lunedì 3 dicembre 2018

Balubamenti vari – atto secondo

1) Raddoppio del tempo necessario a ottenere la cittadinanza e obbligo di conoscenza della lingua italiana. E vabbe’, io potrei anche essere d’accordo su quest’ultimo punto – in fin dei conti, vuoi essere italiano? Devi almeno saper leggere il decreto di cittadinanza! – ma si viene a scoprire che qualche milionata di baluba non avrebbe il diritto alla cittadinanza… In ogni caso, adesso a un poveraccio che ci ha messo tutta la buona volontà a voler diventare italiano, lingua inclusa, sono necessari quattro anni, non più due. Roba da chiodi.

2) Abrogazione della protezione umanitaria e strette varie sui centri di accoglienza – così tante, troppe persone vengono sbattute in mezzo a una strada. Prede ghiotte per la criminalità! Quanti di costoro verranno reclutati dalla mafia come manodopera a costo zero? Ma forse era proprio quello che il baluba voleva ottenere, al fine di rendere le sue puttanate una profezia autoavverante.

3) Tassa sui trasferimenti internazionali di denaro (“money transfer” come sono noti a livello, appunto, internazionale). Cioè, tutti i lavoratori regolari stranieri che mandano soldi alle famiglie a casa loro (colf, badanti, operai, ecc.) adesso si trovano pure ’sta gabella, oltre ad altre commissioni già presenti in caso di trasferimento di fondi fuori dall’UE. Poi non ci si stupisca che questa gente finisce per affidarsi a servizi del tutto illegali (ancora una volta: mafia). Anche qui, intento deliberato proprio per fare un favore alla criminalità? Mah.

2 commenti:

Cristiana Marzocchi ha detto...

Mi sembra che il baluba si stia arrampicando sugli specchi e mal gliene capiterà.
Cri

Dumdumderum ha detto...

@Cristiana
Se continua così, la fossa se la sta scavando con le sue stesse mani.