martedì 26 giugno 2018

Torniamo agli anni ’70

Drastico da parte di uno che sulla tecnologia vive, ma sono sempre più convinto che un regresso tecnologico al momento attuale sia la soluzione migliore. Torniamo al livello tecnologico degli anni ’70! L’attuale abuso di tecnologia ci sta distruggendo un pezzo alla volta.

Ex partner che molestano la persona con cui vivevano (generalmente uomini che molestano donne, ma ho assistito personalmente a casi relativi a tutte le altre combinazioni) tramite la cosiddetta Internet delle Cose (Brutte, aggiungo io)? Ma va’ là, mica possibile! Tsè, come no: in questo articolo del Disinformatico si possono leggere numerosi esempi di come invece sia possibilissimo. Ma in vendita non trovi più un singolo elettrodomestico che non abbia la sua bella connessione a Internet e la sua bella possibilità di essere gestito da remoto con l’app demmerda sul minkiofono. Per quel che mi riguarda io mi rifiuto di attivare la connessione al web sulle apparecchiature che compro (tranne quelle che devono connettersi, cioè PC, tablet e minkiofoni), ma tanta gente si lascia intortare dalla propaganda di produttori e venditori senza scrupoli che vogliono la gente iperconnessa e ipercontrollata. Poi, falle di sicurezza a gogò (che i produttori si rifiutano di tappare), l’ex partner possessivo che ti tampina metro per metro, i tuoi dati che finiscono in mano a mezzo mondo? Quando il danno è fatto, è poi inutile lamentarsi! Ma fino a che punto tireranno la corda produttori e venditori con l’etica di uno squalo, senza offesa per gli squali? Quand’è che ci ritroveremo con apparati solo controllabili da remoto, con le già citate falle di sicurezza che nessun produttore accetterà di correggere? Quand’è che ci toccherà tornare a vivere in case senza nemmeno la corrente elettrica e farci tutto a mano solo per avere un minimo, ma davvero minimo, di sicurezza? Non pensiate che siano questioni puramente accademiche: è quello che sta succedendo.

Tutto ciò unito a vari altri aspetti di questo abuso di tecnologia di cui ho già parlato in altri post. Mi si accusi finché se ne ha voglia di essere il classico nostalgico dei “bei vecchi tempi” di una volta! In questo caso lo sono, e a ragion veduta: la tecnologia è bella, funzionale, ci aiuta tantissimo, ma quando viene data in mano a truffatori (da un lato) e a imbecilli (dall’altro) diventa la garrota che ci strozzerà a morte.

6 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Ci vorrebbe un senso della misura, un saggio equilibrio tra i due "mondi" ma sembra che la testa della gente non lo capisca purtroppo.

Dumdumderum ha detto...

@Daniele
Purtroppo la gente non ha né senso della misura né buon senso in generale. Se un venditore di fuffa li intorta di ciance su quant'è bbono quant'è bbello quel prodotto, la gente ci si fionda senza pensare. Ecco perché io li costringerei tutti quanti a tornare indietro a forza bruta: continuerebbero a non pensare, ma non riuscirebbero a danneggiare sé stessi e l'intera collettività.

iacoponivincenzo ha detto...

Non solo hai ragione, ma hai ragionissima. Sai da cosa me ne sono accorto?
Dal fatto che io che sono un ignorante in fatto di tecnologia in assoluto e quindi dovrei gloriarmi di essere un troglodita in un mondo di moderni cervelloni INVECE mi metterei a piangere per non aver capito una mazza di quello che hai detto.
Ma ti pare logico?

Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Tutti questi "cervelloni" che pure si vantano di essere sempre iperconnessi stanno perdendo facoltà cerebrali a ritmo rapidissimo. I veri trogloditi sono loro, che si fanno intortare ad abusare di questa tecnologia e non ne capiscono letteralmente un cazzo. Io sono tecnico informatico, e so come usare la tecnologia al meglio, ne vedo rischi e benefici, ma il webete sempre attaccato al suo minkiofono non vede i primi ed esagera abbondantemente i secondi, e si fa inculare come un babbeo.

Lucien ha detto...

In superficie sembra sempre tutto bello e facile, poi nella realtà niente o quasi funziona mai come dovrebbe... è un classico.

Dumdumderum ha detto...

@Lucien
Tutto superbello quando ti fai intortare dalla pubblicità martellante che accompagna sempre tutte queste tecnologie.