venerdì 1 giugno 2018

Difendiamo la rete

Ennesimo attacco da parte di quei genialoidi dell’unione europea (sempre minuscole d’obbligo) alla libertà della rete. Cioè: tasse sui link delle notizie? Obbligo di filtrare contenuti? Vabbe’, quest’ultimo sarebbe quasi comprensibile, visto cosa sbatte sulla rete il webetume arrembante di questi periodi, roba che al confronto il film Idiocracy era addirittura troppo morbido; ma si arriva al punto di quel quasi, perché i fornitori di contenuti filtrerebbero troppo. No? Guardate cosa succede in Cina, per dirne una: la stessa cosa avverrebbe da noi. Quanto alla tassa sui link delle notizie: fine dei motori di ricerca, perché qualunque ricerca finirebbe per linkare delle notizie. Da lì alla censura di stato il passo è breve.

Non so quanto possa essere efficace questa iniziativa, ma un bombardamento di mail e di telefonate potrebbe spingere abbastanza di quei poltronai a cambiare idea su questa infame boiata.

Ne hanno parlato anche Cavaliere Oscuro del Web, qui, e il Rockpoeta®, qui.

4 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Grandioso, grazie per averne parlato anche tu nella speranza che si sia in tanti denunciare tutto ciò e che questo attacco assurdo (o forse voluto) alla rete possa essere fermato!

Dumdumderum ha detto...

@Daniele
Speriamo che si espanda a macchia d'olio tra i blogger.

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Sempre meno diritti e grazie per la condivisione.
Saluti a presto.

Dumdumderum ha detto...

@Cavaliere
Questo è davvero qualcosa da condividere, anche se probabilmente non scollerà un pelo dal culo a quei fetenti.