venerdì 11 gennaio 2019

In che cazzo di società di merda viviamo

L’ennesimo segno dei tempi. Come si legge in questo articolo, una poveretta è entrata in una pizzeria in un paesotto vicino a Udine, e un coglione fatto e rifinito l’ha sentita parlare per l’ordine, ha constatato che non parlava friulano e prima l’ha corcata d’insulti, poi le ha ficcato un cazzottone in faccia mandandola in ospedale. E gli unici che hanno cercato di impedire a quello scalmanato di colpirla sono stati i parenti della vittima!

Ma si può?

Ripeto, io non lo auguro a nessuno, ma nessuno si stupisca quando noi usciamo dai nostri ristretti confini (soprattutto mentali) e veniamo accolti a pesci in faccia!

4 commenti:

iacoponivincenzo ha detto...

Mia moglie è friulana, ed ha come i suoi conterranei un dialetto bellissimo e musicale, che si distingue da tutti i nosri dialetti, perchè non lo è. In effetti il furlan è una lingua. Dopo mezzo secolo di convivenza conosco alcune espressioni e oramai la capisco anche quando parla con le sue amiche in Friul ma solo a senso e se parlano svelte e strette nemmeno ci riesco.
Voglio dire che se qualcuno che non sia furlan's apre bocca i furla's lo riconoscono immediatamente.
Loro ce l'hanno con "i slaf" gli slavi e questo si può capire, intendendo per SLAF tutta la gente dell'Est Europa.
Che sia successa una cosa simile vuol dire che siamo arrivati TANTO in basso perché sono le popolazioni più accoglienti e NON razziste che io conosca.


Dumdumderum ha detto...

@Vincenzo
Anch'io conosco i friulani come gente ospitale e cordiale; in effetti nessuno in Friuli mi ha mai preso a cazzotti sul muso perché il mio accento non è del posto, anzi, mi hanno sempre accolto come un vecchio amico. Ma anche lì ormai troppa gente sta andando dietro a quel pazzo bastardo del baluba - e questo è il risultato!

@enio ha detto...

in Italio ormai ognuno fa il cazzo che vuole senza che poi ne paghi le conseguenze

Dumdumderum ha detto...

@@enio
E questo è un altro aspetto che dimostra quanto questa sia una società di merda.