martedì 20 giugno 2017

"Ius soli"? Non diciamo stronzate

Poche parole su un argomento fin troppo caldo.
"Ius soli"? A me sembra una puttanata cosmica.
Dare la cittadinanza italiana così, solo perché qualcuno è nato sul suolo italiano? No, decisamente no. Il neonato può averla solo se almeno uno dei due genitori ha già la cittadinanza italiana; ma anche lì bisognerebbe prestare attenzione a come penserà di sfruttarla, quella cittadinanza. Se nessuno dei genitori è cittadino italiano, allora nisba.
Perché questa presa di posizione così dura da parte mia? Semplice. La cittadinanza non viene concessa così; bisogna guadagnarsela, rispettando certi prerequisiti: un certo numero di anni di permanenza sul suolo italiano, manifesta volontà di integrarsi con la popolazione del posto, una posizione stabile. Perché dovrebbe andare in un altro modo per i neonati? Siamo già abbastanza morbidi così; che questa gente provi a ottenere la cittadinanza in Australia, per citarne una! Se ammorbidiamo ulteriormente la questione aggiungendovi questa menata dello "ius soli", rischiamo un caso che potrebbe diventare tipico: un neonato si becca la cittadinanza, la famiglia sparisce dalla circolazione e quel neonato una volta adulto piomba qui da noi ad accampare pretese che non gli possono essere negate - magari senza pronunciare mezza parola in italiano, magari con la pretesa di non rispettare neppure le leggi con la scusa che non le conosce.
Sono troppo duro? Forse. Ma chiedetevi quanto siano basse le probabilità di non trovarsi mai un caso del genere. "Ius soli"? Lasciamo perdere.

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Pesso che coloro che sono nati qui hanno terminato le scuole medie , ne possano avere il diritto.
Se questo problema non lo risolvono al più presto, diventerà sempre più gravoso.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Infatti: si tratta di uno di quei requisiti necessari per avere la cittadinanza, cioè un certo numero di anni di permanenza qui e integrazione (automatica per qualcuno che ha studiato qui). Non uno "ius soli" incondizionato, insomma. Non possiamo sempre passare da un estremo all'altro: bisogna trovare la giusta via di mezzo.