mercoledì 21 giugno 2017

In quale abisso stiamo precipitando?

Davvero.
Racconto una piccola esperienza personale di qualche settimana fa - l'avrei lasciata nel dimenticatoio, ma altri hanno avuto esperienze analoghe, così questa la userò come esempio per tutte.
Dunque: dovevo fare un lavoretto edile del cazzo a casa mia, e non sono un muratore; quindi, cosa faccio? Chiamo un'impresa che più o meno conosco. L'impresario arriva, valuta, mi fa un preventivo, io lo accetto e lui mi dice che il giorno dopo sarebbero arrivati i suoi operai a farmi quel lavoretto - lavoro, appunto, da una giornata pure prendendosela comoda. Il giorno successivo arrivano appunto gli operai, stanno lì, girano come anime in pena per un'ora (e io a chiedermi che cazzo aspettassero a iniziare il lavoro), poi uno di loro mi si avvicina e mi fa: "Ecco, vede, noi non possiamo iniziare il lavoro."
"E perché?" chiedo io, totalmente perplit perplimut perplesso.
"Vede, lì c'è quella scopa che andrebbe spostata; se lei non la sposta, noi lì non possiamo lavorare."
Devo averlo guardato come se venisse da un'altra galassia. Mi montano i fumi alle orecchie e sbotto: "Ma per una cazzo di scopa voi siete rimasti qui a cazzeggiare per un'ora? Ma non avete abbastanza mani per spostare una merdosissima scopa? Forza, datevi da fare, che il vostro capo non vi paga per star lì a guardare una fottutissima scopa!"
"Non è responsabilità nostra spostare quella scopa." replica lui serafico.
Risultato: a mezzogiorno ancora non avevano mosso un sassolino. Al che io chiamo l'impresario, e senza mezzi termini gli dico: "Vieni a riprenderti questi cazzoni dei tuoi operai e poi sappi che ti annullo il lavoro." E di fronte al suo perplimagg al suo perplimiment alla sua perplessità gli spiego per filo e per segno la faccenda della scopa.
Dieci minuti dopo piomba lì a casa mia con la barba che gli fuma; prende da parte quei cazzoni e rifila loro una spazzolata da farli uscire gobbi, poi mi dice: "Va bene, questi oggi se ne vanno a casa con la giornata non pagata. Domani ti mando un'altra squadra."
Accetto questo compromesso. Il giorno dopo, in effetti, arrivano altri operai. La scopa è volutamente rimasta lì dove si trovava; non so se l'impresario abbia raccomandato a questa squadra di non creare casini inutili; fatto sta(1) che questi operai prendono quella scopa, la mettono di lato e danno celermente il via ai lavori.
Cioè: un giorno perso per la sempre maggior cazzoneria della gente? Vista la figura di caccamerda e il rischio corso di perdere un cliente (e vabbe', un clientino, non un clientone; ma tant'è) l'impresario mi ha pure fatto uno sconto; ma di rincoglioniti del genere in giro ne vedo (o sento parlare di loro) sempre di più. Riporto la domanda del titolo: in quale abisso stiamo precipitando?

(1) E non come scrivono i webeti ignoranti come delle scarpe "fattostà"

martedì 20 giugno 2017

"Ius soli"? Non diciamo stronzate

Poche parole su un argomento fin troppo caldo.
"Ius soli"? A me sembra una puttanata cosmica.
Dare la cittadinanza italiana così, solo perché qualcuno è nato sul suolo italiano? No, decisamente no. Il neonato può averla solo se almeno uno dei due genitori ha già la cittadinanza italiana; ma anche lì bisognerebbe prestare attenzione a come penserà di sfruttarla, quella cittadinanza. Se nessuno dei genitori è cittadino italiano, allora nisba.
Perché questa presa di posizione così dura da parte mia? Semplice. La cittadinanza non viene concessa così; bisogna guadagnarsela, rispettando certi prerequisiti: un certo numero di anni di permanenza sul suolo italiano, manifesta volontà di integrarsi con la popolazione del posto, una posizione stabile. Perché dovrebbe andare in un altro modo per i neonati? Siamo già abbastanza morbidi così; che questa gente provi a ottenere la cittadinanza in Australia, per citarne una! Se ammorbidiamo ulteriormente la questione aggiungendovi questa menata dello "ius soli", rischiamo un caso che potrebbe diventare tipico: un neonato si becca la cittadinanza, la famiglia sparisce dalla circolazione e quel neonato una volta adulto piomba qui da noi ad accampare pretese che non gli possono essere negate - magari senza pronunciare mezza parola in italiano, magari con la pretesa di non rispettare neppure le leggi con la scusa che non le conosce.
Sono troppo duro? Forse. Ma chiedetevi quanto siano basse le probabilità di non trovarsi mai un caso del genere. "Ius soli"? Lasciamo perdere.

lunedì 19 giugno 2017

Criminalità in calo: ma davvero?

Così dice il ministero. Sì, perché la gente denuncia di meno, ergo il crimine è in calo.
Tsè.
In realtà il crimine è in forte aumento. Anche nei posti una volta più tranquilli ora la gente deve sprangarsi in casa con le porte chiuse a chiave e ha paura di uscire alla sera; le ragazze temono anche di attraversare una piazza affollata; furti, rapine, stupri, spaccio di droga, tutto decisamente in aumento. Ma perché la gente non denuncia?
Hah. Qui è facile. La gente ha paura proprio a denunciare i criminali. Denunci uno, il giorno dopo lo ritrovi libero e viene a corcarti di mazzate soltanto perché hai osato denunciarlo? La gente avrebbe bisogno di sentirsi protetta da uno stato che invece sembra teso a difendere i criminali! La gente vorrebbe poter denunciare un ladro, uno stupratore, un qualunque criminale e vederlo sbattere in galera subito se non ancora prima: certezza assoluta della pena, tempi processuali brevi (e basta coi 3 gradi di giudizio: due bastano e avanzano, e devono svolgersi nel più breve tempo possibile) e sorveglianza speciale nei riguardi di chi ha finito di scontare la pena al fine di evitare che cerchi di vendicarsi di chi l'ha denunciato! Solo così si avrà un vero calo della criminalità: chi si dà al crimine deve sapere, fin dal principio, che prima o poi lo stato gli volerà addosso e lo punirà. Solo così il dato sul calo delle denunce rifletterà davvero la situazione.
(Ma chi voglio prendere in giro? L'Italia sarà sempre una volta di più il paradiso dei criminali - finché la gente non finirà per farsi giustizia da sola, ma questo trasformerà l'Italia in qualcosa di peggio del far west.)

venerdì 16 giugno 2017

Acari(1) russi e impicciottamento(2)

Mi ero ripromesso di non parlare affatto di mister gatto-in-testa - però qui ci sta la notiziola sul fatto che non presidenterà(3) ancora a lungo, soprattutto per tirarla dritta in faccia alla cricca di slurpaculo italiani (lo ripeto: italiani) che continuano a osannarlo a dispetto del fatto che comunque siamo in Italia e non ce ne può fregare meno (sì, sì, lo so qual è l'obiezione: la Incredibile Superfantamegagalattica Iperpotenza Economica Che Comanda Il Mondo influisce anche qui da noi - ma va' là. Non saprebbero localizzare l'Italia su un mappamondo nemmeno se qualcuno l'avesse dipinta col tricolore con vernici fosforescenti visibili pure al buio!).
Comunque: stanno venendo fuori tutti gli altarini riguardo al caso del cosiddetto Russiagate (tutti questi -gate vanno come il pane, da quelle parti). A partire dalle connessioni verificate tra acari (ah, già: hacker) russi e la diffusione di notizie false sulla candidata della concorrenza, accuse e controaccuse, il Tomo delle Facce di Merda che s'è trovato in mezzo alla bufera (e se l'è cercata, va detto), per arrivare all'ex capo dell'FBI James Comey, spedito via con un calcio in culo da quel coso che si qualifica come presidente dopo aver rifiutato di insabbiare l'indagine sugli ac hacker russi, che sta vuotando il sacco. Adesso gatto-in-testa è indagato per ostacolo alla giustizia: la stessa accusa che dovette fronteggiare Nixon - ma con una differenza fondamentale: Nixon era un politico e si dimise (chiedendo scusa alla nazione) prima che l'indagine si trasformasse in una messa in stato d'accusa. Gatto-in-testa invece di politica non ne capisce una cippalippa bollita, e si ostina a rimanere lì dove si trova: all'impicciottamento ci arriverà molto prima della fine dell'anno.
Chissà: forse gli slurpaculo nostrani capiranno dov'è che si sono ingavonati. Insomma, perfino i crucchi hanno capito con chi hanno a che fare; possibile che solo le teste ben pensanti che abbiamo da noi non ci arrivino?

(1) Ah, hacker non si traduce come acaro? Che peccato.
(2) Uff, anche questo tradotto alla mentula canis... ma impicciottamento ci sta pure bene!
(3) Dite che non esiste il verbo "presidentare"? Come no: l'ho appena inventato io, certo che esiste!

giovedì 15 giugno 2017

Genialate alla romana

(N. B.: Non sono di Roma, quindi magari qualche romano verrà a dirmi che questa notiziola muggisce - ma mi sa tanto che invece è vera...)
Cosa s'inventano i genialoidi nella capitale, udite udite. Strade piene di buche; un comune normale cosa fa? Le tappa. Magari tacconando la strada, e vabbe': meglio di un calcio nei coglioni - ma almeno le ha tappate. Cosa fanno a Roma? Mettono un limite di 30 chilometri all'ora su tre vie ad ampio scorrimento, cioè, come mettere un limite del genere in autostrada! E magari fior di autovelox a salassare i romani che a 30 all'ora su quelle strade non riusciranno mai ad andare. Non contenti di questa idea fantastica, su altre vie minori, sempre per via delle buche, hanno messo un bel cartello "Strada dissestata" (o qualcosa con questo significato) e il limite, udite udite, a 10 chilometri all'ora! Roba che si riesce a starci dentro soltanto a piedi, e camminando, perché già solo la corsetta leggera per tenersi in forma li supera.
Geniale: ma perché nessuno ci aveva mai pensato prima?
E siccome "Roma capoccia der monno infame", adesso fioriranno le emulazioni di questa fantastica idea in giro per l'Italia. Aspettiamoci pure di veder sbucare limiti di 30 chilometri all'ora pure sui tratti dissestati delle autostrade ad ampio scorrimento! A questo punto, tanto vale mettere un bel divieto di circolare in auto: tac, problema del traffico risolto una volta per tutte.

mercoledì 14 giugno 2017

Mandiamolo a fanculo una buona volta

Nove giorni, diconsi nove, che l'intera Italia è impelagata in un dibattito totalmente surreale: la scarcerazione (che non è avvenuta) dello Stronzo Mafioso n. 1(1). Urka, la cassazione l'ha scarcerato, urka urka, non si può mica scarcerare una merda in forma umana di quel genere, cimpa, limpa, rava e fava - e ovviamente chi sono i primi ad aver preso lucciole per lanterne? Gli organi di stUmpa. Questa è disinformazione totale, gente!
a) Intanto, la nostra stessa Costituzione, quella che abbiamo difeso con le unghie e coi denti in quel famoso referendum, garantisce a tutti, anche ai peggiori assassini, il diritto di morire dignitosamente;
b) SM1 è da mo' che non è più in carcere: ormai vegeta in quel letto di ospedale, isolato e piantonato giorno e notte, da lungo tempo;
c) La cassazione non ha fatto altro che ripassare - per la googolesima volta - la palla al tribunale di sorveglianza, il quale, rimarcando il citato principio sancito dalla Costituzione, ha stabilito di non muoverlo di un millimetro da dove si trova.
Mi sfugge qualcosa, forse?
Insomma, SM1 è ormai ridotto a un rottame, totalmente incapace di agire (e magari pure di pensare), con un piede e quasi tutto l'altro nella fossa, e tra l'altro in una stanza d'ospedale isolata e piantonata ventiquattr'ore su ventiquattro. Eppure mucchi di persone di qualunque estrazione (politici, magistrati, avvocati, quegli "opinionisti" che nella loro vita non hanno niente di meglio da fare, e anche gente comune) tutti lì a dirsi sconcertati e allibiti per questa "scarcerazione" che, ribadisco, non è mai avvenuta. Ma che marcisca e muoia lì dove si trova! Prima si decide a schiattare, prima milioni di rincoglioniti all'ennesima potenza la pianteranno di smenarla sulla notizia palesemente falsa ammannitaci dagli organi di stUmpa!

(1) Non dico il suo nome non perché abbia paura di lui, ci mancherebbe: solo perché di pubblicità glien'è già stata fatta troppa, e merita di morire nell'ignominia.

lunedì 12 giugno 2017

Elezzzzioni

Con quattro Z.
Cos'è venuto fuori dalle ultime amministrative:
- Un movimento 5 ischemie ormai totalmente bollito (e che pure si vanta di un'avanzata "lenta ma inesorabile": tsè, nei loro sogni), dove "uno vale uno" solo quando quell'uno è stato scelto dall'insetto sbroccomane in persona: tradimento dei loro tanto proclamati ideali che la gente non ha mancato di notare;
- Il partito congiunto caimano-Bomba, che chiaramente gongola sulla débâcle del movimento 5 intossicazioni, altrettanto chiaramente senza vedere i propri macroscopici difetti, e senza proporre alcunché di costruttivo: è totalmente incentrato sul fallimento degli avversari, urrà, urrà, hanno perso, sono delle merde, noi siamo i migliori;
- Soprattutto, però, emerge il vero partito di maggioranza, quello che da solo farebbe polpette di tutti gli altri messi insieme in un'improbabile supercoalizione: il partito degli astensionisti. Adesso, io torno a rigirare il coltello nella stessa piaga di sempre: l'astensionismo non paga! Sbattersene altamente le palle perché "ah, ma tanto sono tutti uguali", "ah, ma nessuno mi rappresenta", bla bla bla, vuol proprio dire regalare di nuovo tante amministrazioni, tanti governi regionali e pure quello nazionale al caimano e al Bomba. È davvero questo che volete? Con la vostra inazione, la risposta è scontata: sì, è quello che volete, anche se a parole siete tutti contro questi personaggi di dubbia mor totale immoralità. Tanto vale che nessuno vada più a votare, e che si piazzino sulle poltrone personaggi nominati da qualcuno dei potenti di turno! Non cambierebbe niente, salvo il fatto che non dovrete nemmeno fare la fatica di dire "Io non voto".

giovedì 8 giugno 2017

Lo Schweinellum si autoaffonda

(Schweinellum=incrocio tra la parola tedesca Schwein, porco, e Porcellum)
La legge elettorale cosiddetta "alla tedesca" non s'ha da fare: tutto il gran puttanaio che è avvenuto in pirlamento ne è la dimostrazione. Una porcomaialata così chi cazzo la vuole? Non il partito tafazzista che l'ha proposta; non il caimano e nemmeno il movimento 5 tumori ossei che sembravano essere d'accordo. Voti segreti che diventano palesi, accuse e controaccuse, nessuno dei tre partiti (e magari partissero senza ritorno!) che si assume la responsabilità - già, nemmeno il partito tafazzista che, ripeto, l'ha proposta. Puf, legge affossata.
Prevedibile.
Insomma, sono sempre tutti lì a litigare come branchi rivali di scimpanzé (senza offesa per gli scimpanzé), a insultarsi, a denigrarsi a colpi di messaggi sulle socialmerde: come poteva qualcuno di loro pretendere che si mettessero d'accordo su una questione così importante come la legge elettorale? Mi sa che ci dovrà pensare (come al solito) la corte costituzionale a raccogliere tutti i cocci. Poi non lamentiamoci che l'Italia è lo zimbello del mondo!

mercoledì 7 giugno 2017

Sento puzza di marcio

Questa faccenda del terrorismo, ISIS, mumble mumble bla bla bla, comincia davvero tanto a puzzare come un cadavere frollato da un mese.
Chissà come mai quando beccano uno degli attentatori (l'ultimo superstite, quello che non si è sacrificato per le 72 vergini in paradiso o sì che so io che boiata s'inventano per intortarli) si viene a scoprire che aveva già una lista di segnalazioni lunga da qui alla galassia di Andromeda.
Chissà come mai quando avviene un attentato la cosiddetta "intelligence" (la cui unica espressione di intelligenza è l'abilità che hanno nel ficcarcelo in culo), to', guarda un po', nel frattempo ne aveva sventati mediamente altri 15. E quello chissà come mai gli è scappato, a questi intelligentoni.
Chissà come mai questi attentati avvengono sempre nello stesso identico modo, e mai nessuno che riesca a fermarli.
Mi ricorda un po' il periodo delle brigate rosse. Anche lì stessa roba: un attentato dopo l'altro con lo stesso modus operandi, i terroristi sempre dei pregiudicati, la polizia sempre impegnata a sventare altri attentati. E poi sono venuti fuori gli altarini relativamente a questo tipo di terrorismo...
Non sarà mica che i governi (compreso il nostro, che però si scrive "governo") sostengano questo terrorismo del cazzo, facendo in modo di instaurare un clima - appunto - di terrore per poter far ingoiare alla gente misure di restrizione della libertà al fine di facilitare la (ri)nascita di veri e propri regimi nazisti? Oltre che per l'ovvio ed evidente scopo di gettare fumo negli occhi della gente impedendo ad essa di vedere i reali problemi (lavoro, pensioni, sanità, trasporti, istruzione e cultura, benessere sociale), intendo.
E qualcuno mi dirà: to', guarda, Dumdumderum s'è dato al complottismo dopo averlo criticato a stecca. Naaaa: questo non è complottismo. I governi (e il "governo") non hanno affatto bisogno di complottare: c'inculano senza vaselina da sempre; questa non è che una delle maniere che utilizzano.

lunedì 5 giugno 2017

Panico e disumanità

Riguardo ai fatti di ieri in piazza San Carlo a Torino.
D'accordo: i primi da biasimare sono quei quattro (o giù di lì) stronzetti che hanno pensato bene di generare un falso allarme, mettendosi a gridare come dei disperati e a tirar petardi in una piazza piena di gente per generare a bella posta una crisi di panico. Non ci sono rimasti in mezzo? Che peccato: se lo sarebbero meritato. Qui mi sento molto "social", se capite cosa intendo dire.
Al di là di questa bravata da dementi, il panico è una reazione incontrollabile, e non si può biasimare chi se n'è lasciato cogliere. Eppure, i leoni da tastiera hanno subito commentato la tragedia con espressioni tipo "uomini di merda in fuga", "tutte le merde che scappano di fronte a un pericolo inesistente", e via così. Leoni da tastiera perfettamente al sicuro dietro il monitor del loro PC o del loro minkiofono/tablettofono/quello che è. Cari webeti che non metterete mai il becco in una piazza affollata, gli uomini di merda siete voi. E sperate davvero di non frequentare mai luoghi affollati, perché sicuramente sarete i primi a correre via con le mutande piene di merda, magari travolgendo degli innocenti (o facendovi travolgere, ma a questo punto vi starebbe bene - anche qui mi sento molto "social").
Esempi di questo comportamento aberrante in questo articolo di David Puente.