Domande che mi pongono

Pubblico qui un po' di domande e osservazioni che mi vengono poste qua e là, da amici o da gente che neppure mi conosce e le pone ai propri amici, con relative risposte.

1) Chissà chi è 'sto massacratore.
Il mio nome è Legione, e sono la personificazione dei malumori della gente.
Naaaah. Sono un poveraccio inviperito con svariati aspetti di questo nostro mondo che sta piombando in fondo a un baratro. (Quanto ai malumori della gente, comunque ne sono la personificazione).

2) Noto che ficchi mazzate sempre nella stessa direzione, non a 360° come hai dichiarato.
No, no, io applico la "par condicio" (per quanto quest'espressione, da buon non-latinista, mi sembra latino piuttosto maccheronico). Il criterio è questo: chi più se ne tira, più ne riceve. Questa è come la differenza tra comprare merce per 1 euro o per 100.000, nello stesso negozio: chi ha sganciato più soldi, ha il diritto a portarsi via più roba, o più costosa in ogni caso.

3) Ma se credi davvero che non ci sia niente da salvare nella politica italiana, perché non ti esponi in prima linea? Perché non fondi un partito per poi candidarti alle prossime elezioni?
E fare la fine di Grillo? Sì, sì, mangia voti, ma è niente di più che un gran polemico e un inconcludente, buono solo a insultare gli avversari, abbassandosi al loro livello. Io preferisco tirar mazzate da fuori. 

4) Però di alcuni argomenti che spopolano sui media non parli mai; perché?
Proprio perché spopolano sui media. Commentare quei tre-diconsi-tre omicidi di cui parlano a nastro? Ormai sono casi mediatici e servono solo a fare odiens (come già detto in un post, l'italianizzazione è intenzionale). Commenti sul matrimonio del secolo? Ormai la gente non sa neanche più come si chiamano e che facce hanno quei due, visto quanto del loro tempo i media dedicano al fondoschiena della sorella della sposa. Commenti su altre tavanate megagalattiche di questo genere? Per me sarebbero solo uno spreco di tempo.

5) Non parli mai di blog di merda.
Col mio in testa alla classifica??? Be', scherzi a parte, se mi mettessi a parlare di blog di merda, dovrei prendere aspettativa dal lavoro e farmi di caffeina concentrata endovena per poter parlare di blog di merda ventiquattr'ore su ventiquattro, senza tuttavia riuscire a sviscerare l'argomento se non in minima (o "minimerrima") parte. Magari un giorno stilerò una classifica ma anche no. A me non me ne può fregare meno degli accessi o delle visualizzazioni, però i blog di merda se ne gloriano, e solo il fatto di citarli - anche in una pagina di mazzate - aumenterebbe i loro accessi e visualizzazioni.

6) Una volta tanto, non potresti tirare qualche mazzata al tale o talaltro film/spettacolo/programma... ?
Non me ne intendo. Soprattutto, non sono bravo con le recensioni. Per queste, ci sono moltissimi blog non di merda che svolgono egregiamente il compito. Magari questi li inziccherò nel mio blogroll, prima o poi. 

7) Non parli mai neanche di tecnologia. Questo perché sai a malapena accendere il tuo telefonino?
Niente affatto. Ci lavoro, nel campo tecnologico. La tecnologia è un prodotto umano, notoriamente imperfetto, ma non è altro che uno strumento, dipendente in tutto e per tutto da chi lo usa. Quindi, le mazzate, se è il caso, le tiro all'utilizzatore e non alla tecnologia in sé. Solo quando la tecnologia me la combina grossa si becca una mazzata. Questo è il caso di Blogger, che a maggio 2011 è andato a gambe all'aria perdendosi (e poi ripristinando, per fortuna) post e commenti; ma, ancora una volta, la colpa è tutta da attribuire agli umani: agli acari (traduzione alla bippo di cane di hacker) che hanno brutalmente attaccato Blogger, e a chi gestisce la piattaforma, che ha tentato di insabbiare tutto. Questo è solo un esempio.

8) Non celebrerai il tuo centesimo post, o il primo anno del blog, o altre cose del genere?
Non ho intenzione di farmi seghe mentali come (purtroppo) tanti blogger, che scrivono lunghissimi post per autocelebrarsi dopo aver raggiunto questi, ahem, "traguardi". Traguardi de che? Io ho perso il conto di quanti post ho pubblicato dopo il primo, e non mi ricordo proprio quando ho iniziato il blog. Al momento in cui scrivo questa risposta, sono quasi sicuro di non averli ancora raggiunti, questi "traguardi" (mah e doppio mah), e non me ne fregherà un tubero quando e se li raggiungerò, AGCOM permettendo. Già bello che mi ricordo del mio compleanno, e solo perché me lo ricordano gli altri!

9) Non hai messo etichette e tag ai tuoi post!
Questa non mi pare una domanda. 
Okkei. Perché non hai messo etichette e tag ai tuoi post?
Non ce li ho messi per un paio di buoni motivi. a) Non sono poi quel non plus ultra nell'aiuto alla ricerca; b) Per quale motivo inziccare in un blog un doppio sistema di catalogazione con le etichette da una parte e i tag dall'altra? Complica tremendamente il lavoro del blogger (che generalmente non sa che pesci pigliare quando qualcosa copre più di un argomento e si trova a rimpinzare di tag e etichette un post al punto che il testo del medesimo sparisce per confronto) e alle lunghe diventa frustrante. Gùggolo il nano cercatore (!!!!!) trova i post anche con una semplice ricerca nel testo.

10) Ti vedo raramente tirare mazzate ai complottisti, eppure se ne meriterebbero a valangate. Come mai non dedichi loro qualche mazzata in più?
Mi è capitato una volta, proprio perché non sono riuscito a farne a meno. Ci sono già siti molto più autorevoli di me, come Il Disinformatico, che riescono a smembrare le tesi dei complottisti riducendole in minutissimi frammenti, per poi disintegrarli uno ad uno. E poi va detto: i complottisti le mazzate se le tirano da soli. Tesi allucinate, fonti riconducibili al cognato dell'amante della balia del cuGGino, censura totale sui loro blog contro chiunque non la pensi come loro (e, udite udite, accusano gli anticomplottisti di non avere le palle di commentare i loro post deliranti, quando tutti gli anticomplottisti sono già finiti sulla lista nera delle esclusioni dal loro blog): ditemi voi se questa è gente che merita anche solo un briciolino di attenzione. Sono come i troll: meno si dà loro da mangiare, meno guai si avranno da parte loro.

11) (domanda nata il 12/11/2011) Ma adesso che il nano bastardo si è levato dai coglioni, a chi tirerai mazzate?
Allora, punto primo: il nano bastardo non si è levato dai coglioni. Solo la Nera Signora riuscirà nell'intento, e forse avrà bisogno di un certo aiuto, perché più procrastina, più il nano bastardo avrà modo di tornare in sella sfruttando la proverbiale memoria corta degli italiani. Punto secondo: è vero che ultimamente concentravo le mie mazzate in gran parte su di lui, ma non è che manchino i bersagli; semplicemente, era un vero magnete e il mio Mjollnir ha la testa di ferro, così pur opponendomi con tutte le mie forze non sono riuscito a deviare la sua traiettoria.