venerdì 13 luglio 2018

Capitano, lo posso torturare?

Una forza “politica” dall’inverosimile nome “fratelli d’Italia” (e con la minuscola di “fratelli” d’obbligo) ha avuto la faccia tosta di presentare una proposta di legge per abolire il reato di tortura, che “impedisce alle forze dell’ordine di svolgere il proprio lavoro”, secondo l’idea balzana di quella stordita di giorgiameloni.

Oh, sì, diamo modo di ripetere innumerevoli volte quello che è successo a Bolzaneto nel 2001. Lasciamo pure che agenti corrotti e con le pigne al posto del cervello continuino a pestare a sangue e torturare (psicologicamente, non solo fisicamente) gente colpevole soltanto di essersi trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato. Lasciamo pure che certe teste bacate che allignano come erbacce nelle forze dell’ordine si sentano autorizzate a prendere gente innocente e ridurla a rottami umani (magari pure morti) senza che nessuno possa opporsi. Già queste teste bacate infliggono pesanti figure di merda a forze dell’ordine che senza quegli stronzi tra i loro ranghi sarebbero tra le migliori al mondo! Legittimare questi comportamenti è davvero da infami.

Si spera che la proposta di questi fratel cugin tizi che non sono assolutamente parenti dell’Italia riceva la considerazione che merita, cioè zero.

3 commenti:

Cristiana Marzocchi ha detto...

Solo l'idea di proporlo mi sembra una follia.
Può darsi che La bionda e cerulea Giorgia , un giorno, proponga di salvaguardare la razza ariana.
Cri

iacoponivincenzo ha detto...

Forse Giorgia Meloni si è rincoglionita, ma questa non la posso accettare. Si rilegga Cesare Beccaria, seppure l'abbia mai sentito nominare.
La tortura in mano a chichessia è il primo passo verso la dittatura.
Tante volte ho scritto -a proposito della mafia e camorra e ndrangheda e ste cosucce qui, che ci occorrebbero 5 anni di dittatura feroce, stalinianhitleriana, per distruggere questa e le prossime, perhé ritengo che non ci sia altro metodo per estirpare questo malanno che ammazzare tutti, i buoni o presunti e i cattivi sicuri, e questo non può permetterselo nessun paese civile. Ma era un'iperbole e lo so benissimo.
Proporre una legge del genere, che nemmeno il fascismo più bieco scrisse, anche se poi in effetti tollerasse la tortura, significa essere fuori di testa. Ma sei sicuro o piuttosto è la solita cazzata?

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Non mi stupirebbe, ma non mi stupisce nemmeno il fatto che i cugini di campagna abbiano preso una cifra ridicola alle elezioni.

@Vincenzo
La tizia l'ha detto sul serio; la proposta di legge c'è, anche se immagino che non passerà (nemmeno il maschio alfa dei baluba verdi è così imbecille), e lei stessa ha pubblicato un messaggio sul Cinguettatore Folle che poi, viste le quintalate di critiche che ha ricevuto, ha pensato bene di cancellare - tira il sasso e nascondi la mano, eh? Quanto a Beccaria, per aver letto qualche estratto del suo famoso "Dei delitti e delle pene" bisogna aver almeno fatto le superiori, ma ho i miei dubbi che la tizia abbia anche solo finito le elementari: è più ignorante delle sue mutande.