mercoledì 16 ottobre 2019

Guardare i due bambini deficienti litigare in televisione? Ma anche no

Non ci ho nemmeno pensato. Tutti e tre, conduttore incluso, mi stanno abbondantemente sulle palle, e poi ho avuto ben di meglio da fare. Mi chiedo perché siamo obbligati obtorto collo a cacciar soldi alla sbrodovisione di stato quando la “qualità” dei suoi programmi è scesa così in basso da meritarsi le virgolette.

mercoledì 9 ottobre 2019

Quando non si hanno mafiosi a casa propria

… arrivano le sentenze castranti nei confronti dell’Italia, che invece ne è fortemente afflitta.

La legge sull’ergastolo duro ai mafiosi è stata bocciata da quei pazzi irresponsabili dell’ugnione europppea (che si stramerita le minuscole e le storpiature). I casi sono due: o la mafia li ha comprati, tutti quanti, dal primo all’ultimo, o sono totalmente rincoglioniti – o, come mi suggerisce la vocina maligna, sono stati così rincoglioniti da farsi comprare.

Roba da chiodi. Poi hanno il coraggio di lamentarsi dell’antieuropeismo rampante che ormai sta dilagando in molti stati.

Se davvero avessero a casa loro la recrudescenza di mafiosi che infestano l’Italia, forse certe sentenze non se le sarebbero neppure sognate di notte.

martedì 8 ottobre 2019

Brusca frenata

(Non ho potuto resistere alla tentazione di fare questa battuta idiota!)

La cassazione (la maiuscola ancora non se l’è riguadagnata, ma per altri motivi) ha negato i domiciliari al signor giovanni “Sciolgo i figli altrui nell’acido” brusca (minuscole d’obbligo, eh), avanzando seri dubbi sul suo “ravvedimento”, come già avvenuto altre volte in passato.

Ma questa sarebbe una non notizia: i giudici sarebbero veramente scemi se prendessero per buone le dichiarazioni di “ravvedimento” di un mostro del genere, che di umano non ha più niente.

La notizia sta nel fatto che ieri i soRcial si sono scatenati al grido di “VERGONNIA VERGONNIA” per una concessione che non c’è stata! C’è stata una semplice richiesta da parte dei legali di quel mafioso (con che coraggio, poi, lo difendono – ma questo è il solito altro paio di mu ma mutande) in tal senso; ma i magistrati l’hanno rigettata al mittente senza esitazione. Solo che per il webetume rampante “richiesta” e “concessione” sono evidentemente sinonimi anche quando è chiaro che non lo sono.

No, nisba, niente domiciliari a quel verme, senza offesa per i vermi.

Va detto, però, che la legge (ingiusta, ma purtroppo è la legge) gli ha concesso un’ottantina di permessi premio; qui i magistrati non potevano in alcun modo opporsi, perché va cambiata la legge in modo da non permettere a un essere del genere di godere di benefici che non gli spettano.

venerdì 4 ottobre 2019

Asteroidi e stUmpa nostrana (aridajje)

Mica lo perdono, il vizio.

È previsto il passaggio di un asteroide qui dalle nostre parti, ma più o meno alla stessa distanza della Luna. I titoloni dei nostri organi di stUmpa: “Questa notte un asteroide si avvicinerà pericolosamente alla Terra”. E anche l’articolo è un coacervo di puttanate: velocità riportate in miglia orarie, da un organo di stUmpa italiano? La distanza brutalmente decurtata di quei tre zeri finali, così, tanto cosa vuoi che siano tre zeri in meno? Un altro titolone: “Questa notte un asteroide sfiorerà la Terra”. Cioè, quasi quattrocentomila chilometri vuol dire sfiorare? Quindi se io agito le mani qui prendo a schiaffoni un abitante della Nuova Zelanda?

O sono completamente coglioni, o mentono sapendo di mentire in nome di quel sensazionalismo che con l’informazione non ha più nulla a che vedere.

Ne parla anche il Disinformatico, in questo articolo.

giovedì 3 ottobre 2019

A un commentatore idiota

Era destino che anche il mio blog cominciasse a venir bombardato da certi rincoglioniti che non sanno che cazzo fare delle loro misere vite e allora le sprecano sfrantando i maroni agli altri.
Dunque, caro pirla, tu:
  • che ti permetti di dare lezioni a me sul mio uso della lingua italiana con commenti che stanno tra il conte Mascetti e il bimbominkiesco da socialmerde;
  • che vuoi anche darmi lezioni su quali cibi esistono o non esistono, dimostrando invece che forse in questo mondo non vivi;
  • che usi termini ed espressioni come "sinistrante", "solo i cretini possono essere anti" e altro su questa falsariga, dimostrando chiaramente da che parte stai (e no, non sono di sinistra: sono talmente a destra da guardare tutto il panorama politico ridotto a un puntino infinitesimale laggiù sulla sinistra; però, a differenza dei baluba come te conosco e rispetto parecchi valori umani che giustappunto ai baluba come te, che di umano non hanno niente, sfuggono);
  • che qualifichi me come rozzo e ignorante quando probabilmente sei riuscito a farti espellere da scuola il primo anno di asilo e non ci sei più tornato;
ecco: risparmiati la fatica. Qui su questo blog esiste la moderazione dei commenti per un motivo ben preciso, e i tuoi vomiti qui non verranno MAI pubblicati.
In una parola,
FOTTITI.

Tortellini al veleno

È quello che stanno servendo sulle socialmerde. Tutto ’sto polemicone assurdo sul fatto che qualcuno produce tortellini ripieni di pollo cos’altro è, se non veleno allo stato puro? I tortellini al pollo altro non sono che una delle infinite varianti sul tema che ci sono in giro!

E i tortellini ricotta e spinaci, allora?

E i tortellini al salmone, allora?

E i tortellini all’arrosto di manzo, allora?

E […]?

Ho mangiato millemila milionardi di varianti di tortellini e altra pasta ripiena, nella mia vita, trovandone, chiaramente, di tutte le qualità tra lo schifido e la delizia assoluta – ma quelle sono le tipiche variazioni individuali di qualunque cibo. Cos’hanno quelli al pollo che non va?

Ribadisco: tutta questa gentaglia che pubblica merdate a non finire sui socialvomiti ha il diritto di voto, e grazie a esso hanno combinato grossi danni dei quali manco si rendono conto!

mercoledì 2 ottobre 2019

Diritto di voto ai sedicenni? Ma anche no

Anzi, andrebbe tolto il diritto di voto a tanti, troppi adulti – tutti quelli che sparano minchiate a nastro sulle socialmerde, tanto per dirne una. Non sanno l’italiano, non sanno nemmeno di cosa stanno parlando, e tuttavia votano! Grazie a loro ci siamo beccati il baluba, eh.

Che senso ha pensare di far votare gente che non è nemmeno maggiorenne, che è facilmente influenzabile dal primo venditore di fuffa che se l’intorta ben bene, e che soprattutto non viene preparata adeguatamente ad affrontare il mondo (e a riconoscere i venditori di fuffa) da un sistema scolastico ridotto a un rottame? I disastri che combinerebbero sarebbero forse maggiori di quelli che si verificherebbero se venisse concesso loro il diritto di pilotare aerei di linea.

Ma tanto sono proprio i venditori di fuffa a cercare di ramazzare voti anche da quelli che non sono abbastanza maturi da capire cosa stanno votando. Spero proprio che questa porcomaialata non passi.

martedì 1 ottobre 2019

Il baluba e il reddito di minchionanza

Il baluba, con la sua solita coerenza (sì, da utilizzatore assiduo di LSD: chissà, forse lo è sul serio!), si è scagliato contro il reddito di sbrodolanza concesso a una terrorista. Più che giusto, ci mancherebbe: quella terrorista dovrebbe marcire in galera, non godere di certi diritti e prenderci pure dei soldi.

Però la coerenza di cui sopra gli è stata fatta notare dai suoi stessi fan (o ex fan? Che qualcuno di loro non stia cominciando a prendere a calci il neurone solitario e a rendersi conto di che personaggio è?) sulla sua paginetta sul Tomo delle Facce di Merda. Commenti su questo tenore: “Ma tu dormivi quando avete approvato quella legge?”, “Ma se gliel’hai dato tu il reddito.” – ovviamente un po’ più sgrammaticati e balubeschi, ma la sostanza è quella.

Insomma, non passa giorno che il baluba non si scavi ancora un po’ di più la fossa con le sue mani. Speriamo che il governo attuale regga abbastanza da fare in modo che il baluba riesca finalmente nella sua opera di autoseppellimento totale.