martedì 18 aprile 2017

Il paradosso turco

Hanno democraticamente (mah) votato per abolire la democrazia.
Fantastico, no?
Come se qualcuno dicesse "votiamo per alzata di mano per abolire le votazioni per alzata di mano".
Proprio da dire: mamma li turchi!
Ma questo voto democratico per instaurare una dittatura può essere considerato valido? E soprattutto, quel 50% meno uno che hanno votato contro che fine faranno ora? Taglieranno in due lo stato turco, magari? Perché va considerato che la maggioranza di quelli che hanno votato a favore è davvero risicatissima, non dico con un margine di un solo voto, ma forse la differenza non arriva a mille. L'antidemocrazia votata democraticamente (doppio mah) potrebbe finire per causare una guerra civile di cui quella parte di mondo (e tutto il resto) aveva proprio bisogno...

4 commenti:

Zio Scriba ha detto...

Prima mossa di Er Dogana: restaurazione della pena di morte.
Per tutti quelli che gli hanno votato contro?

Dumdumderum ha detto...

@Zio Scriba
Già fatto, mi pare. Ovvio: non troppo ufficialmente; però, Merdogan ha già "epurato" tanti dei suoi oppositori.

iacoponivincenzo ha detto...

Erdogan ha come unico scopo quello di trasformare la Turchia in un califfato, una specie di riedizione dell'Impero Ottomano. Per prima cosa doveva distruggere lo stato laico di Kemal Atatuk, il padre della patria turco, per
poter introdurre una specie di stato teocratico dove lui sarebbe il gatto mammone. La prima mossa è stata la farsa del colpo di stato. Se un esercito fosse guidato da coglioni farebbero esattamente il casin che hanno fatto. Lo sanno tutti che ora si fanno i colpi di stato:alle quattro di notte, quando la gente dorme, non a mezzanotte a Istanbul dove tutti stanno a rifiatare per strada con 28°. Fu una scusa per decapitare l'esercito, ceh ancora stava dall'altra parte. Poi spedisce in galera tutti quelli che gli davano fastidio, generali, colonnelli, giudici, giornalisti e avversari politici; poi sto referendum dove ci sono almeno 2 milioni e mezzo di schede non vidimate e timbrate in circolazione. Hai letti bene:2.500.000 schede.
Chi mi ha deluso sono i turchi di Germania e di Olanda. La maggioranza sono cittadini tedeschi pr loro scelta, ma mantengono la cittadinanza turca e quindi hanno diritto al voto. Il 70% dei turchi di Germania e il 75% di quelli olandesi ha votato EVET, cioè sì. Ne conosco tanti, del tempo quando facevo parte del consiglio degli starnieri del comune di Wörth, della provincia di Germersheim e della regione Rheiland-Pfalz. Ho chiesto a tanti -sono rimasto in contatto con loro- non con quelli della moschea ma con quelli liberi, quelli le cui mogli vanno coi capelli al vento, cosa sia successo e loro dicono che in Turchia occorreva un uomo forte.
Ecco, questa è la ragione.
Erdogan non è credibile, perché è un satrapo. E non è un alleato di sicuro per la NATO. Come fai a fidartene? Guarda Trump come se lo coccola e capisci che razza di pesce egli sia.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
La brama per l'uomo forte, a quanto pare, non è una prerogativa esclusivamente italiana. Quanto al supporto merrrregano (e anche europeo, oserei dire): Merdogan è comodo per troppi interessi in gioco, altrimenti qualcuno qui in europa (minuscola d'obbligo) gli avrebbe già mandato un killer da mo'.