martedì 29 maggio 2018

Legislatura nata morta (2)

Siamo al parossismo, qui. Adesso l’Ammazzacongiuntivi vorrebbe chiedere la messa in stato d’accusa (che, visto che non sa nemmeno parlare in italiano, ha chiamato con un termine in ostrol babig quella lingua là) del bresidende della rebubbliga (solito discorso su storpiature e minuscole…).

Ma chi cazzo sei, Ammazzacongiuntivi?

Bene, siamo perfettamente d’accordo che il bresidende l’abbia fatta un po’ fuori dal vaso, stiracchiando le sue prerogative all’estremo limite nel non limitarsi a bocciare un nome, ma mettendosi addirittura a farne lui, di nomi. Solo che l’altra metà del disastro è da imputare ai due rincoglioniti, cioè l’Ammazzacongiuntivi e il suo compagno di merende, il maschio alfa dei baluba verdi. Altri ministri nominati da capi di governo in pectore sono stati rifiutati da altri presidenti (in questo caso resta solo la minuscola); allora, il futuro capo di governo ha scelto qualcun altro e basta, fine della storia. I due cretidioti, invece, si sono arroccati su quel nome, e alla fine il capo di governo designato ha chiaramente fatto capire che a quelle condizioni non poteva continuare. Così il bresidende ha nominato chi voleva lui (ancora una volta stiracchiando le sue prerogative all’estremo limite) e l’Italia tornerà a votare in autunno.

Ma non ci sono i presupposti per mettere in stato d’accusa il bresidende! Come cazzarola possa fare l’Ammazzacongiuntivi a montare una pretesa del genere è un grosso mistero – evidentemente bisogna essere grUllini per comprendere certi (s)ragionamenti.

Comunque, vari attori vanno ringraziati per questa situazione di cui tutti gli avvoltoi in questa europa putrefatta si approfitteranno alla grande (e già lo stanno facendo): il Bomba con la sua legge elettorale sminchiata, gli elettori che hanno votato quei due partiti sulla spinta di un gran mal di pancia e, appunto, i due gran capoccia di quei partiti, che di politica, di leggi e della Costituzione non capiscono un beato cazzo ma pensano di poter fare i gradassi quando e come vogliono.

2 commenti:

Andrea Consonni ha detto...

In tanti si lamentano di Savona, del fantomatico scippo costituzionale, ma a me viene da dire che Mattarella ha accettato, secondo i crismi costituzionali, un ministro dell'Interno come Salvini che parla di ruspe, si masturba pubblicamente all'idea di pogrom con uomini/donne/bambine/bambine che provengono da altri paesi, incita alla pistola come difesa della proprietà privata, è amico di Putin e dell'AfD.......e poi questi Savona, Borghi son tutta gente che nella vita ha lavorato per le banche, la finanza...valli a capire...

Dumdumderum ha detto...

@Andrea
È un gioco senza vincitori, da nessuna parte: il bresidende si fa l'ennesima figura di servilismo a stecca nei confronti dell'europa, dove invece dovremmo battere i pugni sul tavolo e rinegoziare certe cose con gli altri da pari a pari - perché l'europa è costituita da un certo numero di stati con pari dignità, non stati padroni e stati servi. Anche i due storditi, però, si fanno la figura di palta di non saper mettere in piedi un cazzo di fottutissimo governo, anche a durata limitata, costringendo il bresidende a fare di testa sua.