mercoledì 2 ottobre 2019

Diritto di voto ai sedicenni? Ma anche no

Anzi, andrebbe tolto il diritto di voto a tanti, troppi adulti – tutti quelli che sparano minchiate a nastro sulle socialmerde, tanto per dirne una. Non sanno l’italiano, non sanno nemmeno di cosa stanno parlando, e tuttavia votano! Grazie a loro ci siamo beccati il baluba, eh.

Che senso ha pensare di far votare gente che non è nemmeno maggiorenne, che è facilmente influenzabile dal primo venditore di fuffa che se l’intorta ben bene, e che soprattutto non viene preparata adeguatamente ad affrontare il mondo (e a riconoscere i venditori di fuffa) da un sistema scolastico ridotto a un rottame? I disastri che combinerebbero sarebbero forse maggiori di quelli che si verificherebbero se venisse concesso loro il diritto di pilotare aerei di linea.

Ma tanto sono proprio i venditori di fuffa a cercare di ramazzare voti anche da quelli che non sono abbastanza maturi da capire cosa stanno votando. Spero proprio che questa porcomaialata non passi.

2 commenti:

Mia Euridice ha detto...

Ormai sono anni che sostengo che chiunque, sedicenne o novantenne, voglia esercitare il proprio diritto/dovere del voto, dovrebbe prima sostenere e superare un esame di educazione civica, di storia, di cultura generale e di diritto. Secondo me si andrà a votare in otto.

Dumdumderum ha detto...

@Mia Euridice
Otto? Sei ottimista. :D
Sarebbe comunque un'ottima idea - ma insisto a dire che chi va a votare deve quanto meno essere in grado di assumersi le sue responsabilità di fronte alla legge, quindi dev'essere maggiorenne; e no, la maggior età a sedici anni manco p'u cazz, come dicono i napoletani.