lunedì 22 maggio 2017

Vaccini e idiozia

Per una volta che il "governo" (ancora ben lungi dal perdere le virgolette: questo singolo caso non basta) ne combina una buona, quella cricca di emeriti idioti che sono gli antivaccinisti strepitano su tutti i toni che quella legge è una merda, che è anticostituzionale, che qui, che lì, che là. Ma sono proprio stati loro, gli antivaccinisti che volevano condannare i loro figli a soffrire di malattie ormai ritenute debellate, a forzare la mano al ministero fino a fargli emanare quel decreto legge, secondo il quale le vaccinazioni obbligatorie sono passate dalle vecchie 4 a ben 12.
"Tutto questo serve solo per arricchire big pharma", uno, undici, undicitrilionicentoundicimiliardicentoundicimilionicentoundicimilacentoundici! "Big pharma" guadagnerebbe molto di più a non vendere vaccini che una persona nella sua vita si fa una, magari due volte, ma a speculare sulle cure prolungate di cui ha bisogno chi non si è vaccinato contro certe malattie e se le è beccate.
"I vaccini provocano l'autismo/il cancro/altra malattia a scelta", infiniti uno! Quando studi medici seri (non quelli dei cialtroni come quel tal ex-dottor gava, minuscola d'obbligo, che è stato radiato dall'albo) hanno dimostrato che non c'è alcuna correlazione tra vaccini e qualunque malattia, ma che invece c'è una correlazione sicura al 110% tra antivaccinismo e recrudescenza di certe malattie che stavano scomparendo.
"Questa legge è anticostituzionale", uno a gogò! To', ma guarda il meraviglioso articolo 32 della Costituzione: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. […]" e quella sui vaccini è una disposizione di legge per tutelare la salute come da primo paragrafo, no?
E poi, questi antivaccinisti sono pure tutti quanti antieuropeisti fino al midollo, eppure vanno a citare altri stati europei dove non c'è l'obbligo delle vaccinazioni. Punto primo: esiste un vaccino contro l'incoerenza? Se sì va imposto assieme agli altri. Punto secondo: nel resto di questa disgraziata europa la gente si vaccina: non ha bisogno di obblighi per pensare alla propria salute! Qui siamo nel paese dove il buon senso va imposto dall'alto se si vuole che la gente lo applichi, e quindi si è obbligati a vaccinarsi - del resto questo avviene praticamente per ogni cosa, non solo per la salute.
Insomma: se chi ci "governa" (ribadisco il discorso in testa al post sulle virgolette) decide di adottare la linea dura contro la classica coglioneria italiana, ben venga. Una volta tanto, gli antivaccinisti si sono presi una legnata sui denti, ed è meglio che se la tengano senza strepitare troppo.

3 commenti:

Marco Lazzara ha detto...

Non so se hai anche visto i cartelli che quella gente aveva alla loro manifestazione di protesta davanti al Ministero.
No, davvero ci vorrebbe un vaccino contro l'idiozia.

Riccardo Giannini ha detto...

Sono stato testimone di una dotta dissertazione su: "eh ma negli altri paesi europei non c'è l'obbligo di vaccinazione", da parte di un antieuropeista, grande esperto di opinione da tastiera e da bar, che si è poi dovuto rifugiare in "bah, mah, bih, boh, beh" quando gli è stato fatto notare che altrove fanno i vaccini senza fare troppe "pusghette" (come si dice dalle mie parti).

Dumdumderum ha detto...

@Marco
Tanto lo rifiuterebbero...

@Riccardo
Già: qui bisogna obbligare la gente a fare quello che fuori di qui fanno volontariamente. Bah.