venerdì 7 aprile 2017

Qualcosa puzza (di marcio)

Quando ho sentito questa notizia, mi sono cascate le palle. Sono ancora lì che rimbalzano, le sentite? Tomp, tomp, tomp...
La nostra "giustizia" se n'è inventata una nuova per tartassare ancora una volta le fasce che meno ne avrebbero bisogno. La cazzazione si è inventata il reato di "molestia olfattiva".
Per una discarica abusiva a cielo aperto? Acq gelo totale.
Per un'industria che sversa nell'atmosfera tonnellate di smog maleodorante? Gelo, gelo.
Per un allevamento di bestiame tenuto nel degrado più totale che intanfa per bene la zona per un raggio di chilometri? Brrrr, gelo.
La "molestia olfattiva" in questione è nata a seguito di una lite tra vicini di condominio, con una famiglia che accusava l'altra, giustappunto, di "molestia olfattiva" perché ogni tanto questa faceva delle cose fritte, che chiaramente lasciavano un po' di odore ad aleggiare; ma bastava cambiare aria per cinque minuti e finita lì. La lite è degenerata, è finita in tribunale - e a questo punto un giudice ragionevole avrebbe semplicemente dovuto ridere in faccia alla famiglia accusante e rigettare la causa senza se e senza ma, cosa che probabilmente (non sono riuscito a raccogliere abbastanza dettagli, spiacente) i primi due gradi di giudizio hanno fatto. La cosa è finita in cazzazione, e cos'hanno combinato i giudici cazzoni? Hanno stabilito che gli accusatori hanno ragione! Così quella famiglia rea di aver fritto qualcosa o cambia dieta o cambia casa! In pratica, per poter mangiare qualcosa di decente, sempre secondo quelli della cazzazione, ognuno di noi dovrebbe isolarsi in un eremo solitario perché altrimenti rischierebbe di beccarsi una denuncia dai vicini con la puzza sotto il naso? Veramente, qui siamo alla frut al dess al caff al dige alla visita al cesso del giorno successivo!

9 commenti:

iacoponivincenzo ha detto...

Ma la famiglia querelante è composta di membri cacanti oppure non cacanti?
E quando la fanno -nel caso sicuro che siano cacanti- aprono per caso la finestra del cesso? Allora per alcuni minuti ammorbano l'aria circostante. Suggerisco alla famiglia frittante di fare causa ai cacanti per "molestia olfattiva". Adesso fuori il nome del giudice. Lo lasceremo una serata intera in una cucina di un ristorante turco, che cucini veramente alla turca. Se al mattino dopo ancora fosse vivo potrebbe avere cognizione completa del concetto di molestia olfattiva.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Secondo me la famiglia dei fritti troverà tutte le maniere più bastarde di vendicarsi nella maniera più lurida e schifosa possibile delle spese legali che ha dovuto sborsare a causa dell'altra. Quanto al giudice: anche i ristoranti cinesi sono messi bene come tanfi da cucina...

MikiMoz ha detto...

Praticamente tutto il sud Italia si denuncerebbe a vicenda XD

Moz-

Dumdumderum ha detto...

@MikiMoz
Ma va': al massimo si sparerebbero a vicenda... :D Battute a parte, il fatto di cui parlo è avvenuto a Monfalcone, quindi tutti puzza-sotto-il-naso del nord.

@enio ha detto...

il problema è che oggi invece di un bel duello rusticano con tanto di padrini al seguito si sfidano in tribunale!

iacoponivincenzo ha detto...

Monfalcone? Sono ibridi: per un po' friulani, un'altro po' Bisiàc, per il resto istriani. Conosciamo benissimo, mia moglie è di Cervignano del Friuli, Bassa Friulana: si annusano da lontano coi monfalconesi.
Per quanto riguarda la cucina cinese sono d'accordo, ma non tiene il record delle puzze. Basta entrare in una cucina indiana o thailandese. È per via di quello che sbattono dentro i sughi. A Parigi una settimana fa abbiamo mangiato appunto in un ristorante thailandese. Ho avuto il mal di pancia tutta la notte
e anche il giorno dopo con visite al WC niente affatto piacevoli. Sarà stato il terzo o quarto mal di pancia della mia vita, perché io digerisco vacche crude comprese corna e zoccoli.

cristiana2011 ha detto...

E' totlmente assurdo e temo gli sviluppi.
Rumori e mo' odori, che s'inventeranno adesso?
Cri

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Avevo letto questa notizia, ogni tanto capita che i magistrati, come presi da un colpo di sole, combinino delle grosse cazzate. Questa è una di quelle volte.

Dumdumderum ha detto...

@@enio
Già. Una volta erano molto più sbrigativi.

@Vincenzo
Io oltre alle vacche crude intere digerisco pure la cucina thailandese, ma non devo passare vicino alla cucina se voglio riuscire a mettere in bocca il cibo.

@Cristiana
Siamo nel paese della denuncite a mitraglia, nonché delle migliaia e migliaia di leggi, leggine e leggette tutte in vigore, che magari si contraddicono l'una con l'altra; basta esistere per commettere reato, in Italia.

@Daniele
Su queste "cause" del cazzo i magistrati non dovrebbero neppure mettere il becco. Oltre ai grossi abbagli che prendono, c'è il fatto che su questioncine così triviali la gente dovrebbe mettersi d'accordo da sola (o ammazzarsi; ma lì poi la magistratura è obbligata a intervenire); così i tribunali sarebbero in grado di giudicare i veri crimini in tempi accettabili.