martedì 13 febbraio 2018

Fuffa elettorale

Solo così si può definire il polemicone assurdo montato da una candidata alle elezioni per un’iniziativa del Museo Egizio di Torino, cioè offrire sconti per quattro mesi alle persone di lingua araba. Eppure il museo in questione non è nuovo a simili iniziative. L’anno scorso fece la stessa cosa e nessuno ebbe nulla da ridire. Nel 2015 adottò la stessa campagna promozionale nei confronti dei cinesi (poi non ripetuta nel 2016 perché non ebbe poi quel gran successo) e nessuno protestò. Ah, be’, però il 2015 e il 2017 non erano anni di campagna elettorale!

Non vedo l’ora che arrivi il 2 marzo – giorno in cui le campagne elettorali devono fermarsi per legge, due giorni prima delle elezioni. La campagna elettorale a cui stiamo assistendo, da parte di tutte le forze “politiche” (virgolette d’obbligo) in gioco, promette di essere una delle più squallide di sempre.

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