venerdì 27 aprile 2018

Una speranza per il mondo

Ovverossia: quando perfino il dittatore da opera buffa del nord korea (stato che ancora non ha meritato le maiuscole e il nome scritto correttamente secondo la nomenclatura italiana) si rivela più intelligente dell’alligatore col gatto in testa.

Lui e il presidente della Corea del Sud si sono incontrati per stabilire un accordo sul nucleare e siglare un trattato di pace.

Se qualcuno come quel dittatore alla fine della fiera cerca la pace, perché qualcun altro insiste a tutti i costi a voler cercare la guerra? Davvero, certi comportamenti umani proprio non hanno senso – se non il senso dei bulli, chiaro. Prima o poi, però, quel qualcun altro a fare il bullo col mondo finirà per prendersi una scarica di botte.

martedì 24 aprile 2018

La gatta frettolosa fece i gattini ciechi

E se la gente non la pianta di smenarla con questa frettafrettafretta di avere a tutti i costi un governo nuovo, avremo un governo ciofeca (be’, va detto, ai governi ciofeca ci siamo abituati, ma, insomma...). Già le premesse sono tutto meno che buone, con gli individui del tutto inqualificabili che sono andati su; ma ragionandoci sopra si potrebbe ottenere un qualche genere di governo che, almeno, non peggiori la situazione. Meglio valutare bene tutte le opzioni e cercare di ottenere il meno peggio da una situazione tutto meno che rosea. Intanto, il vecchio governo è ancora in carica e (essendo in regime di prorogatio) non può nemmeno tirar fuori puttanate: deve occuparsi dell’ordinaria amministazione, e lo deve fare bene. Poi, in Germania hanno avuto un governo sei mesi dopo le elezioni, e in Belgio addirittura un anno e mezzo dopo: quei due stati sono forse andati a gambe all’aria? (Magari, qualcuno potrebbe dire riguardo all’impero crucco…) No. Tutto è andato avanti come sempre. Anche in Italia tutto andrà avanti come sempre.

Quindi: al presidente della rebubblica (che deve ancora riguadagnarsi le maiuscole e il nome corretto) l’invito a ragionarci sopra e fare le cose per bene; alla gente l’ordine definitivo e irrevocabile – a cui nessuno obbedirà mai, ovviamente – di piantarla di scassare i coglioni.

venerdì 20 aprile 2018

Gombloddo magnetico

Circolano dei video relativi alla pioggia dei giorni scorsi in alcune città, che ha lasciato dei residui che sembrano polvere o sabbia magnetica – e lo è, ma sono già tutti lì a gridare al GOMBLODDO, alle “cose che ci nascondono”, a tutte ’ste megastronzate tipiche del mondo dei gombloddari.

Ma ci siete o ci fate (o VI fate)?

È vero che quella roba che la pioggia ha abbattuto contiene anche particelle di ferro, metallo magnetico per definizione. Ma non c’è nessun gombloddo in atto; la questione è preoccupante, ma molto più generica: la pioggia ha semplicemente tirato giù l’inquinamento che noi stessi produciamo, polveri sottili e tutto il resto.

Allora, cari gombloddari che magari girate per le città col vostro SUV demmerda da ottantamila euro, che consuma e inquina come una superpetroliera: dimenticate tutte le vostre belle teorie, i vostri “Non ce lo dicono”, le vostre fantasie da bambini deficienti e magari date dentro il SUV demmerda e compratevi macchine che inquinano meno – anche elettriche, volendo, in città che sapete essere alimentate da fonti rinnovabili come l’idroelettrico. Se tanti di voi (e anche tanti altri che non sono gombloddari, ma semplicemente se ne sbattono le palle dell’ambiente) cominceranno a pensare di riversare meno porcherie nell’atmosfera, vedrete che la “sabbia magnetica” comincerà di pari passo a calare fino (magari, in un futuro alquanto utopico) a sparire del tutto.

Sbufalato qui da BUTAC, qui da bufale.net e qui da David Puente.

martedì 17 aprile 2018

Ci deve sempre scappare il morto

... affinché la gente capisca che dar retta a quei pazzi assassini degli antivaccinisti – che mentono sapendo di mentire e giocano con assoluta mancanza di scrupoli sulla pelle della gente – è deleterio. Quattro morti per morbillo e poi si scatena la corsa a vaccinarsi! Ma tu guarda un po’. Non che l’abbiano fatto perché si sono informati, sia chiaro: l’hanno fatto perché si sono cagati sotto. Però la gente comincia a capire che se non ci si vaccina (per le malattie per cui esiste il vaccino, ovvio) si rischia di lasciarci la pelle; quindi magari forse probabilmente, può darsi, ipoteticamente, qualcuno in più comincerà a raccogliere queste benemerite informazioni e a dare meno retta ai fuffari-sulla-pelle-altrui.

(Tsè. Ma chi vuoi prendere in giro, Dumdumderum? Finita la buriana del momento, torneranno tutti a farsi intortare da questi assassini.)

lunedì 16 aprile 2018

Organi di stUmpa e toppe peggiori del buco

Nel misero tentativo di mettere una toppa alla tampa mostruosa che s’è fatto con quell’articolo su quelle due emerite rincoglionite di cui ho parlato nel post precedente, il corriere della sera (sempre con le sue belle minuscole d’obbligo) ha pubblicato questo articolo, con l’intervista a un nutrizionista (uno vero, non un fuffaro) dove si sottolinea la pericolosità di certi comportamenti aberranti.

Bravi. Chiudete pure la porta della stalla quando tutto il bestiame è già scappato da mo’.

La stUmpa italiana è ormai alla fru al des al caf al dige alla visita al cesso il giorno successivo.

venerdì 13 aprile 2018

Organi di stUmpa e incitamento all’anoressia

È quello che ha fatto (udite udite: mica pispole, eh) il corriere della sera, con le sue minuscole d’obbligo, pubblicando e poi dopo poche ore cancellando un simpatico articolo – ma il web non dimentica, e l’articolo è consultabile qui su archive.is.

Cioè, in pratica, due svalvolate complete si sono messe ad esaltare le virtù di quella “alimentazione pranica” che va di moda adesso, vantandosi di vivere di “energia positiva” e basta, tutto il mumble mumble bla bla bla degli adepti del cosiddetto “respirianesimo”, che è come dire mangiare pane e fuffa, ma senza il pane.

E vabbuo’, direte voi: di questi pirla in giro ce n’è qualcuno, e se vogliono morire di fame facciano pure, così faranno un favore al mondo liberandolo dalla loro ingombrante presenza (e senza nemmeno candidarsi per il prestigioso premio Darwin: non sono abbastanza creativi nell’autosopprimersi).

Già: ma la “giornalista” che le ha intervistate non si è nemmeno posta il minimo dubbio su quelle due rincoglionite! Non una battuta sarcastica, non un’osservazione scettica, non un sorrisetto di compatimento, nulla di nulla: se l’è bevuta tutta, parola per parola, e ha pubblicato un articolo che è un vero e proprio incitamento all’anoressia! Cioè, hai voglia a mettere in piedi campagne di sensibilizzazione, conferenze, pubblicità-progresso e tutto il minkiafrittix contro la diffusione di bufale dannose per la salute, quando poi qualche “giornalista” con la capacità critica di un sasso scagliato da un cavalcavia ti pubblica un artiCULO del genere dove certi comportamenti vengono addirittura esaltati! Quanti l’hanno letto prima che il corriere della sera, in base al classico principio “tira il sasso e nascondi la mano”, decidesse di cancellarlo (così, come al solito senza una parola di scusa, senza una rettifica, puf, svanito, non c’è più)?

Siamo in un bel mare di merda con l’informazzzzione (quella con quattro Z, sì): se perfino le testate (nei coglioni) ufficiali si permettono di pubblicare fuffa di questo genere, la distinzione tra esse e i fuffari viene completamente a cadere – e quindi i fuffari hanno vinto su tutta la linea!

giovedì 12 aprile 2018

Il Tomo delle Facce di Merda e le sue promesse da marinaio

Cinquanta milioni di account i cui dati sono stati venduti a soggetti privi di scrupoli? No, sono ottantacinque milioni. Che volete che siano, ottantacinque milioni. No, sono tutti i miliardi di utenti del TFM che sono a rischio – perché, imposta le opzioni di privacy più restrittive che vuoi, se hai qualcuno nella lista degli amici e il suo account è stato compromesso, il tuo lo è automaticamente per via del fatto che dal suo si possono estrapolare i tuoi dati. E promesse, ripromesse e strapromesse da parte del TFM di rendere più restrittiva la questione sicurezza – ma a questo punto quanto ci si può ancora fidare delle promesse del TFM?

E dopo il TFM toccherà magari al Cinguettatore Folle farsi pinzare a vendere dati a cani, porci, gatti e sorci; e dopo il CF, sarà il turno del Grammo Istantaneo (pfffff!), e poi toccherà a CollegatoDentro (traducetelo in quella lingua là per sapere a cosa mi riferisco), e poi ancora a tutti gli altri socialpettegoli. Anche loro finiranno in mezzo a qualche scandalo di proporzioni planetarie, anche loro si sperticheranno in promesse da marinai, anche loro chiuderanno la stalla dopo la fuga di tutto il bestiame – e noi saremo sempre una volta di più cornuti e mazziati.

Del resto, però, è inutile lamentarsi quando ai socialcosi si racconta ogni singolo istante della propria vita con tutti i dettagli più scabrosi. Regali la tua vita a un socialcoso, pur sapendo che la venderà a caniporcigattisorci? Sono poi tutti cazzi tuoi.

martedì 10 aprile 2018

Una buona notizia

BUTAC è tornato online.

Forse sono riusciti a far capire a quel pirla di un magistrato (l’essere magistrato non lo rende meno pirla!) che sequestrare un intero sito per via di un articolo, e sequestrarlo prima che ci sia stata una qualsivoglia condanna giudiziaria, così, preventivamente, è una stronzata abissale.

Forse; chi lo sa. Fatto sta che il sito è di nuovo accessibile. Non so quantificare il danno subito da Michelangelo Coltelli, che immagino sia ingente, però forse ’sta buriana è giunta a conclusione.

Speriamo in bene.

lunedì 9 aprile 2018

Censura di stato

Il sito di BUTAC, uno degli smascheratori di bufale a cui spesso faccio riferimento, è sotto sequestro da venerdì. Su ordine del tribunale di Brindisi. Per un articolo del 2015.

Sarebbe bastata una semplice richiesta di oscurare l’articolo in questione, e invece no: sito totalmente sottoposto a censura di stato. E senza nemmeno attendere il giudizio; ma del resto siamo in Italia, paese dove basta un’accusa a essere definiti colpevoli a prescindere dalle prove contrarie.

È chiaro che BUTAC è un sito scomodo; è chiaro che dà fastidio a qualcuno che è divenuto importante solo negli ultimi tempi (almeno, secondo le mie impressioni; questo è uno dei casi in cui spero di non essere facile profeta); comunque sia, è chiaro che bisognava trovare la maniera per farlo tacere.

In ogni caso, tutta la mia solidarietà a Michelangelo Coltelli, amministratore del sito.

Ne parla anche Paolo Attivissimo in questo post.

giovedì 5 aprile 2018

Riviralizzare una vaccata vecchia

Com’era già successo col caso della “Balena azzurra” (ne avevo parlato qui) adesso accade con un’altra astronomica puttanata inventata da dementi per attirare altri dementi. Roba da pazzi totali: sniffare un preservativo, aspirandolo dal naso, per poi sputarlo dalla bocca. Cioè, roba da rischiare il soffocamento e la morte!

Ecco, se si va ad analizzare l’origine di questa gran vaccata (riferimento questo articolo di BUTAC) si viene a sapere che era uscita nel 2013, con la speranza da parte del bastardo che se l’era inventata che divenisse rapidamente una cosa virale imitata da mezzo mondo – ma a questo emerito faccione di merda era andata storta, perché la faccenda s’era rapidamente sgonfiata e non si sono mai registrate ondate di emuli potenzialmente suicidi.

S’era sgonfiata, capito?

Ma gli organi di stUmpa hanno pensato bene di ritirarla fuori dal cilindro, proprio come accaduto con la questione “Balena azzurra”. Hanno pensato bene di riviralizzarla definendola un fenomeno virale, una nuova moda che si allarga a macchia d’olio, bla bla bla. Tutto sempre solo per aumentare vendite/ascolti/clic approfittando bastardamente (perché mentono sapendo di mentire) dell’analfabetismo funzionale che affligge, purtroppo, ormai la stragrande maggioranza della gente.

Dateci un taglio, va’. Tutte queste buriane (su questa e su altre vaccate da dementi) potrebbero tranquillamente valervi una denuncia per circonvenzione di incapace e incitamento al suicidio. Se non sapete di che cazzo parlare e siete alla disperata ricerca di articolesse per tappare i buchi, ricorrete al limite al vecchio ma sempre verde spettegulesss sui VIP – almeno è un cumulo di puttanate inutili, sì, ma non rischia di istigare migliaia di rintronati a sfide destinate a finire male! (E io che ho sempre detto peste e corna dello spettegulesss ufficializzato sugli organi di stUmpa… ma a questo punto è davvero il male minore.)

martedì 3 aprile 2018

Rumenta spaziale e organi di stUmpa

Ecco, davvero, se i rottami della stazione spaziale cinese avessero cancellato dall’esistenza tutti quegli organi di stUmpa che ormai devono fare terrorismo psicologico su qualsiasi cosa avrebbero fatto un favore al mondo!

Era talmente poco probabile essere colpiti da qualcuno di quei rottami che si faceva prima a sperare di sbancare un casinò senza nemmeno giocare! Eppure la manica di giornalari che abbiamo qui ha continuato a smenarla su questo cumulo di ferraglia spaziale che secondo loro avrebbe cancellato l’Italia dall’esistenza, anche se non l’hanno detto in termini così espliciti. E quel coso s’è schiantato nell’oceano, uccidendo tutt’al più qualche sfigato d’un pesce (d’aprile? Open-mouthed smile).

Evidentemente, dato che non riusciamo a far niente riguardo a una “informazione” che non riesce più a dare una notizia corretta che sia una e che va avanti a colpi di becero sensazionalismo solo per incrementare vendite/ascolti/clic (a seconda del mezzo utilizzato), ce la meritiamo in pieno!