venerdì 13 ottobre 2017

L’Uomo Col Cane si evolve

Avevo già parlato della bufala dell’acarhacker che ti infetta il computer se uno dei tuoi contatti accetta la sua richiesta di amicizia (e di quanto sia del tutto inverosimile una puttanata del genere). Chiaramente l’Uomo Col Cane è passato di moda in fretta; adesso è una donna, si chiama Marcella Labelle Carradori e non ha il cane – però i muuuu, muuuu che produce questa storiella hanno sempre lo stesso volume. Un’altra poveraccia che, se esiste, adesso si becca vagonate di merda gratuita perché i webeti non sanno distinguere una palese puttanata da una notizia più seria, e soprattutto non hanno nemmeno capito che lo scopo delle catene di Sant’Antonio è proprio quello di scatenare la condividite a stecca – del resto non sarebbero webeti se il loro neurone solitario arrivasse a capire questi concetti alla portata di un’ameba.

Probabilmente la Donna Senza Cane non esiste. Ricerche sul Tomo delle Facce di Merda hanno dato esito negativo; quindi, forse stavolta il nome sparato alla cazzo di cane non corrisponde a una persona reale. O magari, come mi suggerisce il diavoletto sulla mia spalla, questa tizia ha cambiato tempestivamente nome al profilo per evitare l’effetto Mascheroni. Comunque, se questa minchiata astronomica non smette di essere diffusa dai webeti, prima o poi tutti i cittadini italiani (e metà di quelli stranieri) saranno costretti a sporgere denuncia alla polizia postale per difendersi dall’accusa di essere l’achacker onnipotente che può infettare il mondo intero con un’occhiata.

4 commenti:

iacoponivincenzo ha detto...

Credimi sulla parola Dumdumderum, io ho cercato -e continuerò a farlo finché riuscirò a produrre la materia prima- di infettare tutto il web a forza di scorregge, ma finora ho provocato solamente le proteste della mia signora nella stanza accanto (sono accuratamente chiuso a chiave nella mia) che si è insospettita per i suoni sinistri che è costretta ad udire.
Ho spalancato la finestra -per cambiare aria se capiss- ma nel prato di sotto ho assistito ad una furibonda cavalcata di bufale che si inseguivano a coda dritta. Nemmeno più le mozzarelle ci riescono a fare perché gli si è quagliato il latte nelle tettone e da adesso in poi produrranno solamente yogurt.

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Manco più lo yogurt; quelle bufale hanno la mastite cronica.

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Webeti sempre più incalliti. Ci ricascano sempre, basta una piccolissima variante anche su una bufala già sperimentata ed abboccano all'amo regolarmente.

Dumdumderum ha detto...

@Daniele
Ho già detto che il webete medio ha la memoria di un pesciolino rosso, vero?