di nuovo vomitato la faccenda del ponte sullo stretto di Messina, condendola con un pizzico di alta velocità che "deve arrivare a Palermo".
Hahaha. Ma questo cosiddetto "ministro" lo sa che mettersi a parlare di quel ponte vuol dire portarsi sfiga da soli?
(E intanto quelle tre o quattro imprese che da trent'anni o giù di lì stanno mangiando sulle promesse dei "politici" riguardo al ponte, con conseguenti stanziamenti di milionate a pacchi da cento, sono già lì che si sfregano le mani: dai, dai, che anche stavolta incameriamo soldi senza muovere un solo sassolino!)

6 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Porterà sfiga ai politic che lo nominano,i ma come sottolineavi ogni anno di inattività tra penali ed altro costa un botto per le tasche dello Stato e quindi poi di riflesso le nostre. E' stata una iattura questa pensata folle che stiamo ancora pagando nonostante penso proprio che non la si farà mai.

Dumdumderum ha detto...

@Daniele
Non è tanto per le penali, che cubano poco sul totale, ma per il fatto che ogni volta che qualcuno di questi politicanti da strapazzo parla del ponte intanto apre uno stanziamento che va a incidere sulle nostre tasche. Questo "ministro" mica va a raccontarlo in giro, ma quando ha banfato in pubblico i soldi a quelle imprese li aveva già versati: è lì che li sperperano. Dopo, quando quei soldi saranno già dimenticati da mo' e i lavori non saranno mai partiti, toccherà pure di pagare la penale.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Che bel quadretto concordi? Nauseante.

Dumdumderum ha detto...

@Daniele
Nauseante a dir poco. Solo che a noi manca il potere di cambiare quella situazione - soprattutto manca la volontà di cambiarla: finché l'ammirazione per i delinquenti non calerà, queste imprese continueranno a ingrassarsi a spese nostre.

iacoponivincenzo ha detto...

Siamo forse sciocchi noi a non voler capire la VERA verità.
Sta gente sa benissimo di cosa parla e a chi parla. Parla esattamente alla gentaglia che tutti chiamano mafia sotto forma di informazione generica di manifestazione di intenti, ma in effetti di richiesta di collaborazione diretta. Costruire quel ponte in quel bel posto dove gravita tutta la malavita organizzata italiana significa inciucio, pentapartito e cioè Camorra+Mafia+'Ndrangheda+Sacracorona ed infine il partito egemone o presunto tale della nazione. Non ne pronuncio il nome, ho finito il detersivo per pulirmi la bocca, ma è facilissimo....

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Tanto il partito n. 1 cambia nome come cambiarsi le mutande. E l'inciucio con le imprese mafiose "del ponte" sta nel fatto che alla fine della fiera beccano montagne di soldi dallo stato senza la necessità di muovere, come dicevo, un solo sassolino.