venerdì 16 giugno 2017

Acari(1) russi e impicciottamento(2)

Mi ero ripromesso di non parlare affatto di mister gatto-in-testa - però qui ci sta la notiziola sul fatto che non presidenterà(3) ancora a lungo, soprattutto per tirarla dritta in faccia alla cricca di slurpaculo italiani (lo ripeto: italiani) che continuano a osannarlo a dispetto del fatto che comunque siamo in Italia e non ce ne può fregare meno (sì, sì, lo so qual è l'obiezione: la Incredibile Superfantamegagalattica Iperpotenza Economica Che Comanda Il Mondo influisce anche qui da noi - ma va' là. Non saprebbero localizzare l'Italia su un mappamondo nemmeno se qualcuno l'avesse dipinta col tricolore con vernici fosforescenti visibili pure al buio!).
Comunque: stanno venendo fuori tutti gli altarini riguardo al caso del cosiddetto Russiagate (tutti questi -gate vanno come il pane, da quelle parti). A partire dalle connessioni verificate tra acari (ah, già: hacker) russi e la diffusione di notizie false sulla candidata della concorrenza, accuse e controaccuse, il Tomo delle Facce di Merda che s'è trovato in mezzo alla bufera (e se l'è cercata, va detto), per arrivare all'ex capo dell'FBI James Comey, spedito via con un calcio in culo da quel coso che si qualifica come presidente dopo aver rifiutato di insabbiare l'indagine sugli ac hacker russi, che sta vuotando il sacco. Adesso gatto-in-testa è indagato per ostacolo alla giustizia: la stessa accusa che dovette fronteggiare Nixon - ma con una differenza fondamentale: Nixon era un politico e si dimise (chiedendo scusa alla nazione) prima che l'indagine si trasformasse in una messa in stato d'accusa. Gatto-in-testa invece di politica non ne capisce una cippalippa bollita, e si ostina a rimanere lì dove si trova: all'impicciottamento ci arriverà molto prima della fine dell'anno.
Chissà: forse gli slurpaculo nostrani capiranno dov'è che si sono ingavonati. Insomma, perfino i crucchi hanno capito con chi hanno a che fare; possibile che solo le teste ben pensanti che abbiamo da noi non ci arrivino?

(1) Ah, hacker non si traduce come acaro? Che peccato.
(2) Uff, anche questo tradotto alla mentula canis... ma impicciottamento ci sta pure bene!
(3) Dite che non esiste il verbo "presidentare"? Come no: l'ho appena inventato io, certo che esiste!

4 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Già l'elezione a presidente è stata una buffonata totale e ora si profila l'impichment. Chiaro che questo alieno non si dimetterà mai, anche con un filmato che lo vedesse a letto con Putin
Il fatto è che , oggi come oggi, un impichment a Trump è improbabile perchè "i Repubblicani hanno un consistente vantaggio in termini di senatori e parlamentari e non hanno alcuna intenzione, salvo rare e isolate eccezioni, di mettere in stato d’accusa il presidente.
Johnson, Clinton e Nixon dovevano affrontare l’accusa di Camera e Senato entrambe controllate da loro avversari."

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
I suoi stessi compagni di partito cominciano ad averne fin sopra le orecchie delle sue sparate; mi sa tanto che l'impicciottamento arriverà da una direzione che gatto-in-testa non si aspetterà mai.

iacoponivincenzo ha detto...

Oggi si è scavato la fosse definitivamente: ha dichiarato Klip und Klap che l'accordo firmato da Obama tra USA e Cuba è carta straccia. Concludendo con la fatidica frase: Cuba sarà fra breve "libera". Ha dimenticato la baia dei porci evidentemente. Il disastro fu di un Presidente con le palle, tale John Kennedy, fatto fuori vedi caso perché non dava ai petrolieri quanto promesso -da altri- in campagna elettorale. Dovesse attaccare Cuba sarebbe la sua fine anticipata.
E del Nord Korea non si parla già più? Che incommensurabile stronzata, qual macroscopica amerriganata!!!
Molti del suo stesso partito hanno oramai le palle piene di questo incompetente. Non si dimetterà, è troppo poco intelligente.
Verrà sbattuto fuori dalla casa bianca sporcata con un vigoroso e plateale calcio in culo. Tornerà a New York e troverà che la moglie ha già fatto le valige. Potrebbe finire in galera la sua brillante carriera politica.
Io ci conto. Primo Trump; secondo Matteo Renzi; terza la May.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Giustappunto: come dicevo, perfino i rebubblicani (storpiatura voluta) cominciano ad averne le palle piene. Le figure di caccamerda che quel coso inanella una dietro l'altra si riflettono anche sul partito, eh già. Qualcuno gli impedirà di attaccare Cuba, e la korea del nord finirà per incornarsi con la Corea del Sud prima che coi merrrrregani.
Quanto al Bomba e alla signora "Thatcher 2.0", ho i miei forti dubbi che si riesca a schiodarli da dove si trovano.