mercoledì 31 maggio 2017

Nessuno legge più i giornali, uèèèèè, uèèèèè

Chissà perché.
Contenuto medio di una testata (sui coglioni) ufficiale tipica in Italia:
- 60% bufale;
- 30% spettegulesss su questo o quell'altro Very Idiot Pirla
- 10% non-notizie passate come notizioni sensazionalissimevolissimi, come quella di cui parla MedBunker qui (riassunto per i pigri: si vede un neonato che, sorretto in piedi da un infermiere, muove le gambe come per camminare seguendo il riflesso di marcia automatico che tutti i neonati sani hanno; ma la notizia viene passata come un fatto incredibile, eccezzziunale veramente: roba da matti!)
La gente alla fine si scassa il cazzo. Se lo scopo ultimo delle testate (sui coglioni) ufficiali è ormai soltanto più incrementare vendite, attirare clic, fare profitto a qualunque costo, chi leggeva in modo serio se ne rende perfettamente conto, e lascia perdere. In definitiva questo sistema per queste testate (sempre sui coglioni) si è rivelato un boomerang, ma di quelli belli duri. Poi quelle testate (sempre lì) non si lamentino di aver ottenuto l'effetto opposto a quello che speravano! Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

martedì 30 maggio 2017

Otite, complottardi e sciacalli

Un bambino avrebbe potuto essere salvato. Un'otite è un'infezione piuttosto banale, curata da decenni con antibiotici, del cortisone e qualche antidolorifico. Ma no: secondo i genitori bisognava a tutti i costi "curarlo" con la "medicina" omeopatica, cioè: fialette di acqua distillata e pastiglie di zucchero, il tutto venduto a peso d'oro da truffatori come boiron (minuscola d'obbligo; e mi denuncino se ne hanno voglia: non me ne può fregare meno). Così, il bambino prima è finito in coma, poi ci è rimasto.
Domanda numero uno: cosa c'entrano i complottardi?
Risposta, scontatissima: chi credete che vada a "curare" il proprio figlio con l'omeopatia, se non dei complottardi? I genitori sono due completi idioti che si bevono tutte le panzane astronomiche su big pharma, vaccini (sì, hanno accusato i vaccini della morte del loro bambino!) e bla bla bla. Forse qualcuno avrebbe dovuto togliere loro la patria potestà prima che il bambino si beccasse l'otite. Purtroppo il complottismo riesce invariabilmente a colpire vittime innocenti, non chi andrebbe davvero colpito, cioè i complottardi stessi.
Domanda numero due: e gli sciacalli?
Risposta, pure questa scontata: chi è che da mo' va montando accuse di "false flag" riguardo a qualunque caso di cronaca nera avvenga ultimamente? Facile: quella merda in forma (neanche più tanto) umana che risponde al nome di rosario marcianò. A forza di sciacallare sulle disgrazie altrui tanto per ottenere visibilità, prima o poi finirà davvero per ottenere quella sbagliata: intendo dire, prima o poi qualcuno andrà a trovare lui e il suo fratellonzo molto stronzo sul loro terrazzino di Sanremo e li corcherà di quella carrettata di mazzate ormai da troppo tempo dovuta.

lunedì 29 maggio 2017

Lezioni apprese dal G7 dell'inutilità

Oltre alla sua inutilità?
Mah. Comunque, riassunto breve breve di quello che ha detto mister gatto-in-testa (tanto, non è che abbia detto chissà cosa in più):
- L'europa deve cacciare tanti $$$$$ per spese militari, perché dagli all'Iran e cimpa limpa rava fava i terroristi, bla bla bla;
- L'ambiente non esiste.
Se non altro tutto ciò è servito come lezione a noi europei, visto che mister gatto-in-testa è perfino riuscito a far dire all'imperatrice di Crucchia che è ora che torniamo a muoverci sulle nostre gambe e lasciamo cuocere i merrrrregani nel loro brodo. Chissà che non sia la volta buona che ci si riesce! Soprattutto, chissà che non sia la volta buona che qui in Italia la si pianti lì di voler fare i merrrrregani a tutti i costi, che merrrrregano è figo (ah, no, si dice cul), e di ammazzare la lingua più bella dell'Universo(*) a colpi di merrrrreganismi usati alla cazzo di cane storpio. Se quelli sono gli esempi, lo sono per indicarci qualcosa che va evitato come la peste.

(*) Ancora una volta lo ribadisco: la lingua più bella dell'Universo è la propria madrelingua, e la mia è l'italiano.

giovedì 25 maggio 2017

Giornalismo alla cazzo di cane

Mi ero ripromesso di non dare eccessivo risalto agli attentati di presunta matrice estremista islamica, non perché non li ritenga fatti gravi, ci mancherebbe, ma perché voglio togliere ai terroristi il loro pane: la pubblicità.
Ma tuttavia però.
(Eh?)
(Ah, sì)
E&CCFCC.
(Il mio vecchio cavallo di battaglia a volte ritorna...)
Quando la pubblicità che viene data a certi eventi è del tipo più sbagliato, e quando l'errore marchiosauresco viene commesso dalle nostre testate (sui coglioni) ufficiali, come il corriere della sera che ha a ragion veduta perso il diritto alle maiuscole, ecco che le palle mi girano ad altissimo regime! Quello che è successo a Manchester passa del tutto in secondo piano rispetto al fatto che quella roba che osa definirsi a sproposito un organo di informazione abbia (di nuovo) gettato quintalate di merda sulla testa di una persona innocente.
Insomma: già il fatto che devano andare a scrivere coccodrilli mostruosi scavando nella vita del kamikaze, andando a stanare una sua presunta sorella, è una puttanata senza senso: vuol proprio dire regalare a quei dementi di terroristi tutta la pubblicità di cui hanno bisogno come dell'aria che respirano. Poi, appioppare a questa presunta sorella del kamikaze la faccia di una perfetta sconosciuta, senza la minima verifica dei fatti (bastavano 10 secondi di ricerca su Google Image Search o TinEye) solo per tirare clic è la carognata più infame che si possa mettere in atto. D'accordo, ormai viviamo nell'epoca delle gogne digitali; basta stare sulle palle a qualcuno e zac, una foto e si diventa subito terroristi, stupratori, pedofili, schiavisti - ma che pure una testata (sempre sui coglioni) ufficiale metta alla gogna un'innocente solo perché così la gente clicca di più, no, questo non è assolutamente tollerabile! Cari membri della redazione del corriere: cosa vi ha fatto quella povera ragazza per essere associata così alla famiglia di un pazzo furioso che si è fatto saltare ammazzando troppi innocenti? La sua carriera di modella è ormai totalmente rovinata grazie a voi! Sperate soltanto che questa ragazza sia di buon cuore e lasci correre, perché una denuncia scuoierebbe viva la vostra testata (sempre lì) e la rosicherebbe fino alle ossa!
Approfondimenti in questo articolo su BUTAC.

martedì 23 maggio 2017

Il caimano si ricicla come animalista

E per forza, direte voi: è un caimano!
Battute a parte, il vecchio fossile ha deciso che alle prossime elezioni si presenterà col suo "Movimento animalista".
Hahaha. Non glien'è mai potuto fregare meno degli animali, prima. Adesso fa tanto l'ipocrita per cercare di riguadagnare quel consenso che ha definitivamente perso.
Poveri animali, comunque: io se fossi un cane, un gatto, un pesciolino rosso [...], non sceglierei mai un caimano per rappresentarmi.

lunedì 22 maggio 2017

Vaccini e idiozia

Per una volta che il "governo" (ancora ben lungi dal perdere le virgolette: questo singolo caso non basta) ne combina una buona, quella cricca di emeriti idioti che sono gli antivaccinisti strepitano su tutti i toni che quella legge è una merda, che è anticostituzionale, che qui, che lì, che là. Ma sono proprio stati loro, gli antivaccinisti che volevano condannare i loro figli a soffrire di malattie ormai ritenute debellate, a forzare la mano al ministero fino a fargli emanare quel decreto legge, secondo il quale le vaccinazioni obbligatorie sono passate dalle vecchie 4 a ben 12.
"Tutto questo serve solo per arricchire big pharma", uno, undici, undicitrilionicentoundicimiliardicentoundicimilionicentoundicimilacentoundici! "Big pharma" guadagnerebbe molto di più a non vendere vaccini che una persona nella sua vita si fa una, magari due volte, ma a speculare sulle cure prolungate di cui ha bisogno chi non si è vaccinato contro certe malattie e se le è beccate.
"I vaccini provocano l'autismo/il cancro/altra malattia a scelta", infiniti uno! Quando studi medici seri (non quelli dei cialtroni come quel tal ex-dottor gava, minuscola d'obbligo, che è stato radiato dall'albo) hanno dimostrato che non c'è alcuna correlazione tra vaccini e qualunque malattia, ma che invece c'è una correlazione sicura al 110% tra antivaccinismo e recrudescenza di certe malattie che stavano scomparendo.
"Questa legge è anticostituzionale", uno a gogò! To', ma guarda il meraviglioso articolo 32 della Costituzione: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. […]" e quella sui vaccini è una disposizione di legge per tutelare la salute come da primo paragrafo, no?
E poi, questi antivaccinisti sono pure tutti quanti antieuropeisti fino al midollo, eppure vanno a citare altri stati europei dove non c'è l'obbligo delle vaccinazioni. Punto primo: esiste un vaccino contro l'incoerenza? Se sì va imposto assieme agli altri. Punto secondo: nel resto di questa disgraziata europa la gente si vaccina: non ha bisogno di obblighi per pensare alla propria salute! Qui siamo nel paese dove il buon senso va imposto dall'alto se si vuole che la gente lo applichi, e quindi si è obbligati a vaccinarsi - del resto questo avviene praticamente per ogni cosa, non solo per la salute.
Insomma: se chi ci "governa" (ribadisco il discorso in testa al post sulle virgolette) decide di adottare la linea dura contro la classica coglioneria italiana, ben venga. Una volta tanto, gli antivaccinisti si sono presi una legnata sui denti, ed è meglio che se la tengano senza strepitare troppo.

venerdì 19 maggio 2017

Balena azzurra: aggiornamenti

1) Fatto molto spiacevole che sta accadendo a qualunque cosa si chiami "Balena azzurra", in qualunque lingua: i webeti stanno inopinatamente associando il nome a questo ormai troppo famigerato "gioco", e quindi giù mazzate su qualunque cosa porti quel nome. Hai un locale che si chiama Balena azzurra? Giù recensioni negative su merdadvisor, con tanto di insulti e minacce di morte. C'è un'app che magari ha anche solo un logo che rappresenta una balena azzurra? Giù trollate e recensioni di merda, anche qui con gli insulti e le minacce di morte citati sopra. Possibile che i webeti non capiscano che quei locali, quelle app, quel qualunque altra cosa, non c'entrano una beata fava con questa puttanata?
2) Come ho già detto, inizialmente era una bufala fatta e rifinita. Ma chi sono, oltre alle socialmerde, i principali colpevoli del fenomeno di emulazione che sta sempre più prendendo piede? I media, ecco chi. Gli organi di stUmpa si sono messi a strepitare coi loro soliti toni sensazionalistici e senza alcuna verifica dei fatti basandosi su una montagna di fuffa. Hanno così appiccicato un'etichetta a un problema grave, sì, ma molto più generale di un semplice "gioco" da deficienti, che è semplicemente il disagio vissuto dalle ultime generazioni, quelle dei giovani parcheggiati fin dalla tenera età di fronte a qualche aggeggio tecnologico perché così non rompono i coglioni ai "genitori" (che si sono cuccati le virgolette d'obbligo), quelle dei giovani la cui vita è una noia assoluta e che si inebetiscono (o inwebetiscono) passando tutto il giorno sui loro minchiofoni ultimissimo modello, quelle dei giovani che la scuola non riesce più a indirizzare correttamente perché se cerchi di educarli poi i "genitori" ti trascinano dritto dritto di fronte a giudici troppo compiacenti che massacrano te e non loro. Questo è il problema: il disagio giovanile. Che non si chiama "Balena azzurra". Che non è semplicemente un "gioco" all'autolesionismo fino alle estreme conseguenze. I media a questo dovrebbero puntare: a stigmatizzare questo disagio nel suo complesso, non a inventarsi un "gioco" che poi diventa una profezia autoavverante grazie al meccanismo dell'emulazione, e che rende un'etichetta infamante l'espressione "Balena azzurra" anche se usata nei più innocenti contesti.

Approfondimenti qui sul Disinformatico, e qui sul blog di David Puente.

giovedì 18 maggio 2017

Spero che questa muggisca

Ovvero, quant'è attendibile il Daily Mail (questo è l'articolo in questione)? Insomma: è a livello delle nostre testate (nei coglioni) o è un po' più serio? Posso solo augurarmi che sia davvero una bufala astronomica e non una notizia reale.
In parole povere, traducendo e riassumendo: questa studentessa ha pugnalato il suo ragazzo, poi l'ha corcato di botte con un assortimento di oggetti vari che gli ha lanciato addosso - e secondo il giudice potrebbe non farsi nemmeno mezzo minuto di galera perché è una brillante studentessa che si sta specializzando in cardiochirurgia e ciò rovinerebbe la sua carriera!
Cioè, il mondo (o almeno, quella fetta di mondo rappresentata dalla Gran Bretagna) si è bevuto il cervello fino a questo punto? Oppure questa roba muggisce ad alto volume? Una breve ricerca in rete non mi ha permesso di trovare altre fonti che confermino o smentiscano l'articolo linkato sopra.
Insomma, se davvero questa roba non muggisce, questa rincoglionita totale non si stupisca se poi il suo ragazzo (sempre che sia ancora vivo: dall'articolo non si capisce) una volta uscito dall'ospedale la corca di mazzate fino ad ammazzarla! Può essere che l'episodio sia avvenuto in un momento in cui 'sta tipa era in condizioni psicofisiche alterate (che roba è un drink and drug-fuelled clash? Sa tanto di rave party a me...), ma ciò non costituisce una scusante, e nemmeno il fatto che stia studiando come cardiochirurgo; se deve farsi galera, deve farsi galera e basta! E tra l'altro se indulge in festini a base di alcool e droga io fossi il suo rettore la caccerei a scarpate in culo: che cazzo di cardiochirurgo può diventare una tossica beona?
Ma spero che successive ricerche mi confermino i muuuu, muuuu.

mercoledì 17 maggio 2017

Balena azzurra: profezia autoavverante

È salito alla ribalta negli ultimi periodi il "gioco", con le virgolette d'obbligo, denominato (in varie lingue) "Balena azzurra". Un "gioco" che incita i suoi "giocatori", tutti adolescenti, cioè persone mentalmente ed emotivamente molto fragili e influenzabili, a procurarsi una serie di mutilazioni fino ad arrivare al suicidio.
Bufala? All'inizio sì. Era nata in Russia una leggenda metropolitana che cercava di giustificare i suicidi di tanti adolescenti, avvenuti probabilmente per sfuggire a una vita di merda, con un "gioco" in cui qualche personaggio senza scrupoli avrebbe attirato persone, come dicevo, troppo facilmente influenzabili. Una puttanata senza senso - ma sono tutte munizioni per la mipiacite e la condividite che costituiscono l'ossatura delle socialmerde; così, la questione è divenuta virale. Allora, sono davvero nati i guru della bastardaggine totale che intortano i giovani sempre tramite le socialmerde (ho già detto oppure no che vorrei vederle chiudere i battenti da un giorno all'altro?), e quindi sono sbucati gli emuli che hanno reso la "Balena azzurra" una realtà. Cioè: tanto tuonò che piovve!
Allora: al di là dei dementi sempre pronti ad approfittare della debolezza altrui, che purtroppo sono sempre esistiti ed esisteranno sempre: ha senso che tanti webeti boccaloni caschino con tutte le scarpe in quella che è nata come bufala astronomica e la trasformino in realtà? Non saranno guerre, carestie, malattie, catastrofi a estinguere l'umanità: saranno le socialmerde a riuscirci mooooolto prima.

martedì 16 maggio 2017

Il bue che dà del cornuto all'asino

Ovvero: il Bomba che dà del bugiardo a suo padre.
La domanda è: ma è davvero scemo come sembra o questa è un'astuta mossa propagandistica? Badate bene, l'una non esclude l'altra - mica detto che sia lui a occuparsi della sua stessa propaganda. E Babbo Bomba è d'accordo con tutto questo (in caso si tratti di propaganda) o ha dovuto adeguarsi obtorto collo?
In ogni caso, la questione fondamentale è: come cazzo fa qualche milionata di italiani a riporre ancora fiducia in un elemento del genere? Non che le alternative siano migliori, chiaro; ma uno del genere dovrebbe pigliarsi uova marce sul muso ovunque vada. Ma tanto è bravo a vendere fuffa, e troppa gente non è più in grado di distinguere tra fuffa e propositi seri: tanto per dirne una, i pensionati - che dovrebbero essere molto più scafati, e invece magari sono di quelli che aprono la porta ai finti carabinieri o altrettanto finti tecnici del gas. Tanto per dirne un'altra, il popolo dei webeti mipiacioni che magari si sono pure scaricati l'app della raccolta punti del Bomba. Se i primi rimettessero in marcia il cervello e i secondi venissero scollegati a forza bruta dal web, magari ci sarebbe qualche speranza di mandare il Bomba a piantar cipol- naaaa, riuscirebbe a far morire di fame troppa gente; di mandarlo direttamente a fanculo, intendevo dire.

giovedì 11 maggio 2017

Contro (aridajje)

Sì, siamo sempre lì. Ormai la politica non si occupa più del benessere del proprio stesso paese (grave errore: perché la testa stia bene bisogna soddisfare i bisogni della pancia - ma ormai i "politici", a livello mondiale, questa sacrosanta lezione l'hanno bell'e dimenticata) ma solo di dare contro agli avversari. Non un programma a parte il generico (e inapplicabile) "aboliremo le tasse" o puttanate altrettanto stratosferiche; non mezza indicazione su come si occuperanno dei problemi che ormai affliggono ogni nazione, cioè lavoro, sanità, benessere sociale (incluse le pensioni, già), trasporti e relative infrastrutture, istruzione e cultura e quant'altro serva a una popolazione per vivere dignitosamente. No: l'unico punto all'ordine del giorno è la denigrazione dell'avversario. Una forza politica punta al "votate me perché se vince [forza avversaria] siamo messi male". La discussione è tutta incentrata sul "voi avete combinato questo" e "sì, però voi avete combinato quell'altro"; la colpa se le cose vanno storte è sempre "dell'altra parte".
Cioè: s'è visto in Francia. L'elezione di macron-de-me-cojon (un Bomba d'oltralpe, forse meno banfone, ma la differenza è tutta lì) non è avvenuta per i suoi del tutto inesistenti programmi, né perché i francesi siano così tanto europeisti da sostenerlo anche se è un incapace: è stato soltanto un voto contrario alla fascistona; entrambe le parti non hanno fatto che corcarsi d'insulti per tutta la campagna elettorale, e alla fine il Bomba francese è riuscito a convincere tanti a tapparsi il naso proprio per non far vincere quella là. Oddio, non che gli altri due candidati fossero la manna scesa dal cielo; ma erano due nullità e tali sono rimasti.
E si vede anche qui da noi, col partito club sociale bombiano tafazzista e il movimento 5 epidemie di vaiolo che non hanno uno straccio di programma per risollevare le sorti dell'Italia, ma si limitano a scambiarsi valangate di insulti gli uni con gli altri - però dall'altro lato i grUllini, come al solito coerenti come un ubriaco pure strafatto, stanno anche leccando il culo ai tafazzisti per ottenere quel famigerato premio di maggioranza che la corte costituzionale (ancora non s'è riguadagnata le maiuscole...) ha già cassato, ricassato e stracassato, perché sanno perfettamente che da soli non avranno mai i numeri per governare. E i fascisti razzisti omofobi misogini estremisti (baluba verdi in primis) stanno a guardare, perché si sa, tra i due litiganti il terzo gode. I dissidenti di tutte queste forze a loro volta litigano tra di loro, non riescono a mettersi d'accordo nemmeno sul valore di una moneta da 2 euro, figurarsi unirsi tutti insieme per stabilire un vero programma politico.
Cioè: siamo messi maluccio. È opportuno un ritorno ai valori idealistici del passato, perché con la "politica" attuale basata sull'andare a muso duro contro qualcun altro la fossa ce la stiamo scavando sempre più profonda.

martedì 9 maggio 2017

Il Tomo delle Facce di Merda e... le facce di merda

Ovvero, i "giustizieri del web". Quelli che non hanno nient'altro da fare che pigliare la foto di qualcuno, appiccicarci un bel "pedofilo" sotto e pubblicarla, e quelli che vedono la foto, leggono "pedofilo" e condividono a stecca, con l'aggiunta di commenti più stupidi della polvere. (Dettagli in questo articolo di David Puente.) Ma si può essere più imbecilli? Cioè, questo poveraccio da un giorno all'altro si è trovato oggetto dell'ennesima gogna mediatica perché tanti, troppi webeti non stanno nemmeno a verificare se la notizia è vera o falsa, ma vanno a cliccare su "condividi" così, a cazzo di cane, e solo perché qualche gran figlio di mignotta che forse ce l'aveva con questo tipo ha pensato bene (e consapevolmente) di sfruttare il web molto probabilmente per fargliela pagare. Intanto, questa è diffamazione bella e buona, senza scuse; e oltre tutto tutti i webeti che hanno contribuito con la loro totale imbecillità a diffondere questa puttanata andrebbero perseguiti allo stesso modo del bastardo che l'ha pubblicata per primo.
Purtroppo, però, non è il primo né l'ultimo. Ce ne sono stati altri casi del genere, e ce ne saranno, forse con strascichi anche più gravi, fino a spingere qualche poveraccio subissato dalla gogna mediatica al suicidio. Educare i webeti è impossibile; a questo punto l'unica sarebbe chiudere definitivamente il TFM e tutte le altre socialmerde: si viveva tanto bene senza!

venerdì 5 maggio 2017

Vaccini e gombloddi

Il New York Times (cioè, mica quelle testate sulle palle che abbiamo qui da noi, che cascano con tutte le scarpe in qualsiasi bufala, che non verificano i fatti, che passano per notizie vere perfino la satira di Lercio) ha puntato il dito contro il movimento 5 malattie infettive, accusandolo, con la sua campagna antivaccinista, dell'aumento dei casi di morbillo verificatosi negli ultimi tempi. L'insetto sbroccomane cosa fa? Accusa il NYT di "fake news", termine usato qui da noi alla mentula canis. Quando per almeno una ventina d'anni ha strepitato accusando i vaccini di ogni sorta di nefandezza, autismo incluso, benché abbiano abbondantemente sputtanato questa correlazione inesistente. Quando lo stesso movimento 5 poliomieliti ha presentato in pirlamento una proposta di legge dove giustappunto si parla di questa correlazione (inesistente, ribadisco) tra vaccini e autismo, nonché altre malattie come la leucemia. Qui l'insetto, dopo essere stato sputtanato dal NYT, è stato doppiamente sputtanato dal professor Roberto Burioni che gli ha rigirato il coltello nella piaga. Cosa fanno l'insetto e tutto il suo partit club sociale? Accusano il mondo intero di gombloddare contro di loro!
Hah.
Quand'è che inventeranno un vaccino contro il gombloddismo?