mercoledì 14 giugno 2017

Mandiamolo a fanculo una buona volta

Nove giorni, diconsi nove, che l'intera Italia è impelagata in un dibattito totalmente surreale: la scarcerazione (che non è avvenuta) dello Stronzo Mafioso n. 1(1). Urka, la cassazione l'ha scarcerato, urka urka, non si può mica scarcerare una merda in forma umana di quel genere, cimpa, limpa, rava e fava - e ovviamente chi sono i primi ad aver preso lucciole per lanterne? Gli organi di stUmpa. Questa è disinformazione totale, gente!
a) Intanto, la nostra stessa Costituzione, quella che abbiamo difeso con le unghie e coi denti in quel famoso referendum, garantisce a tutti, anche ai peggiori assassini, il diritto di morire dignitosamente;
b) SM1 è da mo' che non è più in carcere: ormai vegeta in quel letto di ospedale, isolato e piantonato giorno e notte, da lungo tempo;
c) La cassazione non ha fatto altro che ripassare - per la googolesima volta - la palla al tribunale di sorveglianza, il quale, rimarcando il citato principio sancito dalla Costituzione, ha stabilito di non muoverlo di un millimetro da dove si trova.
Mi sfugge qualcosa, forse?
Insomma, SM1 è ormai ridotto a un rottame, totalmente incapace di agire (e magari pure di pensare), con un piede e quasi tutto l'altro nella fossa, e tra l'altro in una stanza d'ospedale isolata e piantonata ventiquattr'ore su ventiquattro. Eppure mucchi di persone di qualunque estrazione (politici, magistrati, avvocati, quegli "opinionisti" che nella loro vita non hanno niente di meglio da fare, e anche gente comune) tutti lì a dirsi sconcertati e allibiti per questa "scarcerazione" che, ribadisco, non è mai avvenuta. Ma che marcisca e muoia lì dove si trova! Prima si decide a schiattare, prima milioni di rincoglioniti all'ennesima potenza la pianteranno di smenarla sulla notizia palesemente falsa ammannitaci dagli organi di stUmpa!

(1) Non dico il suo nome non perché abbia paura di lui, ci mancherebbe: solo perché di pubblicità glien'è già stata fatta troppa, e merita di morire nell'ignominia.

6 commenti:

Riccardo Giannini ha detto...

Caro 'mazz',

il problema dell'italiano medio è che parla di giustizia e di diritto senza aver mai aperto un mezzo libro di giurisprudenza...e come sai, l'italiano medio che parla di giustizia e di diritto senza aver mai aperto un mezzo libro di giurisprudenza usa poi il megafono dei social.

Dumdumderum ha detto...

@Riccardo
I webeti sulle socialmerde hanno le loro colpe, ma qui anche gli organi di stUmpa si sono rivelati molto poco informati sia sulla Costituzione, sia sulla sentenza in sé, sia sulle condizioni di quel tizio.

cristiana2011 ha detto...

IO ci scherzo sopra, caro Dum , ma tu hai ragione su tutta la linea.
E' sempre stato un uomo marcio e che finisca di marcire in galera.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
In effetti, lì in quella stanzetta piantonata giorno e notte è come se fosse comunque in galera.

iacoponivincenzo ha detto...

Commentando un post, non ricordo più quale ed è una cosa di ieri -ma mi comincia ad essere chiaro un incipiente degrado cervellottico e speriamo che sia il caldo- facevo una proposta.
Costui è stato condannato a una quindicina di ergastoli, quando ne sarebbe bastato UNO ma fatto realizzare esattamente soprattutto nella didascalia: fine pena, MAI. Io proponevo -questo me lo ricordo benissimo quindi non sono del tutto rincoglionito caro mio- di mutare la massima pena da ergastolo a trenta anni, che però si fanno fino all'ultimo giorno. Non esisterebbe più il fine pena MAI, ma nel caso del SM1 avendo affrontato una quindicina di processi tutti con esito trenta anni, si avrebbe un bel FINE PENA 2467.
La legge è legge e nessuno avrebbbe niente da dire.
Esisterebbe sempre la Grazia, che però per delitti esecrabili verrebbe non concessa.
Fine della telenovela alla siciliana.
Che te paresse?

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Mica gliel'hanno concessa, la grazia. Hanno solo stabilito di lasciarlo lì dove sta, cioè a schiattare piano piano in quel suo letto di ospedale dove ormai vegeta (se non vado errato) da anni. Costituzione rispettata e tanti saluti; tanto non è più minimamente in grado di gestirsi affari mafiosi da quel letto. E l'ergastolo in Italia, se non ho interpretato quel guazzabuglio di giurisprudenza a membro di Riesenschnauzer, ha una durata finita, non so di quanti anni - comunque, col cumulo di pene dovrebbero somministrargli un trattamento ringiovanente per farglieli godere tutti, questi ergastoli. Questo è impossibile, quindi accontentiamoci di lasciarlo crepare in quel letto di ospedale e, soprattutto, speriamo che 'sta buriana passi e SM1 muoia completamente dimenticato da tutti - perché anche i boss mafiosi ci vivono, di pubblicità.