mercoledì 14 febbraio 2018

Rimborsopoli in salsa grUllina

Ovvero, beccati con le mani nel sacco. “Ci siamo tagliati lo stipendio”, tutto questo genere di puttanate – poi, si ritrovano con un buco nel bilancio. Qualche conto errato, che volete che sia? Tsè. ’Sti furbastri facevano il bonifico, prendevano il numero per farlo figurare nei rimborsi e poi lo annullavano! E per coprire la malefatta si inventavano tutte le giustificazioni più assurde alla “Il cane mi ha mangiato l’estratto conto” – questa non l’ho sentita, ma andare ad accusare l’impiegato bancario di aver messo la data sbagliata sulla ricevuta, ecco, questa sì.

Questo è il partito degli honesti, proprio così, con la H. Questo è il partito che, tra le altre cose, sta offrendo su un vassoio d’argento l’Italia alla coalizione caimano+baluba verdi+estremo-fascisti (sempre che gli ignavi astensionisti non decidano, per una volta – ma ne dubito – di andare a votare e diano il loro voto a quelle liste non allineate con nessuno dei partitoni che si sono presentate). Cioè, non è che sia cosè stupefacente nel partito dove uno vale uno purché quell’uno sia l’insetto straparlante – ma il fatto che quel partito sia un danno per l’Italia ora è assolutamente conclamato. Che vincano (improbabile) o che perdano, la loro opera di distruzione, forse voluta(1), andrà in porto in ogni caso.


(1) Ormai viene la tentazione di essere complottisti nei loro confronti e di ritenere che tutte le stronzate che hanno combinato siano parte di un disegno per arrivare alla situazione a cui siamo arrivati in Italia. Per riuscire a piantare così tanti casini dalla loro fondazione in poi, o sono davvero dei geni del male, o hanno calcolato tutto!

3 commenti:

Cristiana Marzocchi ha detto...

Ma Grillo è un uomo d'onore, e afferma che loro non sono come gli altri.
Cri

PSNon è il PC nuovo di pacca, dicono i tecnici, e io non ne posso più

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

io non sono pro movimento soprattutto per come si gestisce il movimento stesso al suo interno. Detto questo osservo che:

1) Nessuno ha la capacità di leggere nella mente e quindi puoi anche imbarcare qualche mela marcia, ma il movimento, e questo va riconosciuto, li ha sempre cacciati via.

2) Si tratta di una disonestà etica ma di penalmente rilevante non esiste nulla. Quel denaro era loro non hanno rubato nulla hanno mancato gravemente ad un codice etico del movimento volto ad aiutare in concreto con quel denaro (peraltro hanno raccolto moltissimo ed aiutato molte piccole imprese) tanti piccoli e e medi imprenditori.

3) Vedere da che pulpito politico viene la predica mi disgusta (politici che non si sono tolti un euro, hanno bocciato la proposta Richetti per toglierselo e candidano impresentabili, questi sì per ragioni penalmente rilevanti nelle loro liste)

Detto questo io critico il movimento per altre ragioni per come oramai sia una entità verticistica, abbiano tradito l'uno vale uno, come di fatto i candidati siano poi decisi in ultima istanza da Di Maio & Co.

Sulla questione rimborsopoli, credo che chi si è macchiato di quest'onta sia da cacciare ma mi pare che si faccia molto casino su questioni anche importanti che riguardano i pentastellati e si faccia passare a livello mediatico, molta spazzatura che riguarda altri partiti.

E questo non farà che aiutare i pentastellati e non lo dico entusiasticamente.

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Mente sapendo di mentire: episodi come questo dimostrano che invece sono come tutti gli altri.
(Il commento m'è arrivato, stavolta: se il PC è nuovo, magari il problema è risolto, chi lo sa.)

@Daniele
Il problema non sta nel fatto che combinino queste porcomaialate all'italiana, ma che tentino di farsi passare per quelli honesti - H d'obbligo - ma sono allo stesso identico livello dei loro detrattori, che non sto difendendo, ci mancherebbe. Cioè, voglio dire: in quell'ambiente è chiaro che il più pulito ha la rogna, quindi NESSUNO - nemmeno i grUllini - può ergersi a giudice della morale e criticare gli altri; si limitino tutti quanti a montare una campagna elettorale alla "Noi faremo questo, quello e quell'altro" senza cercare di discreditare gli avversari; sarebbero comunque menzogne, ma almeno non si sentirebbero dire "Da che pulpito" proprio dai loro avversari. Quanto a me, non mi tiro certo indietro ad appioppar mazzate a chicchessia; a volte cade sui grUllini, a volte sul caimano, a volte sul Bomba, a volte sui neofascistoidi, a volte sulla "sinistra" che non esiste più da mo' e che è composta di milioni di partitelli monoindividuo, a volte su estremisti di varie categorie: par condicio (ma non si dovrebbe dire "conditio"??? Magari sbaglio: la mia conoscenza di latino è scarsa e frammentaria) nelle mazzate!